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26.3133 · Mozione · 2026-03-17

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto di legge che consenta:

  • di limitare a 90 giorni all’anno l’affitto totale o parziale di alloggi da locazione su piattaforme come Airbnb, con una variante in cui tale limitazione si applichi esclusivamente nelle regioni in cui vi è una mancanza di alloggi disponibili («penuria»);

  • di limitare alla persona indicata come residente principale in un alloggio il diritto di dare in affitto la propria abitazione o parti di essa;

  • di introdurre nel diritto federale l’obbligo di dichiarazione delle offerte presenti su piattaforme come Airbnb e di istituire un registro dei locatori per permettere la verifica della durata delle locazioni e la conformità alle basi legali applicabili, tra cui quelle relative alla tassa di soggiorno.

Begründung

Nella sua risposta all’interpellanza 25.4870, il Consiglio federale ha rivelato che il 70 % degli annunci presenti sulla piattaforma Airbnb proviene ormai da locatori semi-professionali o professionali, mentre nel 2019 costituivano solo il 20 % degli annunci. L’idea di uno strumento di economia collaborativa che consenta di mettere a disposizione delle stanze inutilizzate o degli alloggi disponibili per un breve periodo appartiene ormai al passato. Airbnb e altre piattaforme simili sono diventati i protagonisti di un nuovo modello di business nel settore della locazione di breve durata. A causa degli ingenti profitti che se ne può trarre, questa tendenza fa salire i prezzi degli immobili ed estromette i locatari che cercano di stabilirsi a lungo termine con un contratto di locazione classico. Infine, rappresenta una concorrenza sleale dannosa per l’intera ricettività turistica tradizionale, in particolare perché gli alloggi affittati su Airbnb sfuggono a numerosi controlli, alla tassa di soggiorno e al fisco.Lo sviluppo drammatico descritto dal Consiglio federale dimostra che il problema è fuori controllo. È necessario definire delle norme uniformi a livello nazionale per contrastare l’evoluzione negativa descritta sopra. Si ritiene possibile intervenire, in particolare, attraverso la legge sulla pianificazione del territorio o mediante una legge ad hoc.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è consapevole che lo sviluppo delle piattaforme di prenotazione online sta causando problemi in alcune regioni. Non condivide tuttavia l’opinione secondo cui la situazione sarebbe fuori controllo, dato che molte città, Comuni e Cantoni hanno adottato dei provvedimenti per far fronte al fenomeno.Considerate le profonde differenze regionali, sia per quanto riguarda la pressione più o meno forte sul mercato immobiliare sia per quanto riguarda la quota di alloggi affittati per brevi periodi tramite piattaforme, è opportuno che la regolamentazione di questo fenomeno rientri nella sfera di competenza dei Cantoni, delle città e dei Comuni. In linea con i principi di federalismo e sussidiarietà, ciò consente alle autorità competenti di adottare le misure che ritengono più adeguate: alcune scelgono di non regolamentare la locazione di breve durata quando questa contribuisce, ad esempio, a ridurre il fenomeno dei «letti freddi», mentre altre preferiscono una regolamentazione che può persino rivelarsi più restrittiva del limite di 90 giorni.Un provvedimento di questo tipo rappresenterebbe una grave restrizione del diritto di proprietà. Alla luce delle profonde differenze regionali, è più opportuno lasciare ai Cantoni il compito di adottare tali misure, che potrebbero peraltro creare difficoltà ad alcuni residenti secondari, come gli studenti.L’obbligo di dichiarazione delle offerte e l’istituzione di un registro nazionale dei locatori consentirebbero di avere una visione d’insieme più chiara della situazione. Tuttavia, vista la possibilità per i Cantoni di introdurre un registro di questo tipo e considerando le risorse necessarie nonché la situazione finanziaria della Confederazione, il Consiglio federale non ritiene opportuno realizzare una tale infrastruttura a livello nazionale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.