25.3757 · Interpellanza · 2025-06-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Nel giugno 2024, il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha avviato una consultazione pubblica in merito alla revisione parziale dell’ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) e di altre ordinanze, in seguito alla decisione adottata nel 2020 dal Consiglio federale di non riconoscere più come giuridicamente vincolanti le norme tecniche emanate da organizzazioni private nel campo della segnaletica stradale. Gli elementi essenziali di tali norme saranno recepiti nel diritto federale, mentre per gli altri aspetti l’OSStr dovrà precisare che la segnaletica deve attenersi alle disposizioni tecniche riconosciute, laddove non in contrasto con prescrizioni federali.
L’Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS) dispone di un ampio corpus di norme tecniche nel settore della costruzione stradale che vanno ben oltre i soli elementi trasposti nel diritto federale e che secondo la VSS riflettono lo stato attuale delle conoscenze in materia di sicurezza e sostenibilità. Nella risposta all’interpellanza 12.3867, il Consiglio federale ha ricordato che tali norme sono vincolanti soltanto se espressamente citate in un atto legislativo cantonale o federale. All’atto pratico, tuttavia, il mancato rispetto di tali disposizioni può determinare la responsabilità delle autorità in caso di problemi legati a un progetto di costruzione.
Ci si può quindi legittimamente chiedere: una normativa così estesa, che incide direttamente sulla sicurezza e la fruibilità delle infrastrutture stradali, non dovrebbe essere soggetta a un controllo pubblico e democratico? E non dovrebbe essere messa a disposizione gratuitamente?
In tale contesto chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.
Quale importanza attribuisce alle norme tecniche che non sono trasposte nel diritto vigente?
Ritiene giustificato che norme di tale rilevanza siano accessibili solo a pagamento?
Considera sufficientemente democratico il processo di redazione delle norme da parte della VSS, alla luce del fatto che questa associazione privata costituisce autonomamente i propri comitati, in assenza di direttive o supervisione da parte dello Stato?
Quali misure intende adottare per colmare le lacune esistenti in materia di definizione e accesso alle norme tecniche?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Analogamente a linee guida di associazioni professionali, letteratura specialistica o rapporti di ricerca, le norme tecniche possono riflettere lo stato attuale della ricerca, della tecnica e dell’esperienza e, fatto salvo il diritto vigente, essere utilizzate come riferimento dagli inte-ressati. Le norme elaborate dall’Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS) rispecchiano lo stato dell’arte a livello nazionale per quanto riguarda costru-zione, esercizio e manutenzione delle infrastrutture stradali. 2. La questione dell’obbligo di pagamento per norme non legalmente vincolanti emanate da enti di diritto privato non rientra nella competenza del Consiglio federale. Tuttavia, è con-suetudine che la loro consultazione non sia gratuita: l’attività di normazione, infatti, è preva-lentemente gestita dal settore privato e finanziata in larga misura attraverso la vendita delle norme stesse. 3. La VSS è un’associazione di diritto privato. Nelle sue commissioni di normazione e di ricer-ca, responsabili della definizione delle norme tecniche, siedono però anche rappresentanti di Cantoni, Comuni e Confederazione. L’associazione prevede una procedura di consulta-zione che coinvolge tutti i soggetti interessati. In questo senso, l’Esecutivo non ha riserve circa il carattere democratico del processo di elaborazione di queste norme, che non sono giuridicamente vincolanti. 4. Nel 2020, il Consiglio federale ha deciso di integrare nella legislazione sulla segnaletica tutti i principi fondamentali in materia, fra cui in particolare le disposizioni destinate agli utenti stradali. Le modifiche normative necessarie saranno deliberate dall’Esecutivo entro fine anno.