26.1001 · Interrogazione · 2026-03-04
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
È normale che la Confederazione deleghi la sicurezza dei centri federali d’asilo a società private senza esigere un determinato livello di formazione? La Confederazione incarica società di sicurezza private di garantire la sicurezza dei centri federali d’asilo. Tuttavia, in genere la sorveglianza di questi luoghi a rischio di incidenti in materia di sicurezza è di fatto affidata a giovani senza formazione.Il Consiglio federale verifica presso tali società il livello di formazione degli agenti di sicurezza impiegati nei centri? Se sì, in che modo?Ritiene adeguato che studenti siano assunti per garantire la sicurezza dei centri solo in base alla loro corporatura?Qual è la strategia del Consiglio federale per migliorare la sicurezza all’interno e nei pressi dei centri federali d’asilo?
Stellungnahme des Bundesrates
Il 21 marzo 2025 il Parlamento ha adottato una modifica della legge sull’asilo (LAsi; RS 142.31) nell’ambito della sicurezza e dell’esercizio dei centri della Confederazione (FF 2025 1094). Questa modifica entrerà in vigore il 1° giugno 2026. La delega di compiti a terzi da parte della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) è ora disciplinata in maniera dettagliata nell’articolo 25c LAsi. Anche l’ordinanza sull’impiego di imprese di sicurezza (OIIS; RS 124) stabilisce condizioni minime per l’impiego di imprese di sicurezza private. Prima di impiegare un’impresa, la SEM deve assicurarsi in particolare che essa offra le garanzie necessarie per quanto concerne il reclutamento, la formazione e il controllo del personale e che disponga di un meccanismo di controllo interno adeguato volto a garantire il rispetto delle norme di comportamento da parte del personale con misure disciplinari in caso di violazione. La formazione verte in particolare su temi quali i diritti fondamentali, la protezione della personalità, l’uso della forza fisica in situazioni di legittima difesa o di stato di necessità nonché i primi soccorsi (art. 5 OIIS).
Nel rispetto della legislazione sugli acquisti pubblici, la SEM ha stipulato con le imprese di sicurezza incaricate convenzioni quadro concernenti le prestazioni di sicurezza da fornire nei suoi edifici e nelle sue aree; tali convenzioni prevedono in particolare prescrizioni in materia di formazione e formazione continua del personale di sicurezza impiegato, conformemente all’OIIS. Per la prestazione di servizi, le imprese si impegnano a ricorrere solo a collaboratori qualificati e incensurati. Per preparare adeguatamente il personale neoassunto al suo compito, nel quadro di una prima formazione le imprese gli impartiscono le conoscenze basilari in materia d’asilo. Devono inoltre provvedere costantemente, con misure adeguate, a mantenere e sviluppare le conoscenze specialistiche e le competenze del loro personale in materia di sicurezza, rispettando in particolare le disposizioni dell’OIIS. Prima di essere assunti, tutti i collaboratori sono controllati dall’impresa di sicurezza incaricata e accreditati dalla SEM. Infine, quest’ultima controlla le misure adottate dalle imprese di sicurezza in materia di formazione e formazione continua e il rispetto degli standard di qualità.
Dal 1° gennaio 2024 i responsabili della prevenzione della violenza e della sicurezza in ogni regione procedurale sono incaricati di migliorare la formazione del personale di sicurezza. Collaboratori della SEM, questi responsabili sono ex quadri di polizia che vantano esperienza nella sicurezza delle persone e nella formazione degli adulti. Forniscono una formazione complementare sul campo al personale di sicurezza incaricato. Ciò permette di consolidare le competenze specialistiche della SEM nelle regioni e di migliorare la qualità dei servizi di sicurezza. Dal 2025 la SEM organizza inoltre, per i quadri del personale di sicurezza, moduli formativi complementari in materia di prevenzione della violenza, distensione della situazione, sicurezza e tattica d’intervento, basi legali e organizzazione per le situazioni d’emergenza. Queste misure contribuiscono direttamente alla sicurezza nei centri federali d’asilo (CFA) e nei loro dintorni. In rapporto al numero di pernottamenti, gli episodi rilevanti per la sicurezza nei CFA sono in costante calo dal 2022. Tra fine 2023 e fine 2025 sono diminuiti del 63 per cento.