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Strategia nazionale contro la criminalità organizzata transnazionale e il riciclaggio di denaro

25.4694 · Interpellanza · 2025-12-18

Dipartimento di giustizia e polizia

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale ha annunciato l’elaborazione di una strategia nazionale per combattere la criminalità organizzata transnazionale. Data l'urgenza in materia di politica di sicurezza, che richiede senza indugio una lotta coordinata alla criminalità organizzata, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:

  • A che punto sono i lavori relativi alla strategia nazionale e quando intende pubblicarla il Consiglio federale?

  • La strategia prevede un’analisi nazionale della situazione in materia di criminalità organizzata che coinvolga i Cantoni, l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini, la FINMA, la Segreteria di Stato dell’economia e il Servizio delle attività informative della Confederazione? Se sì, in che forma; se no, il Consiglio federale come intende coinvolgere gli attori rilevanti?

  • Il Consiglio federale intende definire in maniera vincolante nella strategia meccanismi di cooperazione con Europol, l’Ufficio europeo per la lotta antifrode, INTERPOL e gli Stati limitrofi?

  • Prevede di esaminare, nell’ambito della strategia, l’introduzione di un obbligo di segnalazione per le transazioni sospette con criptovalute e servizi finanziari alternativi?

  • Si prevede di includere nella strategia rapporti periodici, ad esempio annuali, al Parlamento sull’evoluzione della criminalità organizzata transnazionale e sull’attuazione della strategia? Se no, quale forma di rendicontazione è invece prevista?

Stellungnahme des Bundesrates

Il 19 dicembre 2025 il Consiglio federale ha approvato la strategia della Svizzera per la lotta alla criminalità organizzata, analogamente a quanto fatto dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) il 27 novembre 2025. Questa strategia senza precedenti, che il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), sotto la direzione dell’Ufficio federale di polizia (fedpol), ha elaborato insieme a Confederazione, Cantoni e Comuni, costituisce la base che permette a tutti i livelli statali di contrastare, in modo efficace e trasversale alle autorità, la crescente minaccia proveniente da reti criminali. Definisce otto campi d’azione per identificare, prevenire e combattere la criminalità organizzata. Uno dei campi d’azione della strategia è il quadro della situazione. Gli ambiti di reato e i gruppi criminali organizzati possono evolvere rapidamente, motivo per cui è importante valutare costantemente la situazione affinché le autorità pertinenti possano adeguare, laddove necessario, il loro dispositivo di difesa. L’allestimento di un quadro complessivo della situazione servirà a identificare meglio la criminalità organizzata, in modo trasversale alla società e alle autorità. La lotta alla criminalità organizzata è una missione comune. La valutazione della situazione richiede pertanto una stretta collaborazione, non soltanto tra autorità di perseguimento penale, bensì tra tutte le autorità federali, cantonali e comunali che contribuiscono a combattere la criminalità organizzata. Rientrano in tale categoria le autorità di vigilanza e di controllo dell’economia e della piazza finanziaria nonché le autorità fiscali, doganali e di migrazione. Un ulteriore campo d’azione della strategia è la cooperazione internazionale. Per combattere la criminalità organizzata, lo scambio con le autorità partner estere è fondamentale, in quanto permette di acquisire un quadro transnazionale delle criminalità organizzata e di trattare casi concreti. La cooperazione sia bilaterale che multilaterale, per esempio nello scambio di informazioni con la Svizzera, riveste un’importanza cruciale e va potenziata ulteriormente. Per i casi internazionali complessi s’intende incrementare l’impiego di squadre investigative comuni. Occorrerà inoltre esaminare la necessità di adeguare le basi legali dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale. La strategia comprende anche un campo d’azione sulla lotta al riciclaggio di denaro. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza al contrasto del riciclaggio di denaro e della criminalità organizzata anche nel settore delle criptovalute e dei servizi finanziari alternativi. La strategia non intende tuttavia introdurre un obbligo di comunicazione per transazioni sospette, visto che un tale obbligo è già disciplinato nella legge sul riciclaggio di denaro (LRD; RS 955.0) e si applica in modo tecnologicamente neutrale a tutti gli intermediari finanziari soggetti alla LRD, compresi i fornitori di servizi collegati alle criptovalute. I nuovi sviluppi nel settore delle criptovalute e dei metodi di pagamento alternativi vengono monitorati e, se necessario, saranno eseguiti ulteriori adeguamenti a livello legislativo e di vigilanza. La strategia della Svizzera per la lotta alla criminalità organizzata sarà valutata dopo quattro anni al fine di verificarne utilità ed efficacia e verrà adeguata se necessario. In collaborazione con la CDDGP e altri servizi federali, cantonali e comunali, il DFGP elaborerà entro fine 2026 un piano d’azione nazionale per la lotta alla criminalità organizzata con misure, competenze e scadenze concrete. Le misure che richiedono lavori legislativi a livello federale saranno raggruppate in un pacchetto di legge che necessita di accertamenti approfonditi e sarà probabilmente posto in consultazione a fine 2027.

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