25.4673 · Mozione · 2025-12-18
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad avviare un programma di prevenzione della miopia in collaborazione con i Cantoni, le cliniche oculistiche, le associazioni di oftalmologia, gli istituti di ricerca e altri interessati.
Begründung
Stando a diversi studi e previsioni, il numero di persone confrontate con la perdita della vista a causa di una grave miopia aumenterà considerevolmente. Gli esperti definiscono la miopia come una delle principali cause di cecità. In Svizzera, alcune organizzazioni specialistiche si sono attivate fornendo informazioni sulla miopia e sulle misure preventive per bambini e adulti. L’argomento è stato tematizzato anche da alcuni assicuratori. Negli ultimi cinque anni le misure dell’UFAS e della Strategia MNT, citate a giustificazione del respingimento del postulato Feri 20.3057, non hanno sortito l’effetto desiderato, in quanto non hanno permesso di prevenire i pericoli incombenti. È necessario intervenire.Manca una campagna nazionale di prevenzione che si prefigga innanzitutto di impedire lo sviluppo e l’aumento della miopia nei bambini e quindi di preservare la loro capacità visiva per tutta la vita. Mancano anche rilevazioni sistematiche dei dati sulla miopia, ad esempio statistiche della frequenza, della diffusione e della progressione di questo disturbo nei bambini e negli adolescenti in Svizzera. Non esistono né un coordinamento centralizzato con raccomandazioni di screening vincolanti per tutti i bambini né una regolamentazione nazionale. A fronte del comportamento adottato dai bambini e dagli adolescenti a scuola e nel tempo libero, che non favorisce il mantenimento di una capacità visiva normale (uso prolungato di schermi e cellulari in combinazione con poco tempo trascorso all’aperto), è urgente rafforzare e uniformare la prevenzione. La Svizzera dispone di eccellenti cliniche di oftalmologia e specialisti in materia; particolarmente degno di nota è l’Institute of Molecular and Clinical Ophthalmology Basel. Le conoscenze specialistiche in questo ambito sono ampie, e i contenuti per formulare raccomandazioni ai fini della prevenzione non mancano. Ora è richiesto un coordinamento centralizzato che consenta di istituire un programma di prevenzione statale capillare.Ciò apporterà benefici enormi, in primo luogo alle singole persone, ma anche alla società, al mondo del lavoro e alle assicurazioni sociali.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Lo sviluppo della miopia nei bambini risulta dall’interazione di più fattori. Secondo numerosi studi, oltre a fattori genetici avrebbero un ruolo importante anche fattori ambientali, in particolare la diminuzione del tempo passato all’aperto, alla luce naturale, nonché l’utilizzo eccessivo degli schermi («Epidémie de myopie en pédiatrie: prise en charge, prévention et traitement, 2023», Revue médicale Suisse, www.revmed.ch > Recherche > Revue médicale 855). Nel 2022 sono stati pubblicati per la prima volta nel quadro dell’indagine sulla salute degli allievi e delle allieve in Svizzera (indagine HBSC) dati relativi alla prevalenza della miopia negli adolescenti di 14 e 15 anni (www.hbsc.ch > Pubblicazioni > Indagine 2022). I prossimi risultati, attesi nel 2027, permetteranno di identificare una tendenza. La Strategia nazionale per la prevenzione delle malattie non trasmissibili (Strategia MNT, www.ufsp.admin.ch > Politica & leggi > Politica nazionale della sanità > Strategie di politica sanitaria > Strategie nazionali della sanità > Malattie non trasmissibili) definisce un quadro di riferimento volto a prevenire queste malattie riducendo i fattori di rischio e rafforzando i fattori di protezione. Per contro, non si concentra sulla prevenzione e sul trattamento di malattie o disfunzioni specifiche come la miopia. Tuttavia, occorre notare che i fattori di rischio associati alla miopia sono comuni ad altre malattie non trasmissibili. Come sottolineato dal Consiglio federale nel parere in risposta al postulato Feri Yvonne 20.3057 «Miopia nei bambini», il piano di misure della Strategia MNT (prorogata fino al 2028) comprende misure di prevenzione e di promozione della salute in grado di agire indirettamente anche sulle cause della miopia nei bambini e negli adulti. Queste misure sono volte in particolare a incoraggiare il movimento e l’attività fisica all’aria aperta. Parallelamente, la piattaforma «Giovani e media» dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali sensibilizza i genitori, le persone di riferimento e quelle con compiti educativi a un uso responsabile dei media digitali da parte di bambini e adolescenti (www.giovaniemedia.ch). Le sue raccomandazioni insistono sull’importanza di mantenere un equilibrio tra il consumo di media, l’attività fisica e le altre attività senza schermi. Peraltro, nel quadro del postulato Vara 24.4480 «Salute mentale dei giovani ed esposizione ai social media. Che cosa viene fatto?» il Consiglio federale è incaricato di analizzare gli effetti dell’esposizione ai social media sulla salute fisica e mentale dei bambini e degli adolescenti. Il rapporto presenterà segnatamente gli impatti scientificamente accertati sulla salute fisica, compresa la miopia. Lo sviluppo di un programma di prevenzione specifico per la miopia come richiesto dall’autrice della mozione andrebbe oltre il quadro e gli obiettivi della strategia MNT. Nella nuova strategia che dal 2029 sostituirà la Strategia MNT e la Strategia nazionale dipendenze sarà esaminato se e in quale misura sarà possibile integrare le conseguenze sulla salute degli sviluppi tecnologici. Infine, tenuto conto delle misure di riduzione dei costi del Consiglio federale e del Parlamento, occorre operare una maggiore priorizzazione dei compiti e delle spese federali. Nel settore della prevenzione e della promozione della salute è data la priorità ai compiti e ai settori che dispongono di basi legali. L’elaborazione e l’attuazione di programmi di prevenzione specifici sono di competenza dei Cantoni. In questo contesto, il Consiglio federale ritiene che le preoccupazioni sollevate dalla mozione siano sufficientemente considerate nelle strategie e nei lavori in corso.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.