25.4010 · Mozione · 2025-09-16
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di introdurre nella legge sull’agricoltura e nella legge sulle derrate alimentari una disposizione esplicita che vieti in modo permanente l’importazione in Svizzera di carne di pollame e prodotti a base di pollame sottoposti a trattamenti chimici, in particolare con cloro.
Begründung
La controversia sul cosiddetto «pollo al cloro» mette in luce due questioni fondamentali della politica svizzera: la credibilità della nostra protezione dei consumatori e l’indipendenza della nostra politica commerciale. In Svizzera e in Europa, l’impiego di bagni di cloro è giustamente vietato. La sicurezza alimentare deve essere garantita lungo l’intera catena di produzione, e non soltanto alla fine mediante un trattamento chimico. Le importazioni di tali prodotti rischiano di compromettere gli elevati standard dell’agricoltura svizzera e di minare in modo duraturo la fiducia dei consumatori nelle derrate alimentari del Paese. Attualmente, il trattamento con cloro è vietato a livello di ordinanza: ai sensi dell’articolo 18 capoverso 1 dell’ordinanza concernente la macellazione e il controllo delle carni, gli animali, le carcasse e i prodotti della macellazione non possono subire un trattamento chimico o fisico prima del controllo delle carni. Il relativo elenco dei prodotti autorizzati non contempla alcuna eccezione per i trattamenti con cloro. Di fatto, quindi, vige un divieto di importazione, soggetto, tuttavia, alla potenziale revoca da parte del Consiglio federale mediante una semplice modifica di ordinanza. È quindi motivo di grande preoccupazione il fatto che il Consiglio federale stia valutando un allentamento delle restrizioni nell’ambito dei negoziati in corso con gli Stati Uniti, senza disporre di un corrispondente mandato negoziale. Così facendo, il Consiglio federale contravviene all’articolo 152 capoverso 3 della legge sul Parlamento, secondo cui il Consiglio federale consulta le commissioni competenti per la politica estera in materia di direttive e linee direttrici concernenti il mandato per negoziati internazionali importanti. Tuttavia, nonostante i negoziati doganali con gli Stati Uniti costituiscano chiaramente un «negoziato internazionale importante», alla Commissione della politica estera non è mai stato sottoposto alcun mandato. Una Svizzera credibile non può sacrificare i propri standard sanitari e agricoli per rispondere alle pressioni esercitate da una grande potenza. Imporre chiaramente un divieto di importazione nella legge invierebbe un segnale forte: la salute della popolazione, la credibilità della protezione dei consumatori e l’indipendenza della nostra politica commerciale non sono negoziabili.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Attualmente, l’obiettivo della mozione è raggiunto. In Svizzera, la disinfezione con il cloro della carne di pollame dopo la macellazione non è autorizzata. L’allegato 4 dell’ordinanza del DFI sui procedimenti tecnologici e sugli ausiliari tecnologici atti al trattamento di derrate alimentari (RS 817.022.42) elenca in modo esaustivo i procedimenti ammessi per il trattamento delle derrate alimentari di origine animale per eliminare la contaminazione superficiale delle carcasse con procedimenti diversi dal risciacquo con acqua potabile. L’utilizzo del cloro per il trattamento della carne di pollame non vi figura e pertanto non è un procedimento ammesso, neppure per le importazioni. Dato che in Svizzera l’igiene deve essere garantita durante l’intera catena di produzione, questo trattamento finale risulterebbe inutile. Il Consiglio federale si adopera affinché la normativa svizzera resti compatibile con quella europea, tenendo conto in particolare del nuovo accordo sulla sicurezza alimentare negoziato con l’UE.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.