Lexipedia

Rischi e svantaggi dell'Accordo sull'energia elettrica con l'UE. Le garanzie informali minacciano l'indipendenza dell'approvvigionamento elettrico in Svizzera

25.4538 · Interpellanza · 2025-12-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

In molti Paesi dell’UE si registrano crescenti problemi nell’approvvigionamento energetico. Nonostante queste difficoltà, il Consiglio federale intende rafforzare il collegamento della Svizzera al mercato elettrico europeo mediante un accordo sull’energia elettrica. In questo modo la Svizzera entrerebbe a far parte di un sistema instabile e si impegnerebbe a recepire continuamente il diritto dell’UE. Ciò comporterebbe rischi per la sicurezza dell’approvvigionamento, la stabilità dei prezzi e il margine d’azione nella politica energetica, in particolare per quanto riguarda l’energia idroelettrica nazionale.

Begründung

1. Il Consiglio federale come valuta le instabilità di rete documentate e la volatilità dell’immissione di energie rinnovabili nell’UE e quali potrebbero essere le conseguenze per la Svizzera?

2. In che modo il Collegio intende garantire che i flussi transfrontalieri di energia elettrica rimangano aperti anche in caso di crisi dell’approvvigionamento, come previsto dall’Accordo?

3. Quale concreto margine di manovra si riserva la Svizzera, nell’ambito dell’Accordo, riguardo alla pianificazione e al finanziamento delle capacità di produzione nazionali, alle riserve o ai meccanismi di promozione, in particolare alla luce delle rigide norme dell’UE in materia di aiuti di Stato?

4. Come valuta il Consiglio federale le ripercussioni a lungo termine sulla sicurezza dell’approvvigionamento nazionale nell’ipotesi in cui la Svizzera fosse soggetta alle stesse condizioni quadro normative degli Stati che presentano problemi strutturali nei loro sistemi elettrici?

5. Il Consiglio federale come giudica le garanzie giuridiche che l’Accordo prevede per l’energia idroelettrica, in particolare per quanto riguarda i diritti d’acqua, le procedure di attribuzione delle concessioni, i rapporti di proprietà e i canoni per i diritti d’acqua ?

6. Il Collegio può escludere che futuri sviluppi del diritto dell’UE comportino restrizioni delle competenze cantonali nel settore dell’energia idroelettrica o obblighi di indire bandi di gara pubblici a livello europeo? E quali misure concrete intende adottare per preservare a lungo termine l’autonomia della politica energetica, la sicurezza dell’approvvigionamento e il controllo strategico su risorse fondamentali come l’energia idroelettrica?

7. Come valuta il Consiglio federale il vincolo giuridico delle garanzie informali formulate dal capo negoziatore svizzero e dall’ambasciatore dell’UE riguardo a un presunto accordo con l’UE sul campo di applicazione dell’Accordo sull’energia elettrica, tenendo conto di una possibile futura valutazione da parte della Corte di giustizia dell’Unione europea e delle procedure in corso per l’attribuzione di concessioni per l’energia idroelettrica negli Stati membri dell’UE?

Stellungnahme des Bundesrates

1. e 4.: Per l’Unione europea (UE) il mercato interno dell’energia elettrica costituisce un elemento essenziale per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico e la stabilità della rete. Le instabilità di rete e la volatilità dell’immissione di energie rinnovabili rappresentano sfide note. Sia nell’UE che in Svizzera queste sfide vengono affrontate mediante meccanismi di mercato, una gestione coordinata del sistema e dell’esercizio della rete nonché attraverso strumenti di flessibilità. Da decenni la Svizzera è strettamente integrata nella rete elettrica europea, nella quale i flussi fisici di energia elettrica possono essere controllati solo in misura molto limitata. La Svizzera è quindi direttamente interessata dagli sviluppi del sistema elettrico europeo; La cooperazione della Svizzera con gli Stati confinanti, e quindi con l’UE, è importante per garantire la nostra sicurezza dell’approvvigionamento, ma sta raggiungendo i suoi limiti in seguito all’ulteriore sviluppo del mercato interno dell’energia elettrica. Attualmente, l’integrazione è assicurata da accordi di diritto privato tra Swissgrid e i gestori europei delle reti di trasporto. Tali accordi, tuttavia, hanno una durata limitata, richiedono rinegoziazioni periodiche e non consentono una piena integrazione nei processi europei di coordinamento e partecipazione. L’Accordo sull’energia elettrica fornisce una base giuridica internazionale alla cooperazione tra la Svizzera e l’UE, rafforzando la stabilità della rete e la sicurezza dell’approvvigionamento. Quest’ultima rappresenta un obiettivo centrale dell’Accordo. La Svizzera si riserva inoltre il diritto di adottare misure necessarie e proporzionate, comprese le riserve nazionali. Nel valutare l’adeguatezza a lungo termine del proprio approvvigionamento, può tenere conto delle sue peculiarità e delle specificità strutturali nazionali. Ciò è garantito come eccezione dal recepimento dinamico del diritto. 2. Con l’Accordo sull’energia elettrica, la Svizzera e l’UE si impegnano a mantenere aperte le linee di collegamento transfrontaliere per il funzionamento dei mercati e per la sicurezza dell’approvvigionamento, anche in caso di crisi. L’Accordo prevede che vengano evitate misure che potrebbero compromettere la sicurezza dell’approvvigionamento, in particolare in situazioni critiche, come limitazioni inappropriate dei flussi transfrontalieri di energia elettrica. 3. L’Accordo tutela il diritto della Svizzera di determinare autonomamente il proprio mix energetico, consentendole di pianificare e sviluppare in autonomia le proprie capacità di produzione di energia elettrica, compresa l’energia idroelettrica. L’Accordo non prevede alcuna limitazione alla proprietà pubblica degli impianti di produzione. La Svizzera può inoltre istituire e mantenere riserve nazionali e altre misure per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento, purché necessarie e proporzionate. I meccanismi statali di promozione e finanziamento degli impianti di produzione elettrica restano ammessi, ma devono rispettare le norme sugli aiuti di Stato previste dall’Accordo sull’energia elettrica. Nell’ambito dell’Accordo, gli aiuti continuano a essere concessi dalle autorità svizzere e sono sottoposti al controllo dell’autorità svizzera di sorveglianza sugli aiuti di Stato e dei tribunali svizzeri. Non è prevista alcuna autorizzazione da parte delle autorità dell’UE. Lo stesso Accordo dichiara i principali strumenti di promozione nel settore dell’energia elettrica compatibili con il diritto dell’UE. Anche gli Stati membri dell’UE hanno introdotto numerosi e diversi meccanismi di promozione nel settore energetico. La legislazione europea in materia di aiuti di Stato non ha ostacolato gli Stati nel perseguimento dei propri obiettivi di politica energetica. 5. e 6.: Si rimanda alla risposta del Consiglio federale alla domanda 25.8215 Schläpfer. 7. L’intesa tra la Svizzera e l’UE sul campo di applicazione dell’Accordo per quanto concerne l’utilizzo dell’energia idroelettrica mostra che è improbabile che in futuro insorgano controversie su questo tema. Il Consiglio federale non approverà un ulteriore sviluppo dell’Accordo in merito alle condizioni e alle limitazioni per l’utilizzo dell’energia idroelettrica, anche se l’UE dovesse richiederlo sotto la minaccia di misure di compensazione. Qualora tuttavia dovesse presentarsi una controversia, la questione dovrebbe essere esaminata in primo luogo dal Comitato misto. Se tale Comitato non giungesse a una soluzione e l’UE adisse il tribunale arbitrale preposto, quest’ultimo deciderebbe unicamente sulla controversia concreta, senza rivolgersi alla Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE). Il rinvio alla CGUE sarebbe necessario solo se occorresse interpretare concetti del diritto dell’UE menzionati nell’Accordo o disposizioni del diritto europeo recepite tramite l’Accordo.

Rischi e svantaggi dell'Accordo sull'energia elettrica con l'UE. Le garanzie informali minacciano l'indipendenza dell'approvvigionamento elettrico in Svizzera | Lexipedia | Lexipedia