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25.4126 · Mozione · 2025-09-24

Dipartimento degli affari esteri

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare – in applicazione dell’articolo 1 comune alle quattro Convenzioni di Ginevra, che mira a garantire il rispetto del diritto internazionale umanitario, e forte della sua neutralità e dei suoi buoni uffici – una risoluzione urgente all’Assemblea generale delle Nazioni Unite (o qualora un’altra parte dovesse presentare una risoluzione simile, di sostenerla attivamente) al fine di richiedere un accesso umanitario rapido e senza ostacoli alla Striscia di Gaza, nonché la possibilità di accedere pienamente a tutte le persone detenute, compresi gli ostaggi.

Begründung

Dal 2 marzo 2025 gli aiuti umanitari diretti a Gaza sono sospesi, una situazione che, stando all’Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) dell’ONU, priva la popolazione di provviste, acqua, carburante e farmaci.L’intensificazione delle operazioni militari dal 18 marzo 2025 non ha fatto che aggravare la situazione, provocando la distruzione di infrastrutture civili e sfollamenti di massa. Secondo il Site Management Cluster, diretto congiuntamente dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (ACNUR) e dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM), la popolazione è confinata in spazi sempre più ristretti.Il 22 agosto 2025 la Classificazione integrata delle fasi della sicurezza alimentare dell’ONU ha stabilito che nella Striscia di Gaza è in corso una carestia (fase 5). Mezzo milione di civili soffre già la fame e più di un milione si trova in una situazione di emergenza. Allo stesso tempo, l’OCHA segnala che circa 6000 camion carichi di viveri sono bloccati fuori dal territorio della Striscia.Le conseguenze sono disastrose:• la carestia colpisce duramente la popolazione, bambini inclusi;• malnutrizione acuta e decessi sono all’ordine del giorno;• si constatano chiare violazioni della Quarta Convenzione di Ginevra, che protegge la popolazione civile nei territori occupati e obbliga la potenza occupante ad assicurare un approvvigionamento adeguato, garantendo in particolare un accesso privo di ostacoli all’aiuto umanitario.Nonostante gli appelli lanciati il 13 agosto 2025 dai ministri degli affari esteri di 27 Paesi, tra cui la Svizzera, non si osserva alcun miglioramento significativo.Le sofferenze causate dalle violazioni del diritto internazionale umanitario, di cui tutte le parti in conflitto si sono rese colpevoli, hanno ormai assunto una portata insostenibile. In quanto Stato depositario delle Convenzioni di Ginevra, alla Svizzera spetta una responsabilità particolare dal punto di vista sia morale che politico. L’articolo 1 delle quattro Convenzioni impone agli Stati e alle altre parti coinvolte in un conflitto armato di osservare il diritto internazionale umanitario e di garantirne il rispetto in ogni circostanza.

Antrag des Bundesrates

Accogliere

Stellungnahme des Bundesrates

La Svizzera si sta già adoperando sia sul piano bilaterale sia su quello multilaterale affinché venga dato seguito alle richieste formulate nella mozione e, come auspicato da quest’ultima, sosterrà le risoluzioni affini che presumibilmente verranno presentate in futuro da altri Stati membri dell’ONU. Anziché proporre una propria risoluzione, al momento il Consiglio federale ritiene prioritario contribuire agli attuali sforzi di pace nel quadro del Gaza Peace Plan for peace in the Middle East (menzionato nella risoluzione 2803 del Consiglio di sicurezza dell’ONU del 17.11.2025: https://docs.un.org/en/s/res/2803(2025)) e della Dichiarazione di New York sulla risoluzione pacifica della questione palestinese e l’attuazione della soluzione fondata sulla coesistenza di due Stati del 4 agosto 2025 (https://docs.un.org/en/A/CONF.243/2025/1). Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) stanzierà dunque immediatamente 23 milioni di franchi, che verranno impiegati da un lato per gli aiuti umanitari a Gaza, e dall’altro per l’invio di esperte ed esperti nei settori dell’aiuto umanitario, del diritto internazionale umanitario, del disarmo e dello sminamento.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.