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25.3839 · Interpellanza · 2025-06-20

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

La situazione in Medio Oriente è drammatica. Non sono ancora stati liberati tutti gli ostaggi. La situazione umanitaria e l’approvvigionamento nella Striscia di Gaza sono insostenibili. Le circostanze sono inaccettabili, in particolare per le persone vulnerabili come i bambini, soprattutto quelli diventati orfani a causa della guerra. Secondo l'UNICEF, oltre 50 000 bambini sono stati feriti o uccisi. Si stima che circa 40 000 bambini abbiano perso uno o entrambi i genitori. Questa settimana l'Italia ha accolto 70 bambini feriti e i loro familiari. Complessivamente 700 persone sono state autorizzate a raggiungere l’Italia. In questo contesto di crisi umanitaria straordinaria nella Striscia di Gaza e appellandomi alla tradizione umanitaria della Svizzera, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:Ritiene possibile far trasferire in Svizzera, ad esempio accordando visti umanitari, persone particolarmente vulnerabili, come i bambini orfani, che potrebbero avere un legame con la Svizzera? Ritiene possibile accogliere in Svizzera un numero maggiore di persone ferite particolarmente vulnerabili, in particolare bambini e adolescenti non accompagnati, affinché possano essere loro prestate cure mediche? In considerazione della situazione straordinaria nella Striscia di Gaza, il Consiglio federale ha vagliato la possibilità di derogare all’obbligo di presentarsi di persona presso una rappresentanza svizzera all’estero per domandare un visto umanitario? Di quali possibilità dispongono le persone provenienti dalla Striscia di Gaza per domandare un visto umanitario?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Come indicato nella risposta del Consiglio federale all’interpellanza Klopfenstein Broggini 24.3090 «I bambini feriti di Gaza hanno urgentemente bisogno di un aiuto vitale. La Svizzera deve rilasciare loro visti umanitari», l’ordinanza concernente l’entrata e il rilascio del visto (OEV; RS 142.204) permette di concedere un visto umanitario alle persone la cui vita o integrità fisica è direttamente, seriamente e concretamente minacciata nel Paese di provenienza (art. 4 cpv. 2 OEV). Le condizioni sono sempre esaminate caso per caso, tenendo pertanto conto delle circostanze individuali. Se una persona particolarmente vulnerabile domanda un visto umanitario, la sua situazione individuale e i suoi legami con la Svizzera sono presi in considerazione. 2. La Svizzera esige che la popolazione di Gaza possa ricevere assistenza medica in loco. In sintonia con il diritto pubblico umanitario, chiede di garantire un accesso umanitario rapido, sicuro e senza ostacoli a tutti gli attori umanitari, in particolare l’ONU e i suoi partner, in tutti i punti di passaggio verso la Striscia di Gaza. Inoltre, l’anno scorso la Svizzera ha già autorizzato l’entrata di bambini feriti che hanno ricevuto cure mediche. Ha anche rilasciato un visto umanitario a singole persone particolarmente vulnerabili con un legame con la Svizzera. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) segue attentamente la situazione in loco, in collaborazione con i suoi partner a livello federale e internazionale, ed esamina regolarmente la possibilità di partecipare a un’eventuale operazione concertata con l’UE. 3. Nelle procedure di rilascio del visto umanitario secondo l’articolo 4 capoverso 2 OEV, il richiedente deve in linea di massima presentarsi di persona presso una rappresentanza svizzera all’estero, affinché la sua identità possa essere verificata e possa essere eseguito un controllo approfondito di sicurezza. Queste due misure sono particolarmente importanti quando la persona proviene da una regione di conflitto. In circostanze eccezionali è possibile derogare all’obbligo di presentarsi di persona per presentare una domanda di visto (art. 23 cpv. 3 OEV). L’Ufficio di rappresentanza svizzero a Ramallah è competente per le questioni in materia di visti concernenti persone provenienti dalla Striscia di Gaza. Prima di presentare una domanda formale alla competente rappresentanza svizzera all'estero o alla SEM, è possibile richiedere una valutazione preliminare scritta delle probabilità di successo della propria domanda formale di visto. Se il dossier è sufficientemente documentato, le autorità possono fornire indicazioni in merito. Un visto umanitario conferisce il diritto di entrare in Svizzera. Spetta all’interessato lasciare il luogo di provenienza, presentarsi alla rappresentanza svizzera ai fini dell’identificazione e del rilascio del visto e recarsi in Svizzera. Nell’attuale situazione nella Striscia di Gaza occorre constatare che anche per le persone che hanno probabilità di ottenere un visto umanitario è molto difficile uscire dalla Striscia. La Svizzera non può garantire né l’uscita né il proseguimento del viaggio attraverso Paesi terzi. La gestione delle frontiere compete agli Stati interessati e alle autorità locali.