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26.1007 · Interrogazione · 2026-03-11

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Le microimprese e le imprese individuali contribuiscono in modo significativo al dinamismo economico della Svizzera. Tuttavia, nella maggior parte dei casi non dispongono di un proprio settore amministrativo o del personale. Le esigenze amministrative hanno quindi un impatto particolarmente forte su di esse. Nella pratica, molte microimprese riferiscono che determinate soglie amministrative nell’ambito delle assicurazioni sociali (p. es. nel caso degli obblighi di notifica, conteggio o registrazione) possono generare un onere burocratico supplementare già al minimo cambiamento nell’azienda. Si tratta per esempio di situazioni in cui vengono assunti i primi collaboratori oppure si raggiunge una determinata massa salariale. La protezione offerta ai lavoratori dal diritto delle assicurazioni sociali è naturalmente fondamentale. Viene però da chiedersi se per alcune soglie o procedure legali l’impostazione non sia tale da creare un onere sproporzionato per le microimprese. A fronte di quanto esposto chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: Quali soglie amministrative nell’ambito delle assicurazioni sociali (in particolare nei rami dell’AVS, della PP e dell’AINF) causano oggi un onere supplementare alle microimprese a causa di obblighi di notifica o di conteggio?Vi è stato, negli ultimi anni, un esame di queste soglie per quanto concerne il loro impatto amministrativo sulle microimprese?Il Consiglio federale intravede possibilità di adeguare o semplificare queste soglie in modo da ridurre l’onere burocratico per le microimprese, senza intaccare la protezione sociale dei lavoratori?In questo contesto, quale ruolo potrebbero svolgere soluzioni digitali o procedure coordinate tra i rami delle assicurazioni sociali?

Stellungnahme des Bundesrates

1. I datori di lavoro che impiegano personale sono soggetti a diversi obblighi. Per le microimprese sono rilevanti in particolare le soglie, il cui superamento comporta un cambiamento del volume o della frequenza di questi obblighi.Nell’ambito dell’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, in funzione dell’ammontare della massa salariale annua dell’impresa cambia il periodo di pagamento per i contributi d’acconto periodici alla cassa di compensazione: a partire da un importo di 200 000 franchi, i contributi devono essere versati mensilmente, mentre al di sotto di questa soglia il pagamento è solo trimestrale. Fino a una somma totale annua dei salari di 60 480 franchi, il datore di lavoro può ricorrere alla procedura di conteggio semplificata secondo l’articolo 2 della legge del 17 giugno 2005 contro il lavoro nero (LLN; RS 822.41), che permette di effettuare il conteggio e il versamento una volta all’anno (art. 34 cpv. 1 dell’ordinanza del 31 ottobre 1947 sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti [OAVS]; RS 831.101). Anche l’ammontare dello stipendio dei singoli dipendenti può avere ripercussioni sugli obblighi del datore di lavoro. In linea di principio, i contributi AVS vengono prelevati soltanto a partire da un reddito annuo di 2500 franchi, e dopo il raggiungimento dell’età di riferimento di 16 800 franchi. L’obbligo assicurativo nell’ambito della previdenza professionale sussiste attualmente a partire da un salario annuo di 22 680 franchi. Nell’ambito della legge federale del 20 marzo 1981 sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF; RS 832.20) l’obbligo assicurativo nasce di regola già con il primo impiego. I datori di lavoro devono assicurare obbligatoriamente i loro collaboratori contro gli infortuni professionali e, in funzione del grado d’occupazione, anche contro quelli non professionali e conteggiare i relativi premi. 2. e 3. Il Consiglio federale s’impegna per mantenere l’onere amministrativo, per le imprese in generale e per le microimprese in particolare, il più basso possibile. Il limite della massa salariale oltre il quale i contributi d’acconto devono essere versati mensilmente è invariato da 20 anni. A questo proposito, il Consiglio federale non ritiene opportuno un innalzamento delle soglie in questione, poiché ciò aumenterebbe il rischio d’incasso per l’AVS. Il Consiglio federale non è venuto a conoscenza di alcun reclamo in merito. Questo è forse dovuto principalmente al fatto che oggi i pagamenti avvengono generalmente in forma digitale e automatica. La soglia d’entrata per la previdenza professionale e gli importi limite nell’ambito della procedura di conteggio semplificata vengono adeguati ogni due anni all’evoluzione dei salari e dei prezzi (ultimo adeguamento al 1° gennaio 2025). Il Consiglio federale ha adeguato con validità dall’inizio del 2025 anche la soglia a partire da cui i salari sottostanno all’obbligo contributivo AVS (2500 fr.). L’ammontare della franchigia per le persone che hanno raggiunto l’età di riferimento, invece, non viene adeguata da molto tempo. Per questa ragione, il Consiglio federale intende portare tale importo a 22 680 franchi nel quadro della prossima riforma AVS (AVS 2030) e provvedere in futuro ad adeguarlo regolarmente all’evoluzione dei salari e dei prezzi.La procedura di conteggio semplificata si rivolge volutamente alle attività lucrative di poco conto o di breve durata, in particolare alle persone occupate in economie domestiche private e alle microimprese ed è dunque riservata ai datori di lavoro con una massa salariale modesta. Un innalzamento della soglia attuale (60 480 fr.) permetterebbe tuttavia di estendere l’accesso alla procedura di conteggio semplificata ad altri gruppi professionali e di favorire così la lotta contro il lavoro nero. Ciò richiederebbe un adeguamento della LLN. 4. La summenzionata procedura di conteggio semplificata è un esempio di procedura coordinata, in particolare nel caso della procedura di conteggio semplificata «Plus» per le persone occupate in economie domestiche private, che comprende anche l’assicurazione contro gli infortuni.Nell’ambito della procedura di conteggio ordinaria, i datori di lavoro dispongono oggi di varie opzioni per la registrazione e l’invio digitale della dichiarazione dei salari, sia nell’ambito della procedura unitaria di notifica dei salari «Standard salari CH» (ELM; cfr. la risposta all’interrogazione Alijaj 26.1005), sia attraverso i portali digitali delle casse di compensazione. L’utilizzo di strumenti digitali, oggi sfruttati da una gran parte dei datori di lavoro, permette di semplificare le procedure amministrative.