26.3011 · Mozione · 2026-01-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Assegnato alla commissione competente
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di garantire che i progetti di geotermia che:
utilizzano liquidi geotermici la cui temperatura è superiore alla temperatura di ritorno della rete termica e che possono essere utilizzati direttamente per il suo riscaldamento; e
prevedono eventualmente un duplice utilizzo (direttamente mediante scambiatore di calore e in seguito indirettamente mediante pompa di calore)
siano considerati progetti volti all’utilizzazione diretta della geotermia per la produzione di calore e vengano promossi di conseguenza. La mozione va attuata adeguando la prassi dell’UFE oppure – se necessario – modificando l’ordinanza o sottoponendo al Parlamento una modifica di legge.
Una minoranza della commissione (Egger Mike, Gafner, Gartmann, Guggisberg, Heimgartner, Rüegger, Strupler, Wandfluh, Wasserfallen Christian) propone di respingere la mozione.
Begründung
Nella prassi attuale dell’Ufficio federale dell’energia (UFE) numerosi progetti che intendono utilizzare direttamente la geotermia per la produzione di calore non vengono promossi perché la temperatura delle loro risorse geotermiche è inferiore alla temperatura della prevista utilizzazione del calore (temperatura di mandata). Spesso tali progetti di geotermia mirano a un efficiente duplice utilizzo. Ciò significa che il calore promosso è dapprima trasferito direttamente nella rete di riscaldamento a distanza mediante scambiatore di calore e in un secondo momento l’acqua leggermente raffreddata viene nuovamente utilizzata mediante pompa di calore per il trasferimento termico. Questo duplice utilizzo è classificato dall’UFE come utilizzo indiretto e quindi non gode della promozione prevista dalla legge. L’argomento addotto per tale classificazione è che si tratta di un utilizzo indiretto in quanto, in primo luogo, tali progetti utilizzano una pompa di calore e, in secondo luogo, per una classificazione come utilizzo diretto dovrebbe essere promossa una temperatura superiore alla temperatura di mandata nella rete di riscaldamento a distanza dal sottosuolo.
Con tale argomentazione l’UFE non tiene debitamente conto di quanto segue:
È prassi corrente che a una rete di riscaldamento a distanza siano collegati più produttori di calore. Raramente gli impianti di geotermia costituiscono l’unica fonte di calore. Pertanto la temperatura delle risorse geotermiche non corrisponde necessariamente alla temperatura di mandata della rete termica. Essa deve soltanto essere superiore alla temperatura di ritorno della rete termica affinché il ritorno possa essere riscaldato direttamente.
L’utilizzo indiretto supplementare mediante pompa di calore è ad esempio sensato se d’estate possono essere utilizzate le eccedenze dall’energia solare anziché fonti di calore fossili o altre fonti rinnovabili (p. es. il legno). Il duplice utilizzo può fornire un contributo pratico ed efficiente alla decarbonizzazione delle reti termiche.
Con la prassi attuale l’UFE impedisce verosimilmente diversi progetti di geotermia in tutta la Svizzera (ca. 8–14 su 19), che nella fase di esplorazione sono stati sostenuti finanziariamente dalla Confederazione. Molti progetti si ispirano all’impianto di Riehen (BS), che applica efficientemente un duplice utilizzo. Sarebbe assurdo sostenere dapprima simili progetti nella fase di esplorazione per poi sospenderli senza un plusvalore.
Presso l’Agenzia internazionale dell’energia (AIE) e l’International Geothermal Association (IGA) si distingue unicamente tra utilizzo indiretto per la produzione di energia elettrica e utilizzo diretto per la produzione di calore, incluso il duplice utilizzo (scambiatore di calore e pompa di calore). A medio termine ciò dovrebbe essere stabilito anche nella legislazione svizzera, di modo che la promozione dipenda unicamente dalla profondità di scavo anziché dal tipo di utilizzo in superficie.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il finanziamento della promozione della geotermia per l’utilizzazione diretta del calore ai sensi dell’articolo 34a della legge sul CO2 (RS 641.71) è attualmente oggetto di dibattiti parlamentari nell’ambito del dossier 25.063 sulle misure di sgravio del bilancio della Confederazione applicabili dal 2027 (pacchetto di sgravio 27). Tali misure sono necessarie per stabilizzare il bilancio della Confederazione. Secondo lo stato dei dibattiti, il finanziamento non è garantito né per i progetti attuali né per quelli futuri. Per questi motivi sarebbe ragionevole rinunciare alla promozione dell’utilizzazione indiretta del calore. Considerate le risorse limitate, la promozione dovrebbe continuare a concentrarsi sull’opzione più efficiente dal punto di vista energetico. Nell’utilizzazione diretta della geotermia, la risorsa è impiegata senza l’ausilio di una pompa di calore, consentendo così un risparmio di energia elettrica nel periodo invernale rispetto all’utilizzazione indiretta. L’utilizzazione a cascata, definita nella mozione come «doppio utilizzo», può già essere promossa in applicazione dell’articolo 112 lettera a dell’ordinanza sul CO2 (RS 641.711), fatta eccezione per i costi di progettazione e realizzazione di una pompa di calore.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.