25.459 · Iniziativa parlamentare · 2025-06-20
Dipartimento di giustizia e polizia
Pianificato nel Consiglio nazionale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge sulla cittadinanza (LCit) affinché in Svizzera in caso di naturalizzazione in futuro non sia più possibile disporre di una doppia cittadinanza. Prima della conclusione della procedura di naturalizzazione i candidati dovrebbero quindi essere tenuti a presentare una dichiarazione secondo cui al momento dell'acquisizione della cittadinanza svizzera rinunceranno alla/e cittadinanza/e precedente/i, oppure a provare che tale rinuncia non è efficace conformemente alla legislazione del rispettivo Paese d'origine.
Begründung
Negli ultimi anni il numero di persone con una doppia cittadinanza è aumentato rapidamente in particolare a causa delle numerose naturalizzazioni agevolate e della massiccia immigrazione intervenuta dopo l'introduzione della libera circolazione delle persone con i Paesi dell’UE. L'estensione illimitata della cittadinanza multipla praticata dal 1992 è molto discutibile. Le persone con doppia cittadinanza beneficiano infatti di vantaggi ingiustificati rispetto a chi dispone unicamente della cittadinanza svizzera.
Inoltre la doppia cittadinanza è all’origine di conflitti di lealtà che vengono alla luce in caso di crisi di natura politica. Beneficiare del diritto di voto in due o più Paesi pregiudica l’applicazione dell’antico principio democratico «one man, one vote» e dà l’impressione di attribuire un doppio diritto di partecipare alle decisioni, ingiusto nei confronti dei cittadini comuni.
Chi dispone di due passaporti si sente obbligato nei confronti di due Paesi, oppure non sente di appartenere ad alcun Paese. Si arrischia quindi di cadere in un comportamento opportunistico e di non riconoscere in modo chiaro di appartenere a una nuova Patria. La cittadinanza dovrebbe essere espressione di identificazione, integrazione e lealtà e non solo assicurare un documento pratico che conferisce vantaggi. Per gli altri aspetti è sufficiente un permesso di domicilio.
Chi dispone di una doppia cittadinanza può essere tenuto a prestare servizio militare in due Paesi oppure può eludere tale obbligo nei due Paesi. La protezione diplomatica pone dei problemi, in quanto non è sempre chiaro quale sia lo Stato responsabile.
Chi viene naturalizzato deve dichiarare chiaramente di riconoscere il suo legame con la Svizzera, rinunciando quindi anche al passaporto precedente. Le persone nate da matrimoni binazionali, che hanno loro conferito una doppia cittadinanza, non sono interessate dalla modifica di legge proposta. Lo stesso vale per gli Svizzeri all’estero che acquisiscono un’ulteriore nazionalità.
La naturalizzazione dovrebbe essere una chiara decisione a favore della Svizzera. Per questo motivo, nell’ambito delle naturalizzazioni non si deve più dare origine a nuovi casi di doppia cittadinanza. Ciò corrisponde a un vecchio e collaudato principio rimasto in vigore fino al 1992 e che è poi stato abbandonato in modo piuttosto avventato in fase di deliberazione parlamentare. Nel mondo questo principio è applicato dalla maggioranza dei Paesi, compresi i nostri vicini Austria, Liechtenstein e, fino al 2024, anche la Germania. È pertanto giunta l’ora di tornare a questo sistema collaudato: in futuro con le naturalizzazioni non si deve più dare origine a doppie cittadinanze.