25.3776 · Interpellanza · 2025-06-19
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
In Svizzera, circa 100 000 bambini vivono con un genitore affetto da dipendenza o consumatore di sostanze. Questa situazione mette considerevolmente a repentaglio il loro sviluppo e li espone a un rischio di soffrire in futuro di una dipendenza o di un disturbo mentale fino a sei volte superiore rispetto agli altri bambini. Tale sorte non è tuttavia inevitabile: un riconoscimento precoce e un sostegno mirato consentono di contrastarla. In Svizzera manca ancora una strategia a tutto campo. Le offerte sono frammentate e la struttura federalista ostacola un intervento precoce capillare. Le misure di risparmio nel settore delle dipendenze inaspriscono ulteriormente la situazione.
Con la presente interpellanza, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
Attualmente, la stima del numero di bambini interessati si basa sull’indagine sulla salute in Svizzera. La Confederazione può garantire che le rilevazioni necessarie proseguiranno e che il censimento dei bambini interessati migliorerà?
Come può la Confederazione garantire che tutti i bambini e gli adolescenti interessati ricevano un sostegno specialistico e informale (nonché le informazioni su tali offerte), indipendentemente dal Cantone di domicilio? È disposta a integrare nella revisione della Strategia nazionale sulle dipendenze il sostegno ai figli di genitori affetti da dipendenza quale nuova priorità, o come si può fare per integrare questo elemento?
L’attuale Strategia dipendenze, prorogata, menziona il settore della formazione. Cosa fa concretamente la Confederazione per garantire che questo tema sia inserito dai Cantoni nelle formazioni destinate ai settori della sanità, dell’insegnamento prescolare e scolare, nonché della consulenza sociale e sulle dipendenze?
Nel parere in risposta alla mozione 20.3231, il Consiglio federale constata che è comprovata una certa necessità d’intervento al fine di rilevare precocemente le minacce per il benessere dei minori, ma che per l’attuazione di misure di prevenzione e rilevamento precoce sono responsabili in primo luogo i Cantoni e i Comuni nonché i fornitori di corsi di formazione. Come si può garantire che i Cantoni attuino veramente il riconoscimento e l’intervento precoci in questi campi?
Nelle conclusioni del rapporto del 20 marzo 2020 in adempimento del postulato 14.4026, il Consiglio federale aveva esortato i Cantoni a introdurre un piano cantonale capillare a tutto campo. I Cantoni hanno dato seguito a questa esortazione?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Disporre di dati pertinenti sulla salute dei giovani e sull’ambiente in cui crescono è importante per adottare misure adeguate. La prossima indagine sulla salute in Svizzera (ISS) sarà condotta nel 2027 e affronterà, tra l’altro, il tema del consumo di alcol, tabacco e droghe. Le domande dettagliate non sono ancora state finalizzate e saranno stabilite dopo che l’Ufficio federale di statistica avrà consultato diversi portatori di interessi.
2 e 4. La responsabilità principale per l’attuazione delle misure di prevenzione e di rilevamento precoce spetta ai Cantoni e ai Comuni. La Confederazione sostiene a titolo sussidiario i Cantoni e le organizzazioni attive in questo ambito.
Per esempio, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) promuove, nel quadro della Strategia nazionale dipendenze, progetti a favore di bambini e adolescenti provenienti da famiglie nelle quali ci sono problemi di dipendenza. La Confederazione sostiene, tra gli altri, due progetti di Dipendenze Svizzera: (1) la settimana d’azione nazionale «Figli di genitori con una dipendenza», organizzata ogni anno dal 2019, che sensibilizza l’opinione pubblica e gli specialisti e dà visibilità alle offerte di aiuto esistenti, e (2) il programma «Children of Addicts (COA) 2022–2024», che comprende tra l’altro la messa a disposizione di materiali informativi per specialisti, attività di sensibilizzazione rivolte al pubblico e corsi di aggiornamento.
L’UFSP ha anche pubblicato una brochure sulle basi giuridiche per il rilevamento e l’intervento precoce con bambini e giovani, destinata agli specialisti, e lanciato – in collaborazione con Alleanza Infanzia – il portale online www.rete-incentrata-sulla-famiglia.ch, volto a far conoscere e a promuovere l’attuazione di reti incentrate sulla famiglia nei Cantoni, nelle regioni, nelle Città e nei Comuni. Questo approccio consiste nell’individuare le famiglie in situazioni di vulnerabilità e, se necessario, nell’offrire loro un accompagnamento individuale, grazie in particolare a una rete interprofessionale.
Inoltre, la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul, RS 0.311.35) contempla anche la protezione dei bambini dalla violenza domestica. Il duplice problema dell’abuso di sostanze e della violenza domestica è noto. Nel quadro del piano d’azione nazionale della Svizzera per l’attuazione della Convenzione di Istanbul (PAN CI; www.parita2030.ch > Piano d’azione), il Consiglio federale ha adottato diverse misure in tale ambito, tra cui la sensibilizzazione degli specialisti rilevanti in merito ai nessi tra l’abuso di sostanze, le malattie mentali, la violenza domestica e riferimenti alle relative offerte di aiuto (misura 20) e la promozione di progetti per la non violenza e la parità di genere tra ragazze e ragazzi nella scuola, nonché per l’educazione non violenta in famiglia (misura 11).
In vista della soluzione strategica – prevista per il 2029 – per il periodo successivo alla Strategia nazionale dipendenze, si sta valutando se e in che modo prestare maggiore attenzione al sostegno dei figli di genitori con una dipendenza.
3. Nel settore delle professioni mediche universitarie disciplinate dalla Confederazione (LPMed; RS 811.11) e delle professioni sanitarie ai sensi della legge federale sulle professioni sanitarie (LPSan; RS 811.21), la formazione deve contemplare anche conoscenze in materia di misure preventive. Nel campo della medicina umana è stato inoltre istituito un titolo federale di formazione post-laurea in prevenzione e salute pubblica. Le associazioni professionali, le organizzazioni di categoria e le istituzioni di formazione sono competenti per la definizione nei dettagli del contenuto delle formazioni delle citate professioni. La Confederazione si impegna tuttavia affinché gli specialisti dispongano di informazioni aggiornate e fondate, per esempio mettendo a disposizione i risultati di monitoraggi e studi. L’UFSP sostiene inoltre finanziariamente formazioni specificamente incentrate sul tema delle dipendenze, come quelle proposte dalle associazioni mantello degli specialisti attivi in questo settore.
5. Sistemi di presa in carico medica specializzata esistono in diversi Cantoni, per esempio in quelli di Berna, Ginevra, San Gallo, Vallese e Vaud. Nei Cantoni sprovvisti di una simile offerta sono attualmente in elaborazione dei progetti nei rispettivi Parlamenti. Attraverso una revisione parziale della legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV; RS 312.5), il Consiglio federale intende rafforzare le prestazioni di aiuto alle vittime. Il progetto di revisione mira a garantire alle vittime di violenza l’accesso a prestazioni mediche e medico-legali di qualità sull’intero territorio nazionale. Contribuirà così all’avanzamento dei lavori a livello cantonale.