26.3037 · Interpellanza · 2026-03-03
Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
L’Autorità di vigilanza del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) è invitata a rispondere alle seguenti domande:
Il MPC dispone di risorse che gli consentono di analizzare in modo indipendente i documenti resi pubblici dal governo degli Stati Uniti?
In base a quali modalità il MPC è in grado di agire con sufficiente rapidità, soprattutto alla luce dei passaggi anneriti in modo approssimativo dalle autorità statunitensi che potrebbero indurre potenziali imputati a cancellare determinate tracce?
Quali modalità organizzative vengono messe in atto per avviare, se del caso, eventuali procedimenti?
Quelli modalità organizzative vengono messe in atto per associarsi, se del caso, a procedimenti avviati in altri Paesi?
Begründung
Le autorità statunitensi hanno pubblicato oltre 3,5 milioni di documenti relativi a quello che è ormai consuetudine chiamare il «caso Epstein». La pubblicazione è avvenuta in più fasi, ma la maggior parte dei file è stata messa online tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026. Rammentiamo che nel 2008 Epstein si è dichiarato colpevole di aver contribuito all'organizzazione di attività di prostituzione con minorenni e di aver indotto minorenni a prostituirsi. Al momento della sua morte, nel 2019, era accusato di sfruttamento della prostituzione e associazione a delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani a fini sessuali.
La rete di Epstein e le attività della sua estesa cerchia attiva nel mondo della prostituzione hanno manifestamente interessato anche la Svizzera. Le redazioni di vari media effettuano un lavoro esemplare di ricerca e analisi. È tuttavia chiaro che gli atti in questione potrebbero legittimare l'avvio di procedimenti penali contro i complici di Epstein. Se del caso, il dossier andrebbe chiaramente classificato nel settore delle questioni penali internazionali complesse e quindi nella sfera di competenza del MPC.
Stellungnahme des Bundesrates
Ai sensi dell’articolo 118 capoverso 2bis della Legge sul Parlamento, le interpellanze relative alla gestione degli affari o alla gestione finanziaria del MPC e della sua autorità di vigilanza sono indirizzate all’AV-MPC. L’AV-MPC ha chiesto al MPC di pronunciarsi sulle questioni oggetto della presente interpellanza.
Di seguito sono riportate le risposte dettagliate del MPC:
1. Il MPC dispone delle risorse necessarie per analizzare grandi volumi di dati. Tuttavia, procede all’esame d’ufficio di dati open source solo se sussiste il sospetto che sia stato commesso un reato di competenza federale. A prima vista, nel caso in esame ciò non sembra verificarsi.
In materia di reati sessuali, il MPC sarebbe competente solo se i fatti in questione fossero stati commessi da membri di un'organizzazione criminale o nell'ambito di crimini contro l'umanità. Secondo le informazioni ampiamente riportate dalla stampa, tali sospetti non sussistono e non sono mai stati sollevati nell'ambito del procedimento penale condotto contro Jeffrey Epstein né contro la sua ex compagna. Va notato che il diritto svizzero non prevede il reato di associazione a delinquere, ma quelli di banda o di reato collettivo, che si applicano ai reati sessuali ai sensi dell’articolo 200 del Codice penale. Tale disposizione non fonda alcuna competenza federale.
2. Qualora dovesse essere avviato un procedimento, il MPC potrebbe richiedere l’accesso al fascicolo statunitense non censurato, tramite l’assistenza giudiziaria internazionale. Ciò richiederebbe tuttavia il sospetto che in Svizzera siano stati commessi reati di competenza federale, cosa che allo stato attuale non si verifica.
3. Nell’ambito del procedimento penale statunitense, il MPC non ha ricevuto alcuna richiesta di assistenza giudiziaria internazionale.
4. In caso di avvio di un procedimento penale, l’autorità di perseguimento penale competente potrà avvalersi di strumenti pubblici di intelligenza artificiale per analizzare i dati liberamente accessibili e procedere tramite l’assistenza giudiziaria internazionale. In generale, il MPC intrattiene ottimi rapporti con numerosi paesi in tutto il mondo. Proprio come ogni procuratore cantonale, il MPC è in grado di avvalersi degli strumenti di assistenza giudiziaria internazionale in caso di necessità.