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25.3880 · Interpellanza · 2025-06-20

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il 1° gennaio 2026 entreranno in vigore il TARDOC e gli importi forfettari nel settore ambulatoriale. Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle domande che seguono, concernenti i costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).1. Quali attori hanno la responsabilità di tutelare coloro che pagano i premi da costi ingiustificati (aumento del volume delle prestazioni), tariffe troppo alte (strutture tariffali) o prezzi eccessivi (tariffe ufficiali) e in che modo li tutelano?2. Chi verifica che gli attori di cui alla domanda 1 adempiano correttamente il loro mandato?3. Quali sono i compiti del Consiglio federale nel contesto delle domande 1 e 2?

Begründung

Alla luce della crescita eccessiva e continua dei costi dell’AOMS, è opportuno chiedersi a chi spetti tutelare la popolazione da costi aggiuntivi ingiustificati e prezzi eccessivi, e in che modo. In merito al TARDOC, per esempio, il concetto irrealistico di neutralità dei costi presentato dagli attori è stato problematico sin dall’inizio. Il Consiglio federale se ne è accorto rapidamente e ha chiesto ai vari attori di rivedere le loro proposte fino a giungere agli adeguamenti del caso. Un altro problema è dovuto al fatto che sono passati diversi anni dalla prima versione del TARDOC, viene quindi da chiedersi quanto la «novità» sia ancora tale. Già con il TARMED il Controllo federale delle finanze aveva più volte segnalato che le tariffe per le singole prestazioni non corrispondevano in misura sufficiente ai costi effettivi. E c’è anche un altro problema, forse il più grave dal punto di vista finanziario dato che riguarda l’AOMS. Si tratta dell’aumento del volume delle prestazioni: quasi il 20 per cento degli interventi è semplicemente inutile, se non addirittura controproducente. A questo si aggiunge che, nel nostro Paese, troppi interventi sono ancora eseguiti in regime stazionario anziché ambulatoriale, il che contribuisce all’impennata dei costi.

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. In materia di tariffe e prezzi, la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) prevede il principio dell’autonomia tariffale: le tariffe e i prezzi sono stabiliti per convenzione tra gli assicuratori e i fornitori di prestazioni (i partner tariffali). In questo contesto, lo sviluppo e l’adeguamento del sistema tariffale globale (composto da TARDOC e tariffe forfettarie per paziente riferite alle cure ambulatoriali) è di competenza dei partner tariffali. Di conseguenza, spetta in primo luogo agli assicuratori, in qualità di rappresentanti degli assicurati, difendere gli interessi di questi ultimi nel corso delle trattative tariffali. Nel caso di convenzioni tra federazioni, prima della loro conclusione sono sentite le organizzazioni che rappresentano gli interessi degli assicurati a livello cantonale o federale. 3. Il Consiglio federale ha il compito di approvare le strutture tariffali risultanti dal processo di negoziazione quando tali strutture – come nel caso di TARDOC e delle tariffe forfettarie ambulatoriali – sono valide per tutta la Svizzera (art. 43 cpv. 5 e 46 cpv. 4 LAMal). Nell’ambito del sistema tariffale globale, i Cantoni sono a loro volta responsabili dell’approvazione del valore del punto tariffale negoziato dai partner a livello cantonale o regionale. L’autorità che approva verifica se la convenzione è conforme alla legge e ai principi di equità e di economicità, il che in definitiva va anche a vantaggio degli assicurati. Nel quadro dell’esame di TARDOC 1.4b e delle tariffe forfettarie ambulatoriali 1.1b, il Consiglio federale ha verificato in particolare che fossero soddisfatti i requisiti che aveva stabilito il 19 giugno 2024 in materia di neutralità dei costi.