25.4099 · Mozione · 2025-09-24
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a modificare la legislazione in vigore in modo da rendere obbligatorie le targhe d’immatricolazione per le cargo bike e i modelli cosiddetti longtail, a prescindere dalla propulsione elettrica e relativa potenza.
Begründung
La diffusione della mobilità ciclistica, in particolare nelle aree urbane, è uno sviluppo molto positivo; deve tuttavia accompagnarsi a una maggiore responsabilizzazione di chi si avvale di questa modalità di trasporto, in particolare dei veicoli più voluminosi, su cui spesso vengono trasportati bambini piccoli, maggiormente vulnerabili nel traffico.
Le biciclette ingombranti, sempre più numerose sulle superfici pubbliche, determinano infatti per i loro conducenti e passeggeri, ma anche per gli altri utenti stradali, rischi maggiori legati alla lunghezza e al peso, che ne riducono la maneggevolezza e l’efficacia frenante rispetto ai velocipedi normali.
La normativa in vigore, nello specifico l’articolo 63 ONC, consente alle persone dai 16 anni in su di trasportare due bambini su biciclette longtail o rimorchi agganciati, senza targa, a meno che non si tratti di e-bike veloci fino a 45 km/h, equiparate ai ciclomotori. Inoltre l’identificazione del proprietario, ad esempio in caso di parcheggio su un marciapiede riservato ai pedoni, diventa impossibile e risulta nell’impunità totale del trasgressore; lo stesso avviene quando i conducenti dei mezzi in questione, spesso con bambini, violano il codice della strada, ad esempio non rispettando i segnali luminosi e mettendo così in pericolo i propri passeggeri e terzi.
È quindi fondamentale incoraggiare una maggiore responsabilizzazione di chi si sposta con questo genere di veicoli tanto più che, come stabilito dalle disposizioni da adattare, non è previsto l’obbligo di targa, il che consente di eludere ogni tentativo di identificazione qualora l’infrazione non sia stata colta in flagrante dalle forze dell’ordine.
Il Consiglio federale è pertanto invitato a intervenire sul piano legislativo affinché i veicoli in parola, visti la lunghezza, il peso e la capienza sufficiente a trasportare utenti vulnerabili, siano obbligatoriamente dotati di targa d’immatricolazione.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Con il pacchetto di revisione del 13 dicembre 2024 sulla mobilità lenta, il Consiglio federale ha prescritto l’obbligo di immatricolazione per le cargo bike elettriche, definite come ciclomotori pesanti a trazione elettrica con velocità massima di 25 km/h e peso complessivo tra i 250 e i 450 kg. Le e-bike di peso inferiore sono considerate ciclomotori leggeri e sono equiparabili alle biciclette muscolari. I ciclomotori leggeri possono essere monotraccia o pluritraccia ed essere equipaggiati con box di carico, portapacchi esteso rinforzato o dispositivi per il trasporto di bambini. Definire la bici cargo con criteri diversi da quello del peso comporterebbe problemi di classificazione. Occorrerebbe infatti stabilire, attraverso prescrizioni complesse, quali veicoli debbano essere considerati longtail e quali cargo bike standard, con conseguenti oneri amministrativi per consumatori, Cantoni e industria dei veicoli.Il Consiglio federale ritiene pertanto che i criteri di classificazione stabiliti con la revisione del 13 dicembre 2024 per le biciclette da carico soggette a immatricolazione continuino a essere pertinenti. Le prescrizioni riviste sono entrate in vigore il 1° luglio 2025.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.