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25.4044 · Interpellanza · 2025-09-18

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il costante aumento del sovrappeso e dell’obesità in Svizzera rappresenta un grave problema sanitario: nel 2022, quasi il 43 per cento della popolazione adulta ne era interessata. Se non si interviene, si stima che entro il 2050 questa quota arriverà al 60 per cento degli adulti e a circa un terzo dei bambini. La causa è da ricondurre a stili di vita sempre più sedentari, ma anche a un’alimentazione non equilibrata, troppo ricca di zuccheri, sale e grassi trasformati.

Questi squilibri nutrizionali hanno gravi conseguenze: sono direttamente associati a un’esplosione dei casi di diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, ipertensione e persino di alcuni tipi di cancro. Queste patologie non soltanto causano sofferenze umane evitabili, ma rappresentano anche un onere crescente per il nostro sistema sanitario.

Come fornire ai consumatori gli strumenti per compiere scelte più consapevoli nella vita quotidiana? Come incoraggiare l’industria a migliorare la qualità nutrizionale dei suoi prodotti? Nutri-Score è una risposta semplice, poco costosa e scientificamente validata. Il direttore di un’azienda della grande distribuzione francese ha sottolineato che Nutri-Score li aiuta a migliorare le loro ricette con l’obiettivo di proporre un’alimentazione più equilibrata, concludendo che per essere un buon consumatore, bisogna innanzitutto essere ben informati.

Questo sistema di caratterizzazione, già adottato da sette Paesi europei tra cui la Svizzera, consente di confrontare a colpo d’occhio la qualità nutrizionale dei prodotti. Ha dimostrato la sua efficacia nel promuovere un’alimentazione più sana e ha spinto numerosi marchi a rivedere le loro ricette. Alcuni studi dimostrano che il suo uso diffuso in Europa potrebbe ridurre di 2 milioni il numero di malati cronici entro il 2050.

Questa interpellanza fa eco alla petizione recentemente presentata all’USAV dal Comitato per un’alimentazione sana, un gruppo di operatori sanitari svizzeri.

Chiedo quindi al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

  • visto il preoccupante aumento del sovrappeso e dell’obesità, non è forse giunto il momento di rafforzare le politiche di prevenzione con una misura semplice ed efficace come Nutri-Score?

  • Perché non rendere obbligatorio questo sistema di caratterizzazione per tutti i prodotti venduti in Svizzera, al fine di garantire un’informazione nutrizionale chiara, trasparente e uniforme a tutta la popolazione?

Stellungnahme des Bundesrates

La prevenzione delle malattie non trasmissibili come il cancro, il diabete o le malattie cardiovascolari costituisce un obiettivo centrale della Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili del Consiglio federale (www.ufsp.admin.ch > Politica & leggi > Politica nazionale della sanità > Strategie di politica sanitaria > Strategie nazionali della sanità > Malattie non trasmissibili > Panoramica). Un’alimentazione sana ed equilibrata contribuisce a ridurre il rischio di contrarre questo tipo di malattie. Per questo motivo la Strategia nutrizionale svizzera 2025–2032 (www.usav.admin.ch > Alimenti e nutrizione > Nutrizione > Strategia nutrizionale svizzera) promuove un’alimentazione equilibrata e sostenibile. Rafforzare le competenze nutrizionali della popolazione è uno dei suoi obiettivi e la caratterizzazione volta a facilitare la scelta di alimenti sani e sostenibili è una priorità. Il Nutri-Score, già utilizzato su base volontaria da alcune marche in Svizzera, è uno strumento semplice, visivo e comprensibile a tutti. Informa i consumatori sulla qualità nutrizionale di un prodotto mediante una scala di valutazione che va da A verde (equilibrato) a E rosso (non equilibrato), consente di confrontare rapidamente alimenti simili e aiuta a prendere una decisione di acquisto consapevole. Si basa su un algoritmo i cui parametri sono pubblici e scientificamente validati. Le aziende sono libere di utilizzare Nutri-Score nel quadro fissato dall’articolo 39 dell’ordinanza del DFI concernente le informazioni sulle derrate alimentari (RS 817.022.16). Il suo utilizzo deve avvenire secondo le condizioni stabilite da Santé Publique France che è proprietaria del marchio. Il Consiglio federale è favorevole a che il suo utilizzo rimanga volontario, visto che l’obbligo di utilizzarlo costituirebbe un ostacolo tecnico al commercio. Inoltre, anche gli altri Paesi europei che hanno introdotto Nutri-Score lo fanno su base volontaria.