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25.3812 · Mozione · 2025-06-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre all’Assemblea federale un progetto normativo per adeguare l’articolo 2 della legge federale concernente la tassa per l’utilizzazione delle strade nazionali (LUSN), affinché quest’ultima non valga soltanto per circolare sulle strade nazionali di prima e seconda classe, ma anche per l’utilizzo dei treni navetta (ad es. presso Furka, Lötschberg e Vereina).

Begründung

Ad oggi due viaggi su treni navetta costano quasi come l’utilizzo di tutte le strade nazionali di prima e seconda classe per un anno. Questi elevati «pedaggi», che riguardano in particolare le regioni strutturalmente svantaggiate come l’Oberland bernese, i Grigioni o il Vallese, sono decisamente sproporzionati rispetto al prezzo del contrassegno autostradale. Per questo motivo occorre fare in modo che quest’ultimo consenta anche l’utilizzo dei treni navetta.

A maggior ragione se il prezzo della vignetta viene aumentato. In questo caso, i maggiori introiti, derivanti per un terzo da automobilisti esteri, devono essere impiegati per sgravare e favorire gli utenti nazionali, anche prevedendo appunto l’integrazione del servizio in parola. Questa misura non solo abolisce «pedaggi» troppo elevati e ingiustificati, ma ha altresì un effetto utile dal punto di vista economico ed ecologico, poiché evita che il traffico si sposti verso percorsi alternativi.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

La Confederazione versa già contributi sostanziali per il finanziamento delle quattro linee di treni navetta a disposizione (Furka, Sempione, Lötschberg e Vereina), in due casi (Furka e Sempione) anche per la copertura dei costi operativi. Le risorse provengono dal Finanziamento speciale per il traffico stradale (FSTS), cui si aggiungono in toto le erogazioni del Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF), destinato all’esercizio e al mantenimento qualitativo dell’infrastruttura ferroviaria odierna e futura. In base alla Costituzione federale, tutti gli introiti del contrassegno autostradale confluiscono nel Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA). Estendere la vignetta ai treni navetta in questione, consentendo quindi di accedervi senza restrizioni, obbligherebbe la Confederazione a indennizzare i gestori per la totalità dei mancati ricavi, pari attualmente a 60 milioni di franchi all’anno circa, attraverso il FOSTRA. Inoltre, l’utenza pagherebbe un prezzo fisso per usufruire illimitatamente del servizio, il che potrebbe comportarne un maggiore utilizzo. Con l’aumento dell’affluenza crescerebbero probabilmente i costi operativi, nonché i congestionamenti alle stazioni di carico e sui percorsi di accesso, aggravati anche dall’impossibilità di modulare i prezzi in funzione della domanda, come avviene attualmente. Un tale provvedimento richiederebbe non solo di adattare la legge sul contrassegno stradale (LUSN, SR 741.71), come suggerito dalla mozione, ma anche di apportare modifiche sostanziali a svariate normative. Infatti, le linee navetta in questione non potrebbero essere sovvenzionate direttamente mediante il FOSTRA, poiché la Costituzione ne limita l’utilizzo al finanziamento delle strade nazionali e di interventi volti a migliorare le infrastrutture di trasporto legate alla circolazione stradale nelle città e negli agglomerati.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.