26.3148 · Interpellanza · 2026-03-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Recentemente il Consiglio federale ha diffuso i punti chiave nell’ambito di «Trasporti ’45».
Come già successo in passato, l’infrastruttura ferroviaria della Svizzera orientale viene trascurata: numerosi progetti giudicati ad «alta» priorità nel rapporto «Weidmann» mancano, mentre pare che il denaro non sia un problema per altri progetti, come quello della galleria del Grimsel, nonostante il bilancio costi-benefici (letteralmente) sottoterra. Il futuro programma d’offerta per la Svizzera orientale è dunque poco chiaro (cfr. anche postulato Würth 26.3030).
Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.
Affinché siano realizzati a breve o medio termine, è disposto a inserire nel messaggio 2027, o al più tardi in quello 2031, i seguenti progetti centrali per la Svizzera orientale, giudicati quasi tutti ad «alta» priorità anche nel rapporto Weidmann?Rorschach – Rorschach Stadt: doppio binario sulla tratta e ampliamento della stazione di RorschachSan Gallo: aumento delle prestazioni e ampliamento del settore orientale della stazioneGossau: ampliamento della stazione (entrate e uscite rapide, miglioramento dell’intervallo fra i treni)Kesswil: ampliamento della stazione d’incrocioGalleria di base Zimmerberg II: investimento preliminare nella galleria di Meilibach (Zurigo–Coira)Walensee: doppio binario a Tiefenwinkel (Mühlehorn–Murg)Winterthur – San Gallo: misure sostitutive della tecnologia di compensazione del rollio
Il Consiglio federale è disposto a fare in modo che importanti progetti di «Trasporti ’45» (v. quelli di cui alla domanda 1) possano essere realizzati anche grazie alla rinuncia a «buttare dalla finestra» gli esigui mezzi disponibili, in particolare per progetti come il Grimsel?
Come garantisce il Consiglio federale che l’offerta consentita dai grandi progetti già pianificati sulla linea Zurigo – San Gallo (galleria di Brütten e ampliamento a Stadelhofen) vada a beneficio non solo del trasporto suburbano zurighese, ma anche della Svizzera orientale?
E come garantisce, in particolare, che l’attuale programma d’offerta per la Svizzera orientale non peggiori dopo l’apertura della galleria di Brütten? È disposto a elaborare tempestivamente, assieme ai Cantoni, un programma d’offerta e d’orario vincolante per il post apertura della galleria?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Per il Consiglio federale, la perizia del Politecnico Federale di Zurigo (PFZ) costituisce una base scientifica importante per la definizione dell’ordine di priorità e lo sviluppo globale del sistema di trasporto svizzero. Per il futuro, il Consiglio federale non intende modificare le priorità di cui alla perizia PFZ se non in casi motivati. Nel settore ferroviario ritiene fondamentale che lo sviluppo dell'offerta sia considerato nel seguito della procedura. In considerazione di ciò, propone di ampliare la rete ferroviaria gradualmente, con orizzonti di offerta e di realizzazione scaglionati. Le pianificazioni dell’offerta riguardanti tali orizzonti di realizzazione determineranno il fabbisogno di misure infrastrutturali complementari. Quali siano necessarie tra quelle citate lo sapremo con l’avvio della consultazione, previsto entro fine giugno 2026. 2. Il 28 gennaio 2026 il Consiglio federale ha reso noti i punti chiave nell’ambito di «Trasporti ’45» e i grandi progetti lì contenuti. Tra questi, nel settore ferroviario vi è la galleria del Grimsel, inserita anch’essa tra le priorità dal PFZ. La sua realizzazione richiede un raggruppamento con l’elettrodotto che attualmente corre attraverso il relativo passo. Inoltre, il Consiglio federale si aspetta che i Cantoni e i Comuni interessati indichino come intendono sfruttare le potenzialità della galleria del Grimsel mediante una pianificazione territoriale e uno sviluppo economico locale proattivi. 3. I due grandi progetti citati, la galleria di Brütten («Mehrspur Zurigo–Winterthur») e l’ampliamento a Stadelhofen, facevano già parte del programma d’offerta 2035. La nuova pianificazione dell’offerta avviata per gli orizzonti 2040 e 2045 si basa sui volumi d’offerta finora previsti nel traffico a lunga distanza e merci. Allo stato attuale, in tali orizzonti è presupposta la realizzazione di entrambi questi grandi progetti. Anche la Svizzera orientale beneficerà dunque di un ampliamento dell'offerta. 4. Il Consiglio federale è convinto che con la realizzazione della galleria di Brütten l'offerta per la Svizzera orientale migliorerà nettamente. Le relative pianificazioni dell’offerta sono state avviate con orizzonti temporali 2035 (programma d’offerta completo) e 2045 (struttura d’offerta nazionale). A partire dall’estate 2026, l’Ufficio federale dei trasporti coinvolgerà le regioni di pianificazione negli ulteriori lavori di pianificazione di programmi d’offerta completi per l’orizzonte 2040.