Lexipedia

25.3965 · Interpellanza · 2025-09-08

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il mercato dell’alloggio si trova in una situazione di squilibrio: da un lato si costruisce troppo poco, dall’altro la domanda aumenta. Questa condizione acuisce la penuria di alloggi, come conferma anche il rapporto in adempimento dei postulati 22.4289 e 22.4290. La crisi dell’alloggio riguarda oggi una larga fetta della popolazione.
Per contrastare questa tendenza, nel 2024 il Consiglio federale ha presentato un piano d’intervento e il 10 luglio 2025 ha pubblicato i risultati – scoraggianti – del primo sondaggio annuo in merito. Il Consiglio federale e i partner del piano d’intervento constatano che l’attuazione procede a rilento e che delle 35 misure proposte, solamente una è già stata realizzata interamente. Alla luce di questo bilancio intermedio deludente non è più possibile stare con le mani in mano. Per questo chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
Come spiega l’attuazione a rilento del piano d’intervento?
I risultati del sondaggio parlano chiaro: la situazione sul mercato dell’alloggio diventa sempre più tesa. In che modo il Consiglio federale intende far sì che le misure del piano d’intervento, alla cui attuazione partecipa anche l’Esecutivo, avvengano in modo rapido ed efficace?
È opportuno stabilire delle priorità: in che modo il Consiglio federale intende dare la precedenza all’attuazione di misure che migliorino il clima degli investimenti e che possano dunque portare all’aumento dell’attività edile?
Diverse misure sono di competenza di Cantoni e Comuni. Riguardo alla loro attuazione, molto spesso nel sondaggio non è stata fornita alcuna risposta. In che modo il Consiglio federale intende far sì che anche Cantoni e Comuni portino avanti con coerenza le misure loro assegnate?
Il Consiglio federale condivide l’opinione secondo cui un ulteriore inasprimento della situazione sul mercato dell’alloggio possa portare a tensioni sociali e a conseguenze negative per la piazza economica elvetica, situazioni, queste, da evitare a ogni costo?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Le misure raccomandate nel piano d’intervento contro la penuria di abitazioni puntano a un cambiamento sul medio e lungo termine. Sarebbe quindi poco realistico aspettarsi un risultato significativo dopo soltanto un anno. Nel corso del primo anno il piano d’intervento ha contribuito in modo determinante a sensibilizzare la popolazione e gli attori interessati ai problemi attuali e futuri sul mercato dell’alloggio, al punto da diventare un vero e proprio punto di riferimento nel dibattito. Inoltre, dalla pubblicazione dei risultati del sondaggio, sono state realizzate altre due misure della Confederazione (studio su opposizioni e ricorsi in materia di diritto pubblico nell’edilizia abitativa e guida sulla ponderazione degli interessi per uno sviluppo centripeto di qualità). 2. Nel mese di giugno del 2024 il Consiglio federale ha preso atto delle priorità delle misure di competenza della Confederazione. Le otto misure con priorità 1 sono state completate oppure si trovano in fase di attuazione. Le misure con priorità 2 e 3 non ancora ultimate o non ancora in fase di attuazione verranno attuate entro i termini stabiliti; la loro pianificazione è stata conclusa. L’Ufficio federale dello sviluppo territoriale e l’Ufficio federale delle abitazioni organizzano scambi regolari per l’attuazione del piano d’intervento. 3. L’attività edile è influenzata da numerosi fattori. Diverse misure prioritarie del piano d’intervento sono volte al miglioramento delle condizioni quadro per la costruzione di alloggi. Fra queste rientrano in particolare le nuove condizioni relative ai mutui dal fondo di rotazione (attuate), lo studio su opposizioni e ricorsi (attuato), l’elaborazione di uno standard per gli alloggi a prezzi accessibili per gli investitori orientati al profitto (in corso) e l’esame della possibilità di trasporre in Svizzera, dalla Germania, la tipologia di abitazioni «Edificio di tipo E» (in corso). Anche lo sviluppo di un’autorizzazione edile suddivisa in due fasi da parte degli attori del settore è sulla buona strada. 4. Al momento, per le misure che sono di competenza di Cantoni, città e Comuni non sono disponibili informazioni complete. I risultati del secondo sondaggio – previsto a inizio 2026 – consentiranno di avere un quadro della situazione più completo (risultati del primo sondaggio: https://www.bwo.admin.ch/it/piano-d-intervento-contro-la-penuria-di-abitazioni). Pur potendo agire direttamente soltanto nei suoi ambiti di competenza, la Confederazione sostiene Cantoni, città e Comuni nell’attuazione delle raccomandazioni nei loro ambiti di competenza, in particolare tramite la consulenza e la comunicazione. A fronte della situazione via via peggiore del mercato dell’alloggio è nell’interesse di tutti gli attori agire per raggiungere gli obiettivi del piano d’intervento. 5. Il Consiglio federale segue molto attentamente la situazione sul mercato dell’alloggio impegnandosi, già dal 2022, nella ricerca di soluzioni. È consapevole del fatto che un ulteriore peggioramento avrebbe conseguenze negative per la società e l’economia. Il «Monitoraggio del mercato dell’alloggio» (https://wohnmonitor.admin.ch/it), aggiornato nell’estate 2025, mostra che la penuria persiste e la situazione diventa ancora più complicata, in particolare per le economie domestiche con un reddito medio-basso.
Per rilevare le sfide poste dal mercato dell’alloggio il Consiglio federale propone al Parlamento, fra le altre misure, di aumentare di 150 milioni di franchi la dotazione del fondo di rotazione a favore dell’edilizia di utilità pubblica per gli anni 2030 – 2034. Il 29 gennaio 2025 il Consiglio federale aveva incaricato l’UFAB di redigere il relativo messaggio basandosi sulle misure di accompagnamento dell’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!», trasmesso al Parlamento a fine settembre 2025.