25.3979 · Mozione · 2025-09-10
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di revocare la decisione dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) di eliminare la caratteristica «colore della pelle» nel sistema nazionale di ricerca Ripol e di garantire che la polizia possa, se necessario, continuare a utilizzare questo elemento segnaletico. Qualora, a tal fine, occorra una base legale esplicita, deve sottoporre al Parlamento una pertinente modifica di legge.
Begründung
L’8 settembre 2025 è stato reso noto che fedpol, in seguito a un reclamo, ha eliminato l’indicazione del colore della pelle dal sistema di ricerca Ripol. Per una ricerca efficace è essenziale che la polizia possa indicare tutte le caratteristiche disponibili rilevanti ai fini dell’identificazione. Il colore della pelle è una delle caratteristiche immediatamente visibili e rapidamente rilevabili di una persona. Specialmente nelle situazioni in cui non sono disponibili immagini (chiare), l’indicazione del colore della pelle può essere decisiva per distinguere una persona ricercata da un’altra. L’eliminazione di questa caratteristica intacca la capacità d’intervento della polizia e complica inutilmente il suo lavoro. Invece di privare la polizia di strumenti, la Confederazione dovrebbe provvedere affinché essa disponga dei mezzi più diversificati possibili per garantire la sicurezza pubblica, proprio in tempi di criminalità in aumento. È compito della polizia utilizzare le descrizioni in maniera differenziata e professionale. Un’eliminazione generalizzata della caratteristica «colore della pelle» non è né proporzionata né oggettivamente giustificata.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
L’utilità di indicare in maniera sommaria il colore della pelle come «bianco», «nero», «rosso», «marrone» o «giallo», quale elemento della segnalazione di persone ricercate o autori ignoti, era da tempo oggetto di riflessioni a livello operativo. In particolare, le categorie «giallo» e «rosso» risultano poco utili nella prassi. In RIPOL questo criterio di categorizzazione veniva infatti utilizzato solo raramente nell’ambito delle segnalazioni di persone perché poco preciso, soprattutto anche alla luce del fatto che esistono sempre più spesso immagini o video degli autori di reato. Dall’analisi dei dati RIPOL emerge che meno dell’1 per cento delle segnalazioni di persone contiene un’indicazione del colore della pelle. Dopo un sondaggio informale e mirato presso singole polizie cantonali, nell’estate 2025 fedpol ha pertanto deciso a livello operativo di eliminare l’elemento di categorizzazione relativo al colore della pelle dalle segnalazioni RIPOL a partire da settembre 2025. Va tuttavia osservato che la provenienza di una persona potrà continuare a essere descritta con altre tipologie più precise, ugualmente indicative del colore della pelle, nello specifico «asiatico», «mitteleuropeo», «nord-africano», «nordico», «orientale», «africano-nero», «slavo», «sud-americano» e «meridionale». Altre caratteristiche fisiche quali età, altezza, corporatura, provenienza regionale, abbigliamento e caratteristiche speciali (p. es. tatuaggi, piercing, cicatrici ecc.) sono ugualmente possibili e, inoltre, più precise e quindi molto più importanti per il lavoro della polizia. Nel sistema sarà peraltro sempre disponibile un campo libero in cui gli agenti di polizia potranno inserire informazioni che dal loro punto di vista sono importanti per le ricerche, ad esempio anche il colore della pelle. L’avvenuta modifica della prassi non intendeva quindi in alcun modo limitare la possibilità di ricerca di polizia. Al contrario, l’obiettivo è incrementare la precisione e quindi la qualità dei dati registrati al fine di migliorare l’efficienza e l’efficacia delle ricerche. Conformemente all’articolo 2 capoverso 1 lettere a e b dell’ordinanza RIPOL del 26 ottobre 2016 (RS 361.0), fedpol è l’organo federale responsabile di RIPOL e provvede affinché l’utilizzo e il trattamento della banca dati avvengano in conformità alla legge. In questo contesto fedpol si adopera per mettere a disposizione attributi di ricerca che siano al passo con i tempi, precisi e pertinenti. A inizio novembre fedpol ha svolto una consultazione presso i Cantoni per valutare l’utilità dei singoli elementi di categorizzazione in RIPOL, esaminando pure le modalità d’uso del criterio del colore della pelle. La consultazione ha confermato che la maggioranza delle polizie cantonali vuole mantenere la possibilità di indicare a titolo facoltativo il colore della pelle ma che nel contempo ritiene necessario adeguare le categorie finora impiegate. fedpol provvederà dunque, d’intesa con le polizie cantonali, affinché RIPOL permetta una categorizzazione in base al colore della pelle. Coglierà tuttavia l’occasione per modernizzare le singole categorie, in particolare rinunciando alle designazioni del colore della pelle inapplicabili e problematiche («giallo» e «rosso»). Sarà inoltre mantenuta la possibilità di una tipologizzazione secondo l’origine regionale, ma anche in questo caso le singole categorie saranno in parte modificate, in collaborazione con le polizie cantonali, per renderle più adatte alle esigenze pratiche.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.