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25.3829 · Interpellanza · 2025-06-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

La Svizzera ha la migliore rete ferroviaria del mondo. E certamente il miglior servizio per il traffico merci. Ma forse non ancora per molto. Decine di migliaia di camion, se non addirittura centinaia di migliaia, stanno per essere rimessi sulle strade, in particolare quelle alpine, già piuttosto congestionate.

In totale contraddizione con la sua politica, la Svizzera sta per deragliare? Come non crederci, quando di recente abbiamo appreso:

1. l’annunciata soppressione della doppia autostrada viaggiante Friburgo in Brisgovia (D) – Novara (I) e Basilea – Lugano, che trasporta quasi 100 000 camion all’anno. Conseguenza: più camion sull’autostrada A2 Basilea – Chiasso;

2. la chiusura annunciata da FFS Cargo di otto terminali per il trasbordo di container tra strada e ferrovia, con la completa soppressione del trasporto combinato tra l’ovest e l’est della Svizzera. Conseguenza: più camion sull’A1 Ginevra – San Gallo.

Per non dimenticare i dieci nuovi centri di smistamento pacchi della Posta Svizzera, ciascuno con non meno di 80 banchine per camion, ma 0 rampe di carico ferroviarie, anche se questi nuovissimi edifici della Posta spesso costeggiano linee ferroviarie previste per il traffico merci. Conseguenza: ovviamente più camion un po’ in tutta la Svizzera.

In questo contesto, il Consiglio federale come intende raggiungere gli obiettivi della legge sul trasporto di merci 24.017 adottata da entrambi i Consigli lo scorso 21 marzo?

Stellungnahme des Bundesrates

Gli obiettivi e le misure della Confederazione per il trasporto merci su rotaia sono stati rivisti e aggiornati con la revisione totale della legge sul trasporto di merci (LTM) adottata dal Parlamento nel marzo 2025. Con queste decisioni il Consiglio federale ritiene di aver creato le condizioni quadro per uno sviluppo sostenibile del trasporto merci su rotaia e anche per diverse offerte di trasporto multimodali.
La nuova LTM mira a uno sviluppo sostenibile del trasporto merci su rotaia, per idrovia e con impianti a fune, incentrato in particolare sulla riduzione delle emissioni di gas serra e degli inquinanti atmosferici, garantendo inoltre un’interazione efficiente tra i diversi vettori di trasporto. Per il Consiglio federale è importante che la modifica di legge approvata e le disposizioni esecutive in fase di elaborazione possano entrare in vigore il più rapidamente possibile, poiché contengono elementi rilevanti per rafforzare in modo sostenibile il traffico merci interno. Il Consiglio federale prevede attualmente l’entrata in vigore della legge al 1° gennaio 2026. L’attuazione delle relative misure nuove o adeguate comporta anche un aumento significativo dei contributi di promovimento per il trasporto merci su rotaia nei prossimi anni. Con l’accettazione dell’iniziativa delle Alpi, per il traffico merci transalpino è stato stabilito il mandato di trasferire il traffico pesante dalla strada alla rotaia, sancito dall’articolo 84 della Costituzione federale e concretizzato nella legge sul trasferimento del traffico merci (LTrasf). Conformemente alle disposizioni dell’articolo 4 LTrasf, il Consiglio federale verifica periodicamente l’efficacia della legge e adotta tempestivamente tutte le misure di sua competenza necessarie all’adempimento dello scopo e al conseguimento dell’obiettivo del trasferimento. Presenta ogni due anni un rapporto all’Assemblea federale. Nel rapporto formula proposte in relazione a obiettivi intermedi e misure. Il prossimo rapporto sul trasferimento da sottoporre al Parlamento (2025) sarà probabilmente adottato dal Consiglio federale nel quarto trimestre del 2025. In tale occasione il Consiglio federale concretizzerà le misure previste per evitare ritrasferimenti del traffico merci transalpino dalla rotaia alla strada. La cessazione della Rola e delle offerte del trasporto combinato nel traffico merci interno, menzionata nell’interpellanza, è dovuta a decisioni imprenditoriali prese dai rispettivi operatori. Sia le misure della LTM che quelle della LTrasf mirano a rafforzare a lungo termine il trasporto merci su rotaia. Oltre alla rendicontazione sul traffico merci transalpino fornita dai rapporti sul trasferimento, anche la nuova LTM prevede un monitoraggio continuo dell’evoluzione del mercato, in modo da informare costantemente il Parlamento sui nuovi sviluppi.