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25.4669 · Postulato · 2025-12-18

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare in che modo, nel settore sanitario, chi paga i premi possa anche avere voce in capitolo nella definizione degli stessi.

Dovrà illustrare in un rapporto come è possibile coinvolgere (maggiormente) gli assicurati nella definizione delle tariffe e dei prezzi. L’obiettivo è che la loro voce sia tenuta in considerazione al pari di quelle degli assicuratori e dei fornitori di prestazioni e che possano difendere efficacemente il proprio legittimo interesse a costi sostenibili nei processi decisivi.

Il Consiglio federale deve chiarire in particolare:

  • le forme di rappresentazione ipotizzabili e possibili (p. es. attraverso la partecipazione a commissioni come la Commissione federale delle prestazioni generali e delle questioni fondamentali, la Commissione federale dei medicamenti o altri organi);

  • gli strumenti che consentono di coinvolgere chi paga i premi;

  • come potrebbe configurarsi concretamente una rappresentanza di chi paga i premi (attraverso quale persona, quale istituzione indipendente, quale organo eletto democraticamente; eventuali altre opzioni).

Begründung

Attualmente nel settore sanitario le tariffe e i prezzi vengono stabiliti dai cosiddetti partner tariffali, ovvero assicuratori e fornitori di prestazioni. A non avere alcuna voce in capitolo è invece chi, con i propri premi e le proprie tasse, paga un conto da miliardi di franchi.
La situazione è insoddisfacente, soprattutto considerato il continuo aumento dei premi, che negli ultimi 25 anni sono più che raddoppiati. Chi deve pagare un conto del genere dovrebbe avere voce in capitolo nella definizione dell’importo.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale non è contrario a una maggiore presa in considerazione delle organizzazioni dei pazienti in materia di premi dell’assicurazione malattie. Tuttavia, data la loro eterogeneità, le persone che pagano i premi, ai sensi del presente postulato, e la loro rappresentanza non possono essere determinati in modo tale da essere coinvolti in misura soddisfacente nei processi di fissazione delle tariffe e dei prezzi. Negli ultimi anni, i costi sanitari e di riflesso anche i premi dell’assicurazione malattie hanno subito un forte aumento. Questo è dovuto segnatamente all’evoluzione demografica e al conseguente incremento del numero di persone affette da malattie croniche, ai progressi della tecnica medica, all’ampliamento delle possibilità terapeutiche e all’aumento delle prestazioni, aspetto, quest’ultimo, difficilmente spiegabile dal punto di vista medico. I premi rappresentano oggi un onere sempre più rilevante per il bilancio delle economie domestiche in Svizzera, e ciò preoccupa la popolazione. Insieme ad altri attori importanti, il Consiglio federale si sta adoperando per trovare soluzioni concrete a questo problema. Il Consiglio federale ritiene importante che le opinioni degli assicurati siano prese in considerazione e, per tale motivo, coinvolge in particolare le organizzazioni dei pazienti, le quali rappresentano la voce degli assicurati. Infatti, la complessità del sistema dell’assicurazione malattie richiede un determinato livello di conoscenze che è presente e può essere garantito soprattutto in tali strutture organizzative. La rappresentanza degli assicurati attraverso le associazioni e le organizzazioni dei pazienti è già garantita a diversi livelli: in primo luogo, la Confederazione (Ufficio federale della sanità pubblica) intrattiene contatti regolari con le organizzazioni dei pazienti e provvede affinché le stesse siano sentite, per esempio nell’ambito di consultazioni su scala nazionale concernenti la qualità delle prestazioni o gli obiettivi in materia di costi. Inoltre, la partecipazione degli assicurati è per quanto possibile istituzionalizzata, per esempio in virtù dell’obbligo che gli assicurati devono essere rappresentati in tutte le commissioni extraparlamentari nel settore della LAMal (p. es. la Commissione federale delle prestazioni generali e delle questioni fondamentali, la Commissione federale dei medicamenti, la Commissione federale per la qualità e la Commissione per il monitoraggio dei costi e della qualità nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie). La LAMal prevede altresì che nel caso di convenzioni tariffali tra associazioni, prima della loro conclusione debbano essere sentite le organizzazioni che rappresentano gli interessi degli assicurati a livello cantonale o federale (art. 43 cpv. 4 LAMal). Nel quadro della procedura di approvazione, il Consiglio federale verifica se questa condizione è soddisfatta. Infine, il Consiglio federale ha voluto coinvolgere la popolazione anche negli sforzi che ha intrapreso in materia di contenimento dei costi: nell’estate del 2025 ha istituito una casella postale elettronica alla quale la popolazione ha potuto trasmettere, durante un mese, proposte concrete volte a ridurre i costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Tali proposte sono attualmente al vaglio di un gruppo di esperti, che ne terrà conto nelle proprie riflessioni. Dato che la presa in considerazione degli interessi degli assicurati nel settore della LAMal è consolidata e formalizzata, il Consiglio federale non ritiene opportuno adottare ulteriori misure e propone di respingere il postulato.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.