25.3762 · Postulato · 2025-06-19
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Alla luce del preoccupante aumento della solitudine e dell’isolamento sociale tra la popolazione svizzera, il Consiglio federale è incaricato di ampliare in modo mirato la base di dati in materia e di chiarire le competenze della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni.
Begründung
L’Indagine sulla salute in Svizzera 2022 evidenzia una tendenza all’aumento, nel lungo periodo, del senso di solitudine in vaste fasce della popolazione. In particolare, sono colpite persone giovani e persone anziane, donne e persone con un retroterra migratorio. Un’analisi condotta dall’Università di Friburgo ha mostrato che l’isolamento sociale è associato a un aumento significativo di pressoché tutte le malattie non trasmissibili prese in esame. Oltre ai danni alla salute, la solitudine e l’isolamento sociale hanno ripercussioni negative anche sull’economia e sulla società, come dimostrato chiaramente da dati raccolti in Germania e nel Regno Unito. A ciò si aggiunge il fatto che le malattie concausate dalla solitudine gravano sui sistemi di sicurezza sociale. Alcuni studi hanno evidenziato effetti negativi sulla produttività lavorativa e un aumento di assenze dal lavoro e pensionamenti anticipati. In definitiva, a pagarne le conseguenze è la società. Sviluppi sociali quali l’aumento significativo delle economie domestiche monoparentali potrebbero portare a un’ulteriore crescita della solitudine e dell’isolamento sociale, tendenze che vanno contrastate con misure sociali e politiche mirate. A tal fine è essenziale disporre di una base di dati e informazioni solida, fondata su due approcci: 1. Fatta eccezione per la domanda posta ogni cinque anni nell’ambito dell’Indagine sulla salute in Svizzera, nel nostro Paese manca una rilevazione sistematica dei dati in quest’ambito. Il Consiglio federale è pertanto incaricato di valutare la realizzazione di una base di dati più ampia relativa alla solitudine in Svizzera. Particolare attenzione dovrebbe essere prestata all’ampliamento del questionario a partire dalla prossima Indagine sulla salute in Svizzera, mediante l’aggiunta di una serie di domande specifiche, in linea con il modello del Community Life Survey britannico. 2. Al fine di sviluppare e attuare misure efficaci contro la solitudine e l’isolamento sociale, è fondamentale chiarire le competenze della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni. Ciò consentirà di definire le responsabilità, individuare le sinergie e prevenire le inefficienze.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La solitudine è considerata un fattore importante, che può incidere negativamente sia sulla salute fisica che su quella psichica; se perdura, spesso ne causa anche il peggioramento. 1. L’Indagine sulla salute contempla dal 1997 una domanda sulla frequenza delle sensazioni di solitudine. Vengono inoltre poste domande sul sostegno sociale e, di conseguenza, sulla qualità e quantità dei contatti sociali. Questi indicatori sono comparabili con un ampio ventaglio di altri fattori e indicano quali gruppi della popolazione sono ben integrati o, invece, socialmente isolati. In considerazione del passaggio metodologico da un sondaggio telefonico seguito da un’indagine di follow-up in forma scritta a una metodologia mista con sondaggi telefonici e online, il questionario dell’Indagine sulla salute in Svizzera del 2027 deve essere opportunamente consolidato. Nell’ambito di questi lavori, condotti in sinergia con l’Ufficio federale di statistica (UST), l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sta verificando in quale misura il tema della solitudine potrebbe essere approfondito. In ogni caso, le domande attualmente poste su questo tema saranno mantenute. 2. Come già sottolineato nella risposta all’interpellanza Bulliard 24.3935 «Quali misure per fare fronte alla crescente solitudine?», la Confederazione e i Cantoni sono attivi nel campo dell’integrazione sociale. La Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili (strategia MNT) è sostenuta dall’UFSP, dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) e dalla fondazione Promozione Salute Svizzera (PSS). La promozione della salute psichica fa parte dei punti salienti del piano di misure MNT 2025-2028, il quale sostiene il raggiungimento degli obiettivi della strategia MNT. Nel quadro dell’attuazione di tale piano, il tema della solitudine può essere tenuto opportunamente in considerazione. Lo sviluppo e l’attuazione di misure concrete nell’ambito della salute psichica in generale e in relazione al tema della solitudine in particolare rientrano nella sfera di competenza dei Cantoni. PSS sostiene inoltre vari progetti incentrati sull’argomento della solitudine, ad esempio il programma di azione cantonale (PAC) di Basilea Città denominato «Einsamkeit hat viele Gesichter» (La solitudine ha molti volti). L’Ufficio federale dello sport sostiene il perfezionamento professionale degli istruttori per la promozione dell’attività fisica tra le persone anziane, che a sua volta favorisce i contatti sociali. L’UST continuerà inoltre a raccogliere dati di monitoraggio sulla salute psichica, inclusi quelli relativi alla solitudine. L’Ufficio federale delle assicurazioni sociali sta lavorando alla definizione di ulteriori misure sul tema della solitudine. Dal punto di vista del Consiglio federale, i ruoli nell’ambito della salute psichica (nella quale rientra anche il tema della solitudine) sono quindi già chiaramente definiti e non occorre alcun ulteriore chiarimento.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.