«Per l’uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l’inclusione)» e il controprogetto indiretto (legge federale sulla promozione dell’inclusione delle persone con disabilità)
26.029 · Oggetto del Consiglio federale · 2026-02-25
Dipartimento dell'interno
Nella Commissione del Consiglio nazionale
Zusammenfassung
Messaggio del 25 febbraio 2026 concernente l’iniziativa popolare federale «Per l’uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l’inclusione)» e il controprogetto indiretto (legge federale sulla promozione dell’inclusione delle persone con disabilità)
Ausgangslage
Comunicato stampa del Consiglio federale del 25.02.2026
Iniziativa per l’inclusione: il Consiglio federale adotta il messaggio concernente il controprogetto indiretto
Nella sua seduta del 25 febbraio 2026, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente l’iniziativa popolare federale «Per l’uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l’inclusione)» e il controprogetto indiretto. Pur sostenendone l’obiettivo centrale, propone di respingere l’iniziativa e di opporvi un controprogetto indiretto che prevede un quadro legislativo vincolante per la promozione dell’inclusione delle persone con disabilità e provvedimenti nel settore dell’assicurazione per l’invalidità.
L’iniziativa popolare federale «Per l’uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l’inclusione)» chiede l’uguaglianza, di diritto e di fatto, tra le persone con disabilità e le persone senza disabilità in tutti gli ambiti della vita, in particolare per quanto riguarda il diritto di scegliere liberamente la modalità di alloggio e il luogo in cui abitare. Il Consiglio federale sostiene l’obiettivo centrale dell’iniziativa, ma a suo avviso le modifiche costituzionali proposte non consentono di raggiungerlo. Per attuare gli scopi dell’iniziativa in modo più rapido e concreto, propone un controprogetto indiretto a livello legislativo che comprende una nuova legge quadro sulla promozione dell’inclusione delle persone con disabilità e una revisione parziale della legge federale sull’assicurazione per l’invalidità (LAI).
Il Consiglio federale ha rielaborato l’avamprogetto sulla base dei pareri pervenuti nel quadro della procedura di consultazione, svoltasi nel periodo tra giugno e ottobre del 2025. Il campo di applicazione è stato esteso e comprende ora tutte le persone con disabilità e non soltanto quelle che percepiscono prestazioni dell’assicurazione per l’invalidità (AI). Inoltre, l’accento è posto sull’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CDPD) e sui principi generali dell’inclusione delle persone con disabilità nell’ambito dell’alloggio. Sono inoltre previsti miglioramenti mirati nell’assicurazione per l’invalidità.
Provvedimenti per l’inclusione delle persone con disabilità
Con la nuova legge federale sulla promozione dell’inclusione delle persone con disabilità, il Consiglio federale intende proporre un quadro programmatico per l’attuazione sistematica della CDPD che contempla l’elaborazione di una strategia nazionale e di un piano d’azione con il coinvolgimento delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni. Il progetto prevede inoltre principi sia per l’ambito trasversale delle statistiche e della raccolta di dati sia per l’ambito dell’alloggio. Alle persone con disabilità che vivono in un’istituzione deve in particolare essere garantita la massima libertà di scelta per quanto riguarda la forma abitativa e il sostegno necessario. Se del caso, la legge proposta potrà essere estesa ad altri ambiti tematici e della vita specifici.
Il controprogetto indiretto prevede anche l’introduzione di un organo indipendente incaricato di monitorare l’attuazione della CDPD. La Svizzera potrà così adempiere un obbligo previsto dal diritto internazionale. Dopo aver esaminato diverse opzioni, il Consiglio federale propone di conferire questo compito all’Istituzione svizzera per i diritti umani tramite una modifica della legge federale su misure di promozione civile della pace e di rafforzamento dei diritti dell’uomo.
Sulla base dei pareri espressi durante la consultazione e tenuto conto delle difficoltà legate a un’attuazione conforme alla Costituzione federale, il Consiglio federale rinuncia all’adempimento, nel quadro del controprogetto indiretto, della mozione 24.3003 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale «Modernizzare la LIPIn. Garantire alle persone con disabilità uguali possibilità di scelta nell’ambito dell’alloggio e il necessario sostegno ambulatoriale». Per contro, il Dipartimento federale dell’interno elaborerà, con il coinvolgimento dei Cantoni, delle organizzazioni delle persone con disabilità e delle associazioni di categoria, proposte per garantire a lungo termine la libertà di scelta delle persone con disabilità e promuovere l’assistenza ambulatoriale.
Acquisto di mezzi ausiliari moderni e accesso al contributo per l’assistenza
Il controprogetto indiretto all’iniziativa per l’inclusione comprende anche adeguamenti della LAI. In particolare, l’AI dovrà poter influire più attivamente sulla fissazione dei prezzi dei mezzi ausiliari: in questo modo, le persone con disabilità avranno un migliore accesso a mezzi ausiliari moderni corrispondenti allo stato della tecnica (ad es. protesi). Dal canto suo, il Consiglio federale intende facilitare l’accesso, per le persone con una capacità limitata di esercitare i diritti civili, al contributo per l’assistenza previsto dall’AI. Intende inoltre creare nella LAI le basi legali necessarie per consentire la realizzazione di progetti pilota finalizzati a promuovere una condotta di vita autonoma.
Trattazione in parallelo della modifica della LDis in Parlamento
La revisione parziale della legge sui disabili (LDis) e il controprogetto indiretto costituiscono un pacchetto di provvedimenti per promuovere l’inclusione delle persone con disabilità. Nel dicembre del 2024, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la modifica della LDis, attualmente in fase di trattazione nella competente commissione del Consiglio nazionale. Mentre la legge sull’inclusione compresa nel controprogetto indiretto mira a fornire un quadro organizzativo e programmatico per l’attuazione della CDPD, la LDis prevede diritti concreti e provvedimenti per eliminare gli svantaggi nei confronti delle persone con disabilità. L’obiettivo principale della revisione della LDis è apportare miglioramenti nei settori del lavoro e delle prestazioni. Anch’essa, quindi, riprende importanti elementi dell’iniziativa per l’inclusione e integra il controprogetto indiretto.
Per approfondimenti
Controprogetto indiretto all’iniziativa per l’inclusione
Rapporto sui risultati Controproposta indiretta Iniziativa sull'inclusione
Verhandlungen
Corapporto della Commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale
Comunicato stampa della Commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 17.04.2026
La Commissione ha trasmesso il suo corapporto sull’iniziativa per l’inclusione e il relativo controprogetto indiretto (26.029) alla competente Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N). La CSSS-N sostiene la presentazione di un controprogetto indiretto. Tuttavia, propone alla CSEC-N di integrare il controprogetto indiretto con le misure seguenti:
prevedere nella legge sull’inclusione che, dopo la sua entrata in vigore, Confederazione e Cantoni provvedano rapidamente affinché le persone con disabilità possano scegliere liberamente la propria forma abitativa e il luogo di residenza, definendo una strategia comune e relativi piani di azione. Si intende così accelerare l’attuazione della mozione 24.3003 della CSSS-N (16 voti contro 7);
garantire nell’assicurazione per l’invalidità (AI) che le persone con disabilità possano accedere ai mezzi ausiliari e alle prestazioni di sostegno, che consentono loro di curare i contatti sociali e integrarsi pienamente nella vita professionale (12 voti contro 11);
provvedere affinché in futuro il cosiddetto job coaching, secondo il comprovato modello «supported employment», sia sostenuto dall’AI a lungo termine ed esaminare un relativo diritto per le persone che non sono ancora annunciate all’AI (16 voti contro 8 e 1 astensione). Si intende in questo modo eliminare gli ostacoli esistenti nell’assunzione e nel mantenimento del posto di lavoro delle persone con disabilità.
La Commissione ha inoltre discusso animatamente la proposta di permettere l’assunzione di familiari quali assistenti nel quadro del contributo per l’assistenza, senza tuttavia integrarla nel corapporto.
La competente CSEC-N inizierà le deliberazioni la prossima settimana.
Informazioni
Segreteria della Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS)
sgk.csss@parl.admin.ch
Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS)
Comunicato stampa della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale del 24.04.2026
La maggioranza della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) si è espressa a favore dell’entrata in materia sul controprogetto del Consiglio federale all’iniziativa per l’inclusione. Ha inoltre deciso all’unanimità di inserire nel controprogetto i provvedimenti adottati nell’ambito della revisione della legge sui disabili (25.020). Ritiene tuttavia che vi siano ancora diverse questioni da chiarire.
La CSEC-N ha discusso dell’iniziativa popolare 26.029 «Per l’uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l’inclusione)» e del controprogetto indiretto del Consiglio federale. Con 17 voti contro 8 è entrata in materia sul controprogetto.
La Commissione ha iniziato i lavori sentendo una delegazione del Comitato di iniziativa e rappresentanti della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali. Ha poi chiesto una valutazione dal profilo dei diritti umani. Per quanto concerne i settori lavoro, formazione, tempo libero e alloggio, sono stati invitati altri rappresentanti di interessi, fra cui l’Unione svizzera degli imprenditori, Travail.Suisse, mitschaffe.ch, EnableMe Schweiz, ARTISET, Procap, PluSport, Insieme, Impact Immobilien e Inclusion Handicap.
Il controprogetto riprende le richieste dell’iniziativa per l’inclusione ma, secondo la Commissione, deve essere precisato in alcuni punti. La Commissione vuole estendere il controprogetto del Consiglio federale in modo da migliorare durevolmente la situazione delle persone con disabilità. Per questo motivo ha conferito all’Amministrazione una dozzina di mandati al fine di verificare l’impatto dell’attuazione delle diverse misure. Andranno chiarite questioni generiche, ma anche aspetti legati al lavoro, all’educazione e all’alloggio. La discussione proseguirà nelle prossime sedute della Commissione.
Informazioni
Segreteria della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura (CSEC)
wbk.csec@parl.admin.ch
Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura (CSEC)