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25.4377 · Mozione · 2025-09-26

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di predisporre un sistema semplice, economicamente sostenibile ed efficace che consenta a chiunque di segnalare, durante tutto l’anno, situazioni di eccessiva burocrazia nonché proposte di semplificazione amministrativa. Le segnalazioni devono poter essere effettuate in forma anonima. Dopo averne stabilito la rilevanza tramite una verifica preliminare, senza alcuna censura, le proposte e le segnalazioni dovranno essere raccolte e trasmesse al Parlamento sotto forma di rapporto periodico.

Begründung

Un ordinamento giuridico efficace e un’amministrazione efficiente costituiscono i presupposti fondamentali per l’attrattiva della Svizzera e per il benessere della collettività. Bisogna perseguire quest’obiettivo con coerenza, pur riconoscendo che non è ancora stato pienamente raggiunto. Risulta dunque opportuno che vengano prese in considerazione le valutazioni e le proposte della popolazione e delle aziende svizzere. L’approccio «top-down» deve progressivamente lasciare spazio a quello «bottom-up». Le segnalazioni degli utenti, dei cittadini, presentate sia individualmente sia collettivamente, rappresentano un importante potenziale strumento di miglioramento. Concretizziamo la democrazia diretta e il coinvolgimento di organi di milizia. Si chiede pertanto che al Parlamento venga sottoposta, con cadenza regolare, una raccolta di segnalazioni e di proposte ricevute. Il Parlamento avrà il compio di esaminarle e trarre le conseguenze più opportune. Chi legifera deve essere in grado anche di modificare, semplificare o, addirittura abrogare la normativa vigente. Nell’era digitale lo sforzo che l’Amministrazione federale compie per raccogliere informazioni dalla popolazione e dalle imprese risulta contenuto. Nel contempo, tale attività presenta un elevato potenziale di risparmio a vantaggio dell’intero Paese.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

La popolazione e le imprese possono già oggi inviare le proprie idee e proposte in modo semplice e in qualsiasi momento. Attraverso il portale federale per le PMI esistente dal 2001 (www.kmu.admin.ch) pervengono regolarmente suggerimenti che vengono considerati nei lavori in corso per lo sgravio amministrativo.La SECO è in continuo dialogo con l’economia, in particolare con le PMI; la commissione extraparlamentare Forum PMI costituisce il principale organo di consultazione formale («sounding board»), che contribuisce in modo significativo alla riduzione della regolamentazione. Tra gli strumenti già esistenti figura, inoltre, il monitoraggio della burocrazia, tramite cui vengono interpellate periodicamente le imprese in merito alla percezione soggettiva del carico amministrativo imposto in diversi settori. In questo contesto le aziende hanno anche la possibilità di presentare proposte concrete di miglioramento e di sgravio. Il monitoraggio della burocrazia attuale confluirà nel nuovo sistema di monitoraggio dell’onere derivante dai costi della regolamentazione; il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di svilupparlo nell’ambito della legge sullo sgravio delle imprese (art. 6 LSgrI, RS 930.31). Dal 1° ottobre 2024 sono entrati in vigore gli articoli 1-8 LSgrI, che prevedono in particolare l’obbligo di verifica delle possibilità di sgravio e della stima dei costi della regolamentazione per i nuovi atti normativi, la verifica del potenziale di sgravio delle regolamentazioni esistenti (studi settoriali) e un sistema di monitoraggio. Tale monitoraggio ha lo scopo di osservare l’onere che grava sulle imprese e di identificare i settori problematici. I primi risultati sono attesi entro la fine del 2025.Lo strumento degli studi settoriali istituito dalla LSgrI consente di verificare sistematicamente, una volta all’anno, alcuni settori per individuare eventuali possibilità di sgravio per le imprese (art. 7 LSgrI). Il Consiglio federale designa ogni anno da tre a cinque settori da sottoporre a valutazione, lavorando in stretta collaborazione con la SECO e le associazioni mantello dell’economia, che possono avanzare proposte in merito. Gli studi sono commissionati all’esterno e pubblicati. Secondo l’articolo 8 LSgrI, il Consiglio federale sottopone ogni quattro anni all’Assemblea federale un rapporto; questo documento contiene le misure di sgravio individuate negli studi settoriali e lo stato dell’attuazione di queste ultime e fornisce informazioni riguardo ai risultati del monitoraggio dei costi della regolamentazione e alle ulteriori attività di sgravio amministrativo.A seconda delle necessità, vengono condotti anche sondaggi presso le imprese o le associazioni economiche interessate, come recentemente nel quadro delle misure approvate dal Consiglio federale il 20 agosto 2025 per rafforzare la competitività della piazza economica elvetica.Anche i Cantoni ricevono segnalazioni da parte della popolazione e delle imprese in merito alla necessità di adeguare le regolamentazioni e le procedure (p. es. art. 4 lett. d. della legge cantonale sulla semplificazione amministrativa del Canton Zurigo).Inoltre, vi sono iniziative private. Infine, la piattaforma «Bürokrat-o-mat», creata dalla camera di commercio e dell’industria della Svizzera centrale, consente di segnalare ostacoli burocratici e norme restrittive incontrati nella vita lavorativa quotidiana.Per tali motivi, il Consiglio federale ritiene che le richieste della mozione siano già state soddisfatte.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.