Utilizzare i fondi per le strade nazionali ora disponibili per progetti di gallerie e circonvallazioni
25.4890 · Mozione · 2025-12-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di garantire che i mezzi finanziari originariamente previsti per il «decreto federale sulla Fase di potenziamento 2023», ma il cui stanziamento è stato respinto alle urne il 24 novembre 2024 in questa forma, siano impiegati in modo mirato per migliorare l’infrastruttura stradale in Svizzera, nel rispetto del principio della perequazione federale. Si deve tenere conto soprattutto delle regioni favorevoli a un potenziamento delle infrastrutture! Le risorse del Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA) divenute disponibili potrebbero quindi essere utilizzate in modo equilibrato, tenendo conto delle diverse situazioni topografiche, economiche e viarie. Si chiede di illustrare interventi di miglioramento, tra l’altro, nella Svizzera orientale sull’asse Zurigo – Sarganserland – Coira e in relazione ai collegamenti con la pianura della Linth e il Toggenburg nonché con altre regioni strutturalmente comparabili, come ad esempio il Locarnese o la Svizzera centrale. In particolare occorre valutare la possibilità di realizzare gallerie e circonvallazioni importanti per l’accessibilità nazionale e la coesione regionale in presenza di centri abitati fortemente congestionati dal traffico di attraversamento dovuto alle caratteristiche topografiche.
Begründung
Il no popolare a un grande progetto autostradale ha evidenziato come le grandi opere infrastrutturali non possano essere considerate separatamente dalle esigenze regionali. Allo stesso tempo, sono state diventate disponibili risorse finanziarie il cui impiego deve essere riesaminato nell’ottica della perequazione federale. Le gallerie rappresentano collegamenti sicuri e indipendenti dalle condizioni meteorologiche e contribuiscono a liberare dal traffico di transito i centri urbani, le valli strette e i paesaggi sensibili, generando un valore aggiunto per la popolazione.
Mentre gli agglomerati urbani beneficiano di dense reti di trasporto e di alternative per gli spostamenti, le regioni rurali e alpine dipendono maggiormente da collegamenti stradali efficienti e affidabili. I problemi di viabilità in queste regioni non solo incidono sulla popolazione locale, ma anche sulla coesione nazionale e la capacità economica.
I progetti relativi a gallerie e circonvallazioni consentono di concentrare il traffico, decongestionare i centri e valorizzare gli habitat naturali senza frammentare ulteriormente il paesaggio. La mozione rafforza quindi la parità di accesso alle infrastrutture in tutto il Paese.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Le risorse del Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA) sono destinate in maniera vincolata a gestione, manutenzione, sistemazione/potenziamento e completamento della rete viaria e ai contributi federali per i trasporti negli agglomerati urbani. Il Consiglio federale chiede al Parlamento, di norma ogni quattro anni, lo stanziamento dei fondi necessari; il prossimo è programmato per il 2027. Le risorse destinate alle strade nazionali sono utilizzate in via prioritaria per attività di gestione e manutenzione delle infrastrutture. A tale scopo il Consiglio federale presenta all’approvazione del Parlamento un limite di spesa quadriennale. I progetti di ampliamento necessari sono pianificati nel quadro del Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali. Anche in seguito alla bocciatura alle urne della Fase di potenziamento 2023 da parte dei cittadini svizzeri nel novembre 2024, fino al 2045 i fondi a disposizione sono limitati ed è quindi indispensabile organizzare il portafoglio progetti in ordine di priorità. L’Esecutivo sottopone all’Assemblea federale i progetti prioritari e quelli in fase molto avanzata, sotto forma di fasi di potenziamento concrete, chiedendone il finanziamento mediante un credito d’impegno. Nel definire le priorità, il Consiglio federale considera, oltre all'urgenza sul piano trasportistico, il beneficio per l’economia nazionale e lo stato di avanzamento dei progetti, anche l’equilibrio tra le diverse modalità di trasporto e una distribuzione bilanciata fra tutte le regioni e parti del Paese. Il Consiglio federale è contrario all’idea di privilegiare singole regioni o progetti di gallerie e circonvallazioni sulla rete nazionale. Mediante il programma Traffico d’agglomerato la Confederazione contribuisce al finanziamento di progetti infrastrutturali di città e agglomerati, tra cui anche la realizzazione di gallerie e circonvallazioni su strade cantonali e comunali. La progettazione degli interventi è competenza delle autorità locali. Queste possono sottoporre ogni quattro anni un programma d’agglomerato alla Confederazione, la quale esamina e fissa le priorità per le opere da progettare e stabilisce le modalità di cofinanziamento. Le risorse necessarie provengono dal FOSTRA previa richiesta di un credito di impegno al Parlamento. A fronte di quanto esposto, il Consiglio federale è convinto che le basi giuridiche esistenti e la loro applicazione pratica soddisfino già le principali richieste della mozione circa una ripartizione equilibrata delle risorse tenendo conto degli aspetti legati ai trasporti e all'economia.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.