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25.4251 · Mozione · 2025-09-25

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Pianificato nel Consiglio nazionale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sciogliere il Servizio specializzato «Donne nell’esercito e diversity» esistente in seno al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e di integrare sistematicamente tutti i compiti correlati in strutture esistenti oppure di abolire i compiti che non possono essere rilevati e integrati in altre strutture.

Begründung

L’istituzione di servizi specializzati per singole fasce della popolazione (ad es. donne) o per aspetti legati alla diversità produce una frammentazione e strutture multiple nell’amministrazione. Occorre invece rafforzare strutture e responsabilità di carattere generale allo scopo di evitare ridondanze e di ridurre le spese amministrative.
Il Servizio specializzato «Donne nell’esercito e diversity» suggerisce che le donne (o altri gruppi) abbiano bisogno di apposite unità di sostegno. Questo può relativizzare il principio della parità di trattamento e comportare l’istituzionalizzazione di un trattamento speciale, cosa che è discutibile sia a livello morale, sia a livello politico. L’esercito dovrebbe funzionare in primo luogo in base a criteri prestazionali e di qualificazione.
Ad oggi le richieste legate ad assistenza, integrazione, gestione dei conflitti o al supporto di militari vengono già trattate dal cappellano militare (capp), dal Servizio psicopedagogico dell’esercito (SPP) nonché dall’organo di mediazione indipendente. Pertanto esistono strutture consolidate che si occupano di tali compiti in maniera competente senza che sia necessario un servizio specializzato aggiuntivo. In un contesto caratterizzato da scarsità di risorse l’attenzione dovrebbe essere focalizzata su misure improntate all’efficacia e non su studi insignificanti e non rappresentativi a livello empirico. Le misure e gli obiettivi proposti dal DnED distolgono l’attenzione dall’obiettivo urgente di ristabilire la capacità di difesa. In considerazione dell’odierna situazione in materia di politica di sicurezza è indispensabile che le risorse disponibili vengano impiegate in via prioritaria per l’equipaggiamento, l’istruzione e la capacità di difesa dell’esercito. Le unità amministrative che non forniscono un contributo chiaro alla prontezza all’impiego devono essere sottoposte a un esame critico. Ogni franco speso per la burocrazia e per strutture parallele manca per rafforzare la capacità di difesa.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Nel quadro della strategia «Parità 2030» approvata nel 2021 il Consiglio federale ha stabilito degli obiettivi che mirano in particolare a migliorare l’accesso all’esercito per le donne e a incrementare le loro opportunità nell’esercito. Allo scopo di impedire qualsiasi forma di discriminazione vengono attuate diverse misure. Il Consiglio federale continua a portare avanti la strategia e il relativo piano d’azione. Il Servizio specializzato è competente anche per l’attuazione del piano di misure II (2025–2027) dell’esercito nell’ambito della diversità, che contiene misure volte a promuovere la quota delle donne e la diversità in generale all’interno dell’Esercito svizzero. La diversità della popolazione svizzera e la diversità dei militari sono una realtà. L’esercito intende concepire e attuare in modo onnicomprensivo l’obbligo di assistenza alla truppa. Ciò rafforza tutti i militari, la truppa e quindi la protezione della popolazione. Assistenza e accompagnamento vengono forniti insieme da diversi organi, il che consente di fornire ai militari l’assistenza e la consulenza di cui hanno bisogno in funzione delle loro esigenze individuali. Il DnED cura e accompagna richieste di tutti i militari, indipendentemente da genere, età, lingua, origine ed etnia, religione e visione del mondo, orientamento sessuale, condizione psichica o disabilità fisica. Tuttavia le attività svolte dal Servizio specializzato vanno oltre l’accompagnamento individuale. Oltre a gestire il Servizio di segnalazione e consulenza, il DnED è anche responsabile in particolare dell’elaborazione, dell’accompagnamento e dell’ulteriore sviluppo della strategia e di misure nel settore della diversità, dell’inclusione e della parità di trattamento. In un periodo di crescente minaccia dovuta agli sviluppi geopolitici, è essenziale creare un’unità interna che consente di adempiere tutti i compiti basandosi sulla fiducia reciproca, sul rispetto e sull’affidabilità. Di conseguenza, il DnED contribuisce in misura determinante a rafforzare la capacità di difesa.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.