25.3895 · Mozione · 2025-06-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare all’Assemblea federale un disegno di atto normativo, comprendente la modifica delle basi legali e convenzionali pertinenti, al fine di vietare l’importazione di prodotti provenienti dalla deforestazione, sul modello del regolamento europeo sulla deforestazione (EUDR).
Begründung
La data definitiva di entrata in vigore del regolamento europeo EUDR è ormai nota: si tratta del 30 dicembre di quest’anno. Nei suoi pareri sugli interventi 21.4481, 22.1054 e 22.4318, il Consiglio federale aveva di fatto indicato che preferiva conoscere il tenore esatto del nuovo diritto europeo prima di decidere in che misura modificare la legislazione svizzera (in particolare gli art. da 35e a 35h LFo). A questo punto, per la Svizzera diventa indispensabile effettuare gli adattamenti necessari, poiché la salvaguardia delle foreste è d’interesse vitale per gli ecosistemi e il Pianeta in generale. Secondo il Parlamento europeo, la deforestazione ha causato la perdita, su scala mondiale, di una superficie di dimensioni superiori all’intero territorio europeo e i Paesi dell’Unione europea sono responsabili di quasi il 10 per cento di questa perdita. Anche la Svizzera, in proporzione, contribuisce in modo significativo al fenomeno. Stando al WWF, per esempio, per quanto riguarda le principali materie prime agricole e forestali (cacao, cocco, caffè, olio di palma, cellulosa, soia, canna da zucchero e legno), il fabbisogno della Svizzera in altri Paesi corrisponde a circa 2 milioni di ettari di campi e foreste. Si tratta della metà della superficie totale della Svizzera.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide la richiesta della mozione, secondo la quale le imprese svizzere devono per quanto possibile puntare su catene di approvvigionamento sostenibili. Una catena di approvvigionamento a deforestazione zero contribuisce in misura importante allo sviluppo sostenibile.
La Svizzera si impegna attivamente contro la deforestazione globale, ad esempio nel quadro di negoziati e impegni internazionali in materia di clima e biodiversità. L’ordinanza sul commercio di legno (OCoL; RS 814.021) è un atto normativo basato sulle disposizioni vigenti dell’Unione europea (UE) per la lotta contro il disboscamento illegale e il relativo commercio di legname.
Nell’UE, il regolamento sulle catene di approvvigionamento a deforestazione zero (EU Deforestation Regulation; EUDR) contiene disposizioni di più ampia portata volte a ridurre la deforestazione globale. L’EUDR riguarda il cacao, il caffè, l’olio di palma, la gomma, la carne di manzo, la soia e il legno nonché i prodotti che ne derivano, come cioccolato, capsule di caffè, mobili, carta o pneumatici. Le imprese svizzere che vogliono immettere i propri prodotti sul mercato dell’UE dovranno rispettare l’EUDR. Tale regolamento interessa pertanto anche i prodotti di origine svizzera.
Per il momento, finché non sarà possibile un riconoscimento reciproco con l’UE, il Consiglio federale rinuncia ad adeguare la legislazione svizzera in materia di catene di approvvigionamento a deforestazione zero. In assenza di un tale riconoscimento, infatti, si corre il rischio di creare normative parallele e doppi oneri per le imprese.
Nei mesi di aprile e maggio 2025, la Commissione europea ha sottoposto a consultazione un atto delegato, con l’obiettivo di semplificare l’esecuzione dell’EUDR e di ridurre gli oneri amministrativi. La sua adozione è ancora in sospeso. A seguito del rinvio di un anno dell’attuazione dell’EUDR e delle questioni irrisolte in merito all’attuazione, al momento il Consiglio federale non è in grado di fare affermazioni attendibili in merito alle tempistiche e agli effetti dell’EUDR sulla legislazione svizzera.
La Confederazione continua a sostenere i settori economici svizzeri e le imprese esportatrici attraverso misure specifiche (ad es. mettendo a disposizione dati sul disboscamento). L’obiettivo è che le imprese diminuiscano gli oneri amministrativi derivanti dal rispetto dell’EUDR e riducano al minimo la propria impronta ecologica legata alla deforestazione. Il Consiglio federale continuerà a seguire l’attuazione dell’EUDR, come anche le sue ripercussioni sulla deforestazione globale e, in tale contesto, a monitorare in particolare la situazione delle imprese svizzere.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.