25.4856 · Interpellanza · 2025-12-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Qual è l’importo speso negli ultimi cinque anni dall’Ufficio federale delle strade (USTRA) per attività di pubbliche relazioni connesse ai progetti di potenziamento previsti (compresi gli interventi di adeguamento)?
Quale percentuale è stata versata a società di consulenza esterne?
Quale percentuale è stata destinata a infrastrutture come il centro visitatori di Wankdorf, costato 3,8 milioni di franchi?
Come giustifica il Consiglio federale le elevate spese dell’USTRA in questo settore?
Il Consiglio federale intravede possibilità di risparmio e/o ritiene che occorrano adeguamenti al riguardo?
Begründung
Dall’inizio della campagna referendaria sulla «Fase di potenziamento 2023 delle strade nazionali» numerosi resoconti dei media e altri avvenimenti hanno sollevato questioni fondamentali sulla strategia di comunicazione dell’Ufficio federale delle strade. Tra le altre cose, hanno suscitato scalpore le somme estremamente elevate spese in relazioni pubbliche:
il 15 ottobre 2024 le testate di ch media avevano reso pubblico che negli ultimi anni sono stati versati milioni di franchi ad agenzie specializzate esterne. Secondo quanto riportato, la sola Farner avrebbe ricevuto dall’USTRA per i propri servizi 8,2 milioni di franchi. Tali cifre esorbitanti appaiono troppo alte per poter essere giustificate dalla missione informativa di un Ufficio federale;
all’inizio di febbraio 2025 il gruppo Tamedia aveva informato sul «centro visitatori» presso lo svincolo di Wankdorf, realizzato per non meno di 3,8 milioni di franchi allo scopo di presentare nella luce migliore soprattutto i progetti di potenziamento nella regione di Berna respinti nel novembre 2024. La notizia aveva scatenato un dibattito sulla gestione disinvolta delle risorse da parte dell’USTRA. Come emerso in seguito, l’Ufficio aveva cercato di impedire la pubblicazione dell’articolo esercitando pressioni aggressive sulla redazione di Tamedia.
Gli importi esorbitanti sollevano interrogativi sull’attività di pubbliche relazioni dell’USTRA legata alle sue opere: l’obiettivo principale sembra essere quello di presentare l’Ufficio e i suoi progetti nella migliore luce possibile, a quanto pare senza badare a spese. Di fronte alle scarse risorse finanziarie federali, quest’uso disinvolto del denaro dei contribuenti è sconcertante.
Stellungnahme des Bundesrates
Per adempiere all’obbligo legale di informazione e in considerazione delle elevate esigenze di aggiornamento e partecipazione del pubblico, in caso di necessità l'USTRA si avvale del supporto di fornitori esterni. Nel periodo 2020-2024 sono stati spesi complessivamente 19,5 milioni di franchi per attività di pubbliche relazioni connesse ai progetti di potenziamento, inclusi gli adeguamenti, e 6,2 milioni di franchi per quelle relative ai progetti manutentivi. Le aggiudicazioni sono avvenute in conformità alle disposizioni vigenti in materia di appalti pubblici. Le prestazioni sono state acquisite presso società di consulenza (circa il 50% della spesa) e agenzie di comunicazione, tipografie, fornitori di servizi per eventi nonché imprese attive nei settori dell’edilizia e dell’allestimento fieristico. Tra il 2020 e il 2024 l’USTRA ha gestito centri di informazione e centri visitatori per i seguenti progetti: seconda canna della galleria stradale del San Gottardo (Göschenen, Airolo), svincolo di Wankdorf, galleria artificiale di Schwamendigen, circonvallazione di Le Locle, manutenzione del tratto Weesen-Murg (risanamento della galleria Kerenzerberg) nonché ampliamento della circonvallazione nord di Zurigo. Dimensioni e costi variavano a seconda del progetto. Laddove possibile, sono stati affittati locali esistenti o creati spazi informativi nelle aree di cantiere. Tali strutture vengono inoltre spesso utilizzate per ospitare riunioni, come nel caso del centro di Wankdorf. I costi di PR sono ammontati a 13, 3 milioni di franchi, di cui una quota significativa destinata ai centri visitatori. Il mandato informativo della Confederazione è sancito nella legge (art. 10 della legge sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione): in tal senso l’USTRA è tenuto a informare in modo adeguato, trasparente e obiettivo circa pianificazione, costruzione e gestione delle strade nazionali, in particolare sull’impatto di progetti e cantieri (ad es. limitazioni alla viabilità, deviazioni, misure di sicurezza) nonché sul loro scopo, utilità e condizioni quadro. L’attività informativa mira a creare trasparenza, fornire una panoramica completa degli aspetti rilevanti e rendere comprensibile l’operato dello Stato. L'USTRA risponde alle domande dei media e del Parlamento attenendosi ai fatti e affronta le critiche in modo costruttivo. Non rientra nel suo mandato influire attivamente sull'attività editoriale dei mezzi di comunicazione. E d’altronde non lo fa. L’USTRA reagisce invece quando vengono divulgate informazioni errate. Nel 2025 risultavano in fase realizzativa 91 progetti costruttivi; altri 400 erano in preparazione con il coinvolgimento delle regioni. Alla luce della complessità delle opere e del numero elevato di cittadini direttamente interessati, il Consiglio federale ritiene necessarie le misure di comunicazione dell’USTRA, di cui rivedrà le modalità nel quadro della riduzione dei costi delle attività di relazioni pubbliche decisa dal Parlamento.