26.3050 · Interpellanza · 2026-03-04
Dipartimento degli affari esteri
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Secondo la Strategia Svizzera digitale 2026, il Consiglio federale intende promuovere la resilienza informatica degli attori della Ginevra internazionale nell’ambito del tema centrale «Stato ospite digitale». Come misura correlata cita anche la creazione di un Centro internazionale per la sicurezza informatica di Ginevra («International Geneva Cybersecurity Centre») con un periodo di pianificazione fino al 2027. Poiché una parte considerevole di organizzazioni internazionali e di organizzazioni non governative con sede a Ginevra è vittima di attacchi informatici e spesso non dispone delle risorse finanziarie o del personale necessari per proteggersi, la Svizzera, in qualità di Stato ospite, dovrebbe sviluppare un’offerta credibile. A questo proposito, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: Come sarà strutturato il Centro internazionale per la sicurezza informatica di Ginevra?Quali servizi offrirà il Centro internazionale per la sicurezza informatica di Ginevra?Quale credito viene utilizzato per finanziare il Centro internazionale per la sicurezza informatica di Ginevra?Quali risorse finanziarie sono necessarie per la creazione e la gestione del Centro internazionale per la sicurezza informatica di Ginevra?
Stellungnahme des Bundesrates
Domanda1: La Ciberstrategia nazionale (CSN) prevede la creazione di un centro di condivisione e analisi delle informazioni («Information Sharing and Analysis Centre», ISAC) per la Ginevra internazionale (cfr. misura 15). Un progetto corrispondente è stato sviluppato nel 2022–2023 con il nome di «International Geneva Cybersecurity Centre (IG-CSC)», ma ha dovuto essere temporaneamente sospeso per mancanza di fondi. Con le misure per rafforzare il ruolo della Svizzera quale Stato ospite nel periodo 2026–2029 (cfr. FF 2025 2205), il progetto viene ora rilanciato. In tale contesto è prevista la creazione dell’IG-CSC come associazione indipendente di diritto privato ai sensi dell’articolo 60 e seguenti del Codice civile svizzero (CC), analogamente ai centri nazionali di cibersicurezza esistenti nei settori finanziario (FS-CSC) e sanitario (H-CSC).Domanda2: Le organizzazioni internazionali e le ONG sono particolarmente esposte. L’IG-CSC si occuperà di colmare questa lacuna e di coordinare e assicurare, per gli attori della Ginevra internazionale, lo scambio di informazioni sulle minacce e sulle buone prassi, i servizi tecnici (p. es. firewall DNS, intelligence sulle minacce informatiche, monitoraggio) nonché la formazione e le esercitazioni informatiche.Domanda3: Nel 2026 il finanziamento sarà garantito mediante il credito relativo allo Stato ospite del DFAE (cfr. FF 2025 2205).Domanda4: I fondi disponibili consentono la creazione di un IG-CSC su scala ridotta. Le risorse a medio e lungo termine per il funzionamento e l’espansione dell’IG-CSC devono ancora essere chiarite e dipendono in larga parte dall’identificazione di ulteriori fonti di finanziamento.