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25.4002 · Mozione · 2025-09-11

Dipartimento di giustizia e polizia

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie e, se del caso, adeguare le pertinenti disposizioni legali affinché i corpi di polizia di Confederazione, Cantoni e Comuni possano registrare e pubblicare senza restrizioni dati ai fini della ricerca di persone, in particolare profili completi di autori di reati, con tutte le caratteristiche fisiche rilevabili, compreso il colore della pelle e altre peculiarità.

Begründung

In seguito a un reclamo dall’estero, l’Ufficio federale di polizia (fedpol) ha deciso che dal 5 settembre 2025 la polizia non può più indicare il colore della pelle dell’autore nel sistema nazionale di ricerca Ripol. Questa decisione è manifestamente motivata da ragioni puramente politico-ideologiche. Il colore della pelle è senza dubbio un criterio utile nella ricerca di persone. Per una ricerca e quindi un lavoro investigativo efficaci sono indispensabili profili dettagliati degli autori, che devono includere tutte le caratteristiche fisiche visibili quali la corporatura, i tatuaggi, caratteristiche fenotipiche (p. es. colore degli occhi, dei capelli e della pelle) e altre peculiarità (p. es. andatura, lingua, accento, dialetto). Ogni informazione che serve a far luce su un crimine è opportuna e necessaria per aumentare il tasso di reati risolti e prevenire altri crimini, in particolare a fronte del massiccio aumento dei reati in Svizzera, pari al 30 per cento negli ultimi cinque anni (2019: 432 000 reati; 2024: 563 633 reati), come risulta dalla Statistica criminale di polizia dell’Ufficio federale di statistica. La soppressione di una singola caratteristica come il colore della pelle riduce il successo della ricerca e quindi la sicurezza pubblica. Anche la registrazione del colore della pelle deve pertanto restare possibile in tutta la Svizzera, nella misura in cui contribuisce a chiarire i reati.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

L’utilità di indicare in maniera sommaria il colore della pelle come «bianco», «nero», «rosso», «marrone» o «giallo», quale elemento della segnalazione di persone ricercate o autori ignoti, era da tempo oggetto di riflessioni a livello operativo. In particolare, le categorie «giallo» e «rosso» risultano poco utili nella prassi. In RIPOL questo criterio di categorizzazione veniva infatti utilizzato solo raramente nell’ambito delle segnalazioni di persone perché poco preciso, soprattutto anche alla luce del fatto che esistono sempre più spesso immagini o video degli autori di reato. Dall’analisi dei dati RIPOL emerge che meno dell’1 per cento delle segnalazioni di persone contiene un’indicazione del colore della pelle. Dopo un sondaggio informale e mirato presso singole polizie cantonali, nell’estate 2025 fedpol ha pertanto deciso a livello operativo di eliminare l’elemento di categorizzazione relativo al colore della pelle dalle segnalazioni RIPOL a partire da settembre 2025. Va tuttavia osservato che la provenienza di una persona potrà continuare a essere descritta con altre tipologie più precise, ugualmente indicative del colore della pelle, nello specifico «asiatico», «mitteleuropeo», «nord-africano», «nordico», «orientale», «africano-nero», «slavo», «sud-americano» e «meridionale». Altre caratteristiche fisiche quali età, altezza, corporatura, provenienza regionale, abbigliamento e caratteristiche speciali (p. es. tatuaggi, piercing, cicatrici ecc.) sono ugualmente possibili e, inoltre, più precise e quindi molto più importanti per il lavoro della polizia. Nel sistema sarà peraltro sempre disponibile un campo libero in cui gli agenti di polizia potranno inserire informazioni che dal loro punto di vista sono importanti per le ricerche, ad esempio anche il colore della pelle. L’avvenuta modifica della prassi non intendeva quindi in alcun modo limitare la possibilità di ricerca di polizia. Al contrario, l’obiettivo è incrementare la precisione e quindi la qualità dei dati registrati al fine di migliorare l’efficienza e l’efficacia delle ricerche. Conformemente all’articolo 2 capoverso 1 lettere a e b dell’ordinanza RIPOL del 26 ottobre 2016 (RS 361.0), fedpol è l’organo federale responsabile di RIPOL e provvede affinché l’utilizzo e il trattamento della banca dati avvengano in conformità alla legge. In questo contesto fedpol si adopera per mettere a disposizione attributi di ricerca che siano al passo con i tempi, precisi e pertinenti. A inizio novembre fedpol ha svolto una consultazione presso i Cantoni per valutare l’utilità dei singoli elementi di categorizzazione in RIPOL, esaminando pure le modalità d’uso del criterio del colore della pelle. La consultazione ha confermato che la maggioranza delle polizie cantonali vuole mantenere la possibilità di indicare a titolo facoltativo il colore della pelle ma che nel contempo ritiene necessario adeguare le categorie finora impiegate. fedpol provvederà dunque, d’intesa con le polizie cantonali, affinché RIPOL permetta una categorizzazione in base al colore della pelle. Coglierà tuttavia l’occasione per modernizzare le singole categorie, in particolare rinunciando alle designazioni del colore della pelle inapplicabili e problematiche («giallo» e «rosso»). Sarà inoltre mantenuta la possibilità di una tipologizzazione secondo l’origine regionale, ma anche in questo caso le singole categorie saranno in parte modificate, in collaborazione con le polizie cantonali, per renderle più adatte alle esigenze pratiche.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.