25.4343 · Interpellanza · 2025-09-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
I sistemi di misurazione intelligenti (smart meter) rappresentano un elemento fondamentale per la digitalizzazione urgente del sistema elettrico. Uno smart meter non rileva solo la quantità di energia elettrica consumata, ma anche il momento in cui avviene il consumo, consentendo così di identificare a che ora il consumo di elettricità è particolarmente elevato e quali sono gli apparecchi più energivori. Gli smart meter misurano anche l’energia prodotta dagli impianti di produzione elettrica, come ad esempio gli impianti fotovoltaici. Per chi intende consumare energia solare autoprodotta o condividerla con i propri vicini, lo smart meter rappresenta uno strumento valido per ottimizzare il consumo proprio e conteggiare in modo corretto l’elettricità. Tutte queste misure contribuiscono a ridurre il carico sulla rete di distribuzione.
La legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili obbliga i gestori delle reti di distribuzione a sostituire l’80 per cento dei contatori elettrici convenzionali con smart meter entro la fine del 2027 (art. 31e OAEl). L’introduzione dei contatori avviene a tappe. Gli scadenzari variano a seconda dei gestori delle reti di distribuzione. Mentre i primi hanno già completato l’introduzione, altri hanno appena iniziato. A questo proposito, si pongono le seguenti domande.
1) Qual è lo stato attuale dell’introduzione degli smart meter in Svizzera?
2) Il Consiglio federale è soddisfatto dell’avanzamento dei lavori? In quali Cantoni e regioni individua necessità di recupero o di accelerazione?
3) Sarebbe opportuno concordare obiettivi intermedi con i gestori delle reti di distribuzione per garantire l’introduzione entro la fine del 2027?
4) Quali conseguenze possono attendersi i gestori delle reti di distribuzione qualora non riescano a raggiungere l’obiettivo di introduzione degli smart meter entro la fine del 2027?
Stellungnahme des Bundesrates
Per quanto riguarda gli impianti fotovoltaici con una potenza inferiore a 30 kilovoltampere (KVA), in genere installati presso case unifamiliari, al punto di allacciamento i sistemi di misurazione intelligenti (smart meter) del gestore della rete di distribuzione (GRD) non si limitano a misurare soltanto la produzione dell’impianto, ma anche la differenza tra la produzione e il consumo proprio o lo stoccaggio nella batteria. L’introduzione degli smart meter rappresenta il primo importante passo verso lo sviluppo delle reti intelligenti («smart grid»). In quest’ottica, l’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico (OAEl; RS 734.71) stabilisce requisiti tecnici minimi da rispettare e disciplina l’introduzione di tali sistemi. Entro la fine del 2027, l’80 per cento di tutti i dispositivi di misurazione presenti in un comprensorio di rete dovrà soddisfare i requisiti, il restante 20 per cento potrà essere utilizzato sino alla fine della relativa funzionalità.1–3: Negli ultimi anni la quota di smart meter è costantemente aumentata. Secondo i dati forniti dai gestori delle reti di distribuzione, a fine 2024 in Svizzera risultavano installati e in uso circa 2 940 000 smart meter, pari a oltre il 50 per cento del totale. L’introduzione degli smart meter è di competenza dei GRD e non è soggetta a monitoraggio a livello cantonale o regionale. Un sondaggio condotto dall’Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES) a fine 2024, al quale hanno partecipato 120 membri, mostra che solo il due per cento dei GRD ritiene di non riuscire a completare l’introduzione entro la fine del 2027. Alla luce dei risultati del monitoraggio annuale svolto dall’Ufficio federale dell’energia (UFE), e nonostante il ritardo di alcuni grandi GRD nell’avvio del processo, il Consiglio federale rimane fiducioso che l’obiettivo di sostituire l’80 per cento dei dispositivi di misurazione con smart meter entro la fine del 2027 potrà essere raggiunto. Il Consiglio federale non ritiene necessario concordare obiettivi intermedi con i GRD, poiché questi ultimi sono già fissati nell’OAEl e noti ai GRD. 4. Il termine stabilito all’articolo 31e capoverso 1 OAEl (Disposizioni transitorie della modifica del 1° novembre 2017) è vincolante. Va sottolineato che l’attuazione dell’OAEl è di competenza della Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom). A partire dal 1° gennaio 2026 in determinati casi, come ad esempio i raggruppamenti virtuali ai fini del consumo proprio (RCP virtuali) e le comunità locali di energia elettrica (CLE), i clienti potranno richiedere ai GRD l’installazione di uno smart meter e fare valere tale diritto.