25.4487 · Interpellanza · 2025-12-09
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
Perché l’USAV sostiene un opuscolo che promuove esclusivamente un’alimentazione vegetariana per i bambini, invece di prendere in considerazione un’alternativa equilibrata che includa carne e pesce?
Perché mancano indicazioni sui possibili rischi, come la carenza di vitamina B12 o di proteine, nonostante questi possano essere considerevoli nell’alimentazione vegetariana per bambini?
In che modo il Consiglio federale garantisce che l’USAV non trasmetta un’ideologia alimentare, ma fornisca informazioni obiettive e scientificamente complete?
Perché la carne svizzera viene completamente ignorata nella pubblicazione, nonostante la sua elevata qualità nutrizionale e gli standard di produzione esemplari?
Come si garantirà in futuro che le raccomandazioni alimentari sostenute dallo Stato siano equilibrate, trasparenti e prive di indicazioni unilaterali?
Begründung
L’USAV sostiene un nuovo ricettario per le scuole e le mense assistite che propone esclusivamente piatti vegetariani. Nessuna delle ricette contiene carne o pesce. Questo tipo di alimentazione viene presentato come «sano e sostenibile», senza alcun riferimento ai possibili rischi. Soprattutto nell’infanzia e nell’adolescenza, la vitamina B12, il ferro eme, lo zinco e le proteine di alta qualità sono essenziali per lo sviluppo del cervello, dei nervi e dei muscoli. Queste sostanze nutritive sono particolarmente presenti nella carne; la vitamina B12 non può essere assunta in modo affidabile con una dieta puramente vegetale. Ciononostante, l’opuscolo omette completamente di menzionare eventuali carenze e dà l’impressione che l’alimentazione vegetariana sia la soluzione standard preferita dallo Stato. Ne risulta un orientamento nutrizionale unilaterale da parte dello Stato, che influisce sulla libertà alimentare delle famiglie e ignora l’agricoltura svizzera, nonostante questa possa contribuire in modo significativo a un’alimentazione sana grazie ai rigorosi standard di protezione degli animali e alla produzione regionale.
Stellungnahme des Bundesrates
1. I piatti a base di carne sono già solidamente radicati nella nostra cultura alimentare. Le mense scolastiche e i centri diurni dispongono di un ampio ventaglio di ricette e vantano un’esperienza pluriennale in questo settore. Dall’esperienza nella ristorazione collettiva è emersa tuttavia la necessità di proporre anche ricette vegetariane gustose, in grado di incontrare il favore di bambini e adolescenti. Il nuovo opuscolo «20 ricette sane e sostenibili apprezzate da bambini e ragazzi» (disponibile in tedesco e francese) mira ad ampliare la gamma di ricette senza ridurre l’offerta di piatti a base di carne. I responsabili e i cuochi delle strutture di custodia e delle mense scolastiche hanno contattato la Fondazione svizzera per la salute RADIX per lamentare la mancanza di ricette vegetariane adatte ai bambini. In risposta a questa esigenza, nell’anno scolastico 2024/25 RADIX ha organizzato, in collaborazione con l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria, un concorso rivolto a questi professionisti. Una giuria di esperti riconosciuti in ambito culinario e nutrizionale ha selezionato con cura 20 ricette collaudate da inserire nell’opuscolo. 2. e 4. L’opuscolo è inteso come raccolta pratica di ricette e non come guida nutrizionale, poiché questo aspetto è già considerato nelle raccomandazioni nutrizionali svizzere e nella piramide alimentare. Queste ultime non promuovono esclusivamente un’alimentazione vegetariana, ma riconoscono anche il valore nutrizionale della carne, in particolare per quanto riguarda l’apporto di vitamina B12. La carne non è menzionata nell’opuscolo semplicemente per via di una scelta redazionale. Ciò non mette in discussione le buone qualità nutrizionali e gli elevati standard svizzeri di produzione della carne. 3. e 5. Le raccomandazioni nutrizionali svizzere si basano su dati scientifici attendibili e vengono regolarmente esaminate da comitati di esperti indipendenti che pubblicano le raccomandazioni in modo trasparente e in conformità con gli standard riconosciuti a livello internazionale.