25.4009 · Postulato · 2025-09-15
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che offra una panoramica completa sull’introduzione e l’apprendimento delle lingue straniere nella scuola dell’obbligo e che, in particolare:
analizzi le valutazioni e gli studi scientifici più importanti degli ultimi dieci anni relativi all’apprendimento delle lingue straniere in Svizzera (nello specifico l’insegnamento precoce del francese e dell’inglese, i modelli di immersione e il materiale didattico);
illustri i risultati di tali analisi in merito all’efficacia dell’insegnamento precoce delle lingue (prima è, meglio è?) e li confronti con l’insegnamento impartito in un momento successivo;
identifichi le condizioni quadro in presenza delle quali l’insegnamento precoce delle lingue si dimostra efficace e quelle in cui produce invece effetti negativi in termini di sovraccarico scolastico o costi di opportunità (tedesco/matematica);
delinei le possibili conseguenze per l’impostazione futura dell’insegnamento delle lingue straniere nella scuola dell’obbligo, tenendo conto degli obiettivi di formazione, del bisogno di personale qualificato, della coesione nazione e dell’autonomia cantonale.
Begründung
L’apprendimento delle lingue straniere al livello primario è da anni un tema controverso. Alcuni Cantoni stanno ipotizzando di posticipare l’insegnamento di una seconda lingua nazionale al livello secondario, mentre altri si attengono al modello attuale. Ciò rischia di creare una frammentarietà che potrebbe minacciare la pace linguistica in Svizzera.Al contempo, le evidenze scientifiche restituiscono risultati contrastanti. Molti studi suggeriscono che, quanto prima un bambino impara una lingua, tanto maggiore è il successo nell’apprendimento, mentre altri (tra cui von Pfenninger et al.) dimostrano che è pressoché indifferente il momento in cui i bambini iniziano ad apprendere una lingua poiché chi inizia più tardi recupera in poco tempo e spesso addirittura supera coloro che hanno cominciato precocemente. Inoltre, il sovraccarico di contenuti avrebbe ripercussioni negative sulle prestazioni nelle materie fondamentali (tedesco e matematica). Un rapporto del Consiglio federale che analizzi in maniera sistematica i risultati scientifici e confronti i rischi e le opportunità dei due modelli (inizio precoce o meno) creerebbe una solida base per il proseguimento del dibattito politico.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è in stretto contatto con la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione e condivide la preoccupazione dell’autrice del postulato concernente il posticipo dell’insegnamento del francese al livello secondario, previsto in diversi Cantoni della Svizzera tedesca, che sarebbe in contrasto con l’obbligo dei Cantoni di armonizzare i parametri fondamentali della scuola dell’obbligo e metterebbe a rischio la coesione tra le comunità linguistiche.Se i Cantoni non dovessero attenersi al cosiddetto «compromesso sulle lingue», il Consiglio federale sarebbe disposto a intervenire per definire i parametri fondamentali per l’insegnamento di una seconda lingua nazionale nella scuola dell’obbligo (cfr. il parere in risposta alla mozione Hurni 25.4017). La competenza della Confederazione si limita tuttavia a far rispettare l’obbligo di armonizzazione dei Cantoni, che detengono l’autorità di definire le modalità dell’insegnamento delle lingue nelle loro leggi sulla scuola dell’obbligo, nei piani di studio e nella formazione degli insegnanti.Le questioni sollevate dal postulato riguardano aspetti pedagogici e curriculari (piani di studio, contenuti, obiettivi didattici ecc.) che rientrano nella competenza dei Cantoni. Questi possono fare riferimento al Centro di informazioni e documentazione IDES, un centro di competenza sul sistema educativo svizzero in grado di raccogliere le informazioni richieste nel postulato. Il Consiglio federale rispetta la competenza dei Cantoni in questo ambito e raccomanda di rivolgere direttamente alla loro attenzione le richieste del presente postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.