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25.3837 · Interpellanza · 2025-06-20

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

L’obiettivo del programma «Gioventù e Musica» (G+M) è promuovere su vasta scala l’accesso di bambini e giovani alla musica. Di conseguenza, anche i monitori dei progetti G+M dovrebbero provenire dall’ampio panorama della musica amatoriale e non dalle scuole di musica, che sono già sostenute dai Cantoni e dai Comuni. La maggioranza è però composta da musicisti professionisti, una tendenza destinata ad aumentare con il trasferimento delle competenze per le formazioni e le formazioni continue alle scuole universitarie di musica, che avverrà nell’estate 2025. Alla luce di quanto esposto invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: Ritiene che le risorse destinate al programma G+M contribuiscano in misura sufficiente a rafforzare la musica amatoriale e la promozione su vasta scala?Come valuta l’evoluzione dei monitori G+M? Quali conseguenze potrebbero avere le future competenze attribuite alle scuole universitarie di musica?In che modo l’obiettivo di rafforzare la cultura amatoriale, contenuto nel messaggio sulla cultura 2025–2028, viene recepito nel programma G+M?

Stellungnahme des Bundesrates

Dal 2016 il programma «Gioventù e Musica» (G+M) promuove la formazione musicale di bambini e giovani, anche attraverso la formazione e la formazione continua di monitori G+M e il finanziamento di corsi e campi G+M fino ai 25 anni. Dall’inizio del programma sono stati realizzati 5546 corsi e campi G+M, a cui hanno preso parte oltre 160 000 bambini e giovani in tutta la Svizzera.Nel 2023 il programma è stato sottoposto a una valutazione che ha riguardato anche la formazione e la formazione continua dei monitori G+M. Per rendere la formazione più attrattiva l’Ufficio federale della cultura, con il coinvolgimento delle associazioni musicali, intende introdurre un nuovo modulo di pedagogia musicale interdisciplinare nelle scuole universitarie di musica, da integrare con iniziative pratiche come stage o coaching presso le associazioni musicali. Anche in futuro saranno queste ultime a offrire i moduli di formazione continua.In merito alle domande poste, il Consiglio federale risponde come segue: 1. Le statistiche mostrano che anno dopo anno aumenta il numero di bambini e giovani partecipanti al programma. Svariate associazioni musicali e scuole di musica, ma sempre più anche scuole dell’obbligo, presentano ciclicamente richieste per corsi e campi di musica. Poiché gran parte dei partecipanti pratica musica presso associazioni musicali oppure cori od orchestre giovanili locali, si può affermare con certezza che il programma G+M promuove le nuove leve delle associazioni musicali e, quindi, rafforza a lungo termine la musica amatoriale in Svizzera.2. Negli ultimi anni il numero di monitori G+M si è stabilizzato intorno alle 1000 persone. Un sistema di formazione e formazione continua efficiente è importante per il reclutamento di nuove leve. Le scuole universitarie di musica dispongono dell’infrastruttura necessaria e di personale docente adeguatamente formato per poter svolgere moduli di pedagogia musicale interdisciplinari. Insieme alle competenze specifiche delle associazioni musicali nelle varie discipline, il nuovo modulo con stage fornirà ai monitori G+M le conoscenze necessarie per condurre gruppi di età mista.3. Il Consiglio federale attribuisce molta importanza al rafforzamento della cultura amatoriale in Svizzera. Alla luce dei cambiamenti sociali, anche le associazioni musicali sono oggi esposte a un crescente bisogno di professionalizzazione, in un contesto in cui cala la propensione al volontariato. Ecco perché in futuro le offerte di formazione e formazione continua G+M dovranno rispondere maggiormente alle esigenze dei musicisti e delle musiciste amatoriali, che in questo modo disporranno degli strumenti necessari per promuovere l’attività musicale di bambini e giovani e per trasmettere alle nuove generazioni il loro entusiasmo per la musica.