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25.4605 · Mozione · 2025-12-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Con la presente mozione si chiede al CF di non introdurre alcun ulteriore limite di 80 km/h in autostrada col pretesto del “superamento della capacità” viaria.

Begründung

Entro il 2030, per fluidificare il traffico (?) in autostrada, l’Ufficio federale delle strade (USTRA) intende introdurre il limite di 80 Km/h negli orari di punta, quando la capacità della rete viene superata. L’intera A2 – quindi tutto il Ticino – sarà interessata dalla misura. Facile prevedere che ben presto in Ticino tale limite diventerà generalizzato. USTRA ha infatti annunciato che, prima di rialzare il limite, il sistema “attende che le condizioni di traffico si siano stabilizzate nell’intero tronco autostradale”. Ciò significa che ci saranno dei lunghi periodi in cui gli 80 all’ora resteranno in vigore, anche in assenza di “superamento della capacità di trasporto”, quindi a carreggiata libera.

Al proposito si rileva che:

  1. Le autostrade non sono state volute per viaggiare a 80 all’ora. Il risultato dell’introduzione di un simile limite sarà il riversamento dei veicoli sulle strade cantonali e comunali. Ossia la creazione di ulteriore traffico parassitario negli abitati.

  2. È facile prevedere che la popolazione sia contraria al nuovo limite annunciato da USTRA.

  3. Per migliorare la fluidità del traffico autostradale sull’A2, specie a sud di Rivera, la prima cosa da fare è spegnere i semafori alle gallerie del San Salvatore e della Collina d’Oro.

  4. E’ evidente che gli 80 all’ora in autostrada – che, come indicato da USTRA, resteranno attivi per svariato tempo anche a carreggiata libera - verranno poi sfruttati per “fare cassetta” con i radar e per ritirare patenti. Vessazioni del tutto inaccettabili ed abusive, dal momento che il nuovo limite non è giustificato da alcun motivo di sicurezza, ma solo da discutibili scelte politiche di USTRA.

  5. L’Argus, storica pubblicazione francese specializzata nel settore automobilistico, già nel 2011 ha svolto uno studio scientifico da cui emerge che guidare a bassa velocità in autostrada induce sonnolenza. Quindi gli 80 km/h introdotti artificialmente, così come da intenzioni di USTRA, causano un problema di sicurezza autostradale.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Numerosi tratti di strade nazionali sono frequentemente congestionati, come dimostra l’aumento delle ore di coda che si registra ormai da anni. Fintanto che non sarà possibile ampliare la capacità dei tronchi interessati, l’impiego di sistemi di limitazione dinamica della velocità contribuisce a stabilizzare i flussi veicolari e prevenire gli ingorghi. A 80km/h le vetture circolano alla stessa velocità dei camion. Questo porta a una significativa riduzione delle manovre di sorpasso e favorisce una distribuzione molto più equilibrata del traffico tra la corsia di sorpasso e la corsia di marcia sulle autostrade a due corsie. Inoltre, armonizzando la velocità a 80km/h si rende la circolazione più omogena con distanze di sicurezza più brevi, minori cambi di corsia e, di conseguenza, anche meno frenate brusche. Questo consente un utilizzo più efficiente dell’infrastruttura esistente. Gli impianti di limitazione dinamica della velocità vengono attivati solo quando i sistemi di monitoraggio rilevano un rischio di congestionamento viario. Non appena la situazione si normalizza, il limite originario viene ripristinato automaticamente e in maniera graduale. Rinunciare all’impiego di tali impianti comporterebbe ingorghi più frequenti e consistenti. Le code incidono negativamente sul livello di sicurezza stradale, allungano i tempi di percorrenza e determinano riversamenti di traffico indesiderati verso la viabilità secondaria (cosiddetto «traffico parassitario»).

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.