Attuazione del piano d'azione nazionale contro la tratta di esseri umani. Servizi specializzati di aiuto alle vittime nei Cantoni
25.4709 · Interpellanza · 2025-12-18
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il piano d’azione nazionale contro la tratta di esseri umani 2023–2027 prevede, nell’obiettivo 5.1.3, che entro il 2025 in tutti i Cantoni vengano creati o designati servizi specializzati di aiuto alle vittime. Secondo il rapporto intermedio del PAN del 20 giugno 2025, questo obiettivo è stato attuato solo «parzialmente». Dal suddetto rapporto intermedio non si evince nemmeno quali misure sono state adottate per conseguire in tempo l’obiettivo. Secondo organizzazioni specializzate, la situazione attuale resta insoddisfacente: in vari Cantoni mancano tuttora offerte specializzate, mentre in altri le strutture esistenti sono insufficienti.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
Presume che l’obiettivo 5.1.3 del PAN contro la tratta di esseri umani non sarà raggiunto entro fine 2025?
Sulla base di quali criteri la Confederazione ha valutato, nel suddetto rapporto intermedio, se nei Cantoni sono stati designati servizi specializzati di aiuto alle vittime?
In che misura sono stati considerati anche criteri qualitativi, in particolare standard di qualità nella protezione delle vittime nell’ambito della tratta di esseri umani come quelli della Plateforme Traite? Hanno influito nella valutazione se i Cantoni dispongono effettivamente di un’offerta specifica per le vittime della tratta di esseri umani?
Quali misure concrete sono previste per garantire che entro fine 2025 tutti i Cantoni dispongano di offerte specializzate per le vittime della tratta di esseri umani? Se l’obiettivo 5.3.1 del PAN contro la tratta di esseri umani non dovesse essere attuato completamente: quali conseguenze trae la Confederazione dal fatto che nonostante il PAN continuano a sussistere notevoli differenze cantonali nell’assistenza e nell’alloggio delle vittime della tratta di esseri umani?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Piano nazionale d’azione (PNA) contro la tratta di esseri umani 2023–2027 comprende azioni che devono essere attuate da servizi federali o cantonali. L’attuazione dell’azione 5.1.3 è di competenza dei Cantoni, in particolare delle tavole rotonde cantonali contro la tratta di esseri umani. Finora 21 Cantoni hanno istituito una tavola rotonda contro la tratta di esseri umani, garantendo in tal modo la cooperazione tra i diversi attori coinvolti (polizia, giustizia, autorità di migrazione, consultori per le vittime). La Confederazione, e più precisamente l’Ufficio federale di polizia, offre sostegno e consulenza ai Cantoni coordinando la strategia nazionale contro la tratta di esseri umani. 1. Per valutare lo stato di avanzamento dei lavori relativi all’attuazione del PNA contro la tratta di esseri umani sono disponibili due rapporti di monitoraggio nonché una valutazione. Il primo rapporto di monitoraggio è stato pubblicato nel giugno 2025 (www.fedpol.admin.ch > Pagina iniziale > Criminalità > La tratta di esseri umani è una forma moderna di schiavitù > Link e referenza). I risultati del secondo rapporto di monitoraggio saranno pubblicati nella primavera del 2026. Solo allora sarà possibile stimare meglio i progressi realizzati nell’attuazione dell’obiettivo 5.1.3. Secondo il primo rapporto di monitoraggio del 20 giugno 2025, delle nove azioni che dovevano essere attuate entro la fine del 2023 o del 2024, quattro sono state attuate, tre sono state parzialmente attuate e due non sono state ancora attuate. Come motivi dei ritardi sono stati indicati la carenza di risorse, i cambiamenti nelle competenze o la mancata partecipazione di altri servizi. 2. Nel PNA contro la tratta di essere umani sono definiti gli indicatori per l’attuazione delle azioni. Riguardo all’azione 5.1.3 è previsto che i Cantoni designino servizi con competenze specialistiche in materia di assistenza e aiuto alle vittime della tratta. Quest’azione può essere considerata attuata per i Cantoni che hanno designato tali servizi e istituzionalizzato la collaborazione con gli stessi. I Cantoni sono liberi di scegliere, tra le organizzazioni specializzate nell’assistenza alle vittime della tratta di esseri umani, quella che meglio soddisfa le loro esigenze e di concordare una collaborazione adeguata. 3. La qualità dell’assistenza alle vittime della tratta di esseri umani è garantita da altre azioni del PNA. Conformemente all’azione 5.4.1, sono elaborate prassi uniformi e stabiliti standard minimi in materia di protezione e aiuto alle vittime. Nell’ambito di un programma di protezione delle vittime vengono illustrate tutte le misure adottate a tutela delle vittime della tratta, dall’identificazione all’aiuto al ritorno, e la loro corretta attuazione. All’elaborazione del programma di protezione delle vittime hanno partecipato numerosi esperti e organizzazioni attive nella lotta contro la tratta di esseri umani. Il programma dovrebbe essere pubblicato nel primo semestre del 2026. Successivamente, secondo l’azione 5.4.2, queste direttive saranno adottate dalle tavole rotonde cantonali contro la tratta di esseri umani e i meccanismi di cooperazione e i processi saranno adeguati dove necessario. In questo modo si intendono promuovere e armonizzare gli standard nell’ambito dell’assistenza alle vittime della tratta di esseri umani. 4. L’attuazione del PNA contro la tratta di esseri umanai sarà sottoposta a una valutazione esterna nel 2026. I risultati di tale valutazione confluiranno nell’elaborazione di un nuovo PNA contro la tratta di esseri umani, che vedrà nuovamente la partecipazione di servizi federali, cantonali e di attori della società civile. È ancora prematuro indicare possibili azioni. Qualora dovesse emergere che il coinvolgimento delle organizzazioni specializzate nell’aiuto alle vittime e l’attuazione del programma di protezione delle vittime non sono ancora soddisfacenti, potranno essere prese in considerazione nuove azioni. Come già menzionato, l’istituzione delle tavole rotonde cantonali contro la tratta di esseri umani e l’organizzazione dei meccanismi di cooperazione rientrano nella competenza dei Cantoni; la Confederazione non può esercitare alcuna influenza diretta in tale ambito. La tratta di esseri umani è un’attività essenziale della criminalità organizzata. Per questo motivo il potenziamento della lotta alla tratta di esseri umani fa parte della nuova strategia della Svizzera per la lotta alla criminalità organizzata, che è stata elaborata insieme ai Cantoni ed è stata adottata dal Consiglio federale il 19 dicembre 2025.