Effetti collaterali deleteri dei semafori sull'A2. Fino a quando il Consiglio federale intende lavarsene le mani?
25.4606 · Interpellanza · 2025-12-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
I semafori piazzati da USTRA sull’autostrada A2, all’altezza delle gallerie del San Salvatore e della Collina d’Oro, si dimostrano sempre più un problema per la viabilità in Ticino. Al momento è pendente presso il Consiglio nazionale la mozione Quadri 24.4200, che ne chiede lo spegnimento. Il CF, come noto, la preavvisa negativamente.
Nel frattempo, però, sul territorio la situazione continua a peggiorare e le modalità di gestione dei semafori vengono sempre più messe in discussione, non solo nei giorni lavorativi ma anche durante i fine settimana.
Il CF giustifica i semafori con astratti “motivi di sicurezza”, non supportati da alcun dato concreto (riduzione dell’incidentalità), e si oppone perfino a uno spegnimento in prova degli impianti.
Chiedo al CF:
Il CF è in grado di garantire che, sia durante i giorni lavorativi sia nei fine settimana, USTRA gestisca i semafori attivandoli solo in caso di assoluta necessità e in modo da ridurre al minimo i disagi da essi causati, dato che la percezione degli utenti indica invece il contrario?
Come spiega il CF che la principale causa delle colonne sull’A2 sembra essere proprio l’attivazione dei semafori?
È consapevole il CF delle conseguenze dei semafori sul tessuto economico locale, che si manifestano anche sotto forma di perdita di attrattività per gli insediamenti di aziende a causa delle difficoltà di raggiungibilità?
Le colonne generate artificialmente dai semafori causano un riversamento di traffico parassitario sulla rete viaria cantonale e comunale del Sottoceneri. Rispondendo all’interpellanza 24.3621, il CF ammette questa situazione, indicando però come soluzione il PoLuMe. Il futuro di quest’ultimo è tuttavia incerto. È intenzione del CF continuare a nascondersi dietro il paravento del PoLuMe, utilizzandolo come pretesto per lasciare immutata ancora per molti anni (nella migliore delle ipotesi!), una situazione non solo insostenibile, ma in continuo peggioramento?
È consapevole il CF che i semafori logorano gli automobilisti, creando anche un problema di salute pubblica e incidendo negativamente sulla qualità di vita, come indicato anche dal medico e granconsigliere Roberto Ostinelli in un’interrogazione al governo ticinese?
È disposto il CF a prendere seriamente in considerazione almeno una drastica limitazione dell’utilizzo dei semafori?
Stellungnahme des Bundesrates
I semafori in funzione sulla A2 tra Lugano Sud e Mendrisio sono già stati oggetto di diversi interventi parlamentari. Il Consiglio federale ribadisce quanto già espresso in precedenza. Il sistema di rilevamento del traffico attiva automaticamente i semafori ai portali delle gallerie, sulla base di parametri predefiniti. La polizia cantonale mantiene tuttavia la supervisione e può intervenire in ogni momento sui segnali. La chiusura temporanea degli accessi ai trafori avviene per motivi di sicurezza, evitando il rischio di ingorghi al loro interno. Il Consiglio federale è consapevole dell’effetto di queste chiusure sulla viabilità generale del Sottoceneri, ma ritiene prioritaria la sicurezza dell’utenza rispetto a tempi di percorrenza più lunghi.