25.4249 · Interpellanza · 2025-09-25
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Parlamento svizzero ha recentemente approvato il divieto delle sigarette elettroniche monouso, una misura importante per la protezione della salute pubblica e dell’ambiente, soprattutto alla luce degli effetti nocivi della plastica e delle batterie al litio monouso.
Tuttavia, risulta già evidente che molti prodotti presenti sul mercato sfuggono a questo divieto. Si tratta in particolare delle sigarette elettroniche cosiddette «ricaricabili» o funzionanti con capsule («pod»), ma vendute a un prezzo estremamente basso e di qualità talmente scadente da resistere solo a un numero limitato di utilizzi prima di dover essere eliminate. Di fatto questi prodotti sono a uso quasi esclusivamente singolo e comportano gli stessi rischi ambientali e sanitari delle sigarette elettroniche monouso espressamente contemplate dal nuovo disciplinamento.
Se la definizione legale di «sigaretta elettronica monouso» non verrà precisata, l’industria del tabacco e della nicotina potrà continuare a eludere facilmente il divieto approvato dal Parlamento invadendo il mercato con questi prodotti ibridi, presentati come «ricaricabili» ma altrettanto problematici.
In questo contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
Come intende definire il concetto di «sigaretta elettronica monouso» nella legge sui prodotti del tabacco, per evitare che prodotti di scarsa qualità, spacciati per ricaricabili ma in realtà destinati soltanto a pochi utilizzi, sfuggano al divieto?
È disposto a prevedere una definizione più ampia, basata non solo sulla modalità di ricarica o di sostituzione delle capsule, ma anche sulla durata effettiva e sulla progettazione del prodotto (qualità, robustezza, riparabilità)?
Come intende garantire che il divieto approvato dal Parlamento centri l’obiettivo di ridurre i rifiuti plastici e le batterie e di limitare l’attrattiva di questi prodotti monouso per i giovani?
Sarebbe immaginabile ispirarsi ad altri Paesi (p. es. la Francia) che stanno elaborando definizioni più ampie o criteri tecnici per delimitare con maggiore precisione questi prodotti praticamente monoso?
Stellungnahme des Bundesrates
1.-4. Affinché sia efficace, il divieto deciso dal Parlamento deve essere ben formulato. Come l’autore dell’interpellanza, anche il Consiglio federale ritiene che si debba evitare che il divieto delle sigarette elettroniche monouso sia facilmente eludibile. È consapevole del rapido sviluppo del mercato, che si è già adeguato ai divieti applicati in altri Paesi. L’Ufficio federale della sanità pubblica, in collaborazione con l’Ufficio federale dell’ambiente, sta valutando come attuare le richieste della mozione Clivaz 23.3109 per raggiungere gli obiettivi della protezione dei giovani e dell’ambiente perseguiti. Nel farlo prende in considerazione i disciplinamenti e le esperienze di Paesi come la Francia, il Regno Unito o il Belgio. Il Dipartimento federale dell’interno presenterà in seguito una proposta di attuazione al Consiglio federale.