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25.4203 · Interpellanza · 2025-09-25

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Con il programma d’armamento 2017 il Parlamento ha approvato un budget di 450 milioni di franchi per ammodernare la nostra flotta di 30 jet da combattimento del tipo F/A-18 C/D. Secondo i documenti presentati dalla DSCA al Congresso statunitense, circa due terzi di questo importo sono andati a finire negli Stati Uniti: 180 milioni di dollari per circa 75 missili a guida radar AIM-120C-7 AMRAAM e circa 115 milioni di dollari per nuovi sistemi di avionica e aggiornamenti. L’importo rimanente, oltre al supplemento di rischio di 18 milioni di franchi, era di circa 130 milioni di franchi ed era destinato a lavori che la RUAG doveva svolgere a Emmen.

Oltre all’installazione dei nuovi sistemi provenienti dagli Stati Uniti, la parte principale dei lavori della RUAG consisteva in un programma di risanamento della struttura per certificare la durata di utilizzazione dei 30 jet da combattimento da 5000 a 6000 ore di volo per velivolo. Nella sua informazione per i media del 31 gennaio 2023, armasuisse ha comunicato che i lavori erano a buon punto e che sarebbero stati conclusi «come previsto entro la fine del 2023». Ancora più sorprendente è stata quindi la comunicazione del 22 marzo 2024 (solamente 14 mesi dopo la prima) che annunciava innanzitutto il prolungamento della durata di utilizzazione solo per metà della flotta, ovvero per 15 jet da combattimento, e comunicava poi la necessità, per raggiungere questo obiettivo significativamente ridotto, di prolungare i lavori di altri quattro anni, ovvero fino alla fine del 2027.

1. Quali circostanze hanno portato armasuisse, tra il 31 gennaio 2023 e il 22 marzo 2024, a modificare in maniera così radicale la propria comunicazione? Come è arrivata armasuisse a dichiarare alla fine del 2023 che «il progetto parziale per la certificazione di 6000 ore di volo per ciascun velivolo» sarebbe stato concluso «come previsto entro la fine del 2023» e poi 14 mesi dopo che «il termine del progetto è ora fissato alla fine del 2027» e «una parte dei lavori residui sulla struttura degli aerei» è stata «eseguita solo su 15 dei 30 velivoli esistenti»?

2. Quale importo previsto nel PA 2017 è stato destinato dalla Svizzera agli acquisti successivi di missili a guida radar e all’ammodernamento dell’avionica degli F/A-18 negli Stati Uniti e quale cifra è già stata versata?

3. Qual è l’importo complessivo riferibile alla RUAG? Quale quota di tale importo è stata destinata al programma di risanamento della struttura per la certificazione della durata di utilizzazione a 6000 ore di volo?

4. A quanto ammonta la cifra risparmiata prolungando la durata di utilizzazione solamente di 15 jet?

5. In considerazione delle controversie legate agli F-35A, il Consiglio federale è disposto a certificare la durata di utilizzazione di tutti i 30 jet da combattimento F/A-18 fino a 6000 ore di volo?

6. Se necessario, è disposto in caso di sovraccarico della RUAG ad affidare la certificazione a un altro offerente?

Stellungnahme des Bundesrates

La ricertificazione e il programma di risanamento della struttura sono due diversi progetti parziali relativi al prolungamento della durata di utilizzazione degli aerei da combattimento F/A-18. L’obiettivo della ricertificazione è di ottenere l’autorizzazione delle autorità per prolungare l’esercizio degli aerei fino a 6000 ore ciascuno. Il programma di risanamento della struttura prevede lo svolgimento di lavori alla struttura dei velivoli, per esempio attraverso ispezioni e modifiche preventive.

1. La ricertificazione è stata attuata per tutti e 30 gli F/A-18 svizzeri, questo significa che l’autorizzazione dell’autorità per l’aviazione militare svizzera è già disponibile ed è già possibile impiegare ognuno degli aerei per una durata di fino a 6000 ore di volo. I lavori rilevanti ai fini della sicurezza previsti dal programma di risanamento della struttura sono stati anch’essi conclusi su tutti e 30 i velivoli, mentre i lavori non rilevanti ai fini della sicurezza sono attualmente in corso su 15 aerei. A partire dalla fine del 2025 circa sarà più efficiente a livello di costi garantire l’aeronavigabilità dei restanti 15 velivoli attraverso ispezioni da svolgere in occasione della loro manutenzione periodica.

A causa dei lunghi tempi di consegna dei materiali di ricambio ordinati, la conclusione del progetto complessivo «Prolungamento della durata di utilizzazione» è stata fissata per la fine del 2027.

2. Per gli acquisti di missili a guida radar e per l’ammodernamento dell’avionica degli F/A-18 sono stati pagati al governo degli Stati Uniti 160 milioni di dollari derivanti dal Programma d’armamento 2017.

3. Ad oggi, sono riferibili alla RUAG circa 170 milioni di franchi svizzeri derivanti dal Programma d’armamento 2017, di cui circa 120 milioni sono stati destinati a coprire i costi del programma di risanamento della struttura e della ricertificazione.

4. Il prolungamento della durata di utilizzazione a 6000 ore di volo è già in vigore per tutti e 30 gli aerei. Per considerazioni legate ai costi si è deciso di procedere alla ricertificazione di metà della flotta non attraverso l’attuazione completa del programma di risanamento della struttura, ma piuttosto con ispezioni periodiche. A partire dalla fine del 2025 circa, le ispezioni ricorrenti risultano più economiche dell’attuazione completa del programma di risanamento della struttura.

5./6. Con la ricertificazione sono state attuate tutte le misure necessarie per prolungare la durata di utilizzazione degli aerei e già oggi tutti e 30 gli F/A-18 possono essere impiegati per una durata di fino a 6000 ore di volo. Di conseguenza, la questione relativa alla ricerca di un altro offerente non si pone.