Rafforzamento della formazione dei medici svizzeri in medicina di guerra e gestione di traumi complessi
26.3180 · Mozione · 2026-03-18
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e/o rafforzare l’integrazione, nella formazione medica, di competenze specifiche quali la gestione di traumi da arma da fuoco, esplosioni o ustioni chimiche. Anche in assenza di conflitti sul territorio, il nostro Paese potrebbe essere chiamato ad assistere feriti con traumi complessi conseguenti a situazioni di guerra o a eventi estremi, naturali o causati dall’uomo.
Begründung
Il contesto geopolitico internazionale e l’evoluzione dei rischi legati alle catastrofi naturali, industriali o tecnologiche richiedono un maggiore livello di preparazione dei sistemi sanitari. La medicina di guerra implica competenze specifiche quali la gestione dei traumi da arma da fuoco, esplosioni, ustioni estese o contaminazioni chimiche. Questi ambiti, solo parzialmente coperti dalla formazione medica civile classica, sono di fondamentale importanza in contesti di emergenza estrema. Rafforzare tali competenze non significa militarizzare la medicina, ma rappresenta un investimento pragmatico nella sicurezza sanitaria e nella capacità di reazione di fronte a scenari di eccezionale gravità, come quello vissuto all’inizio di quest’anno. Il Consiglio federale è incaricato di: analizzare in che misura i programmi di formazione e perfezionamento in Svizzera integrano competenze specifiche relative alla medicina di guerra, in particolare la gestione delle ferite da arma da fuoco, dei traumi legati a esplosioni, delle ustioni chimiche, biologiche o radiologiche, nonché il triage medico in situazioni di risorse limitate;proporre, su questa base, di rafforzare i moduli di formazione o di introdurne di nuovi, in particolare nell’ambito del perfezionamento medico, per garantire che il sistema sanitario svizzero disponga delle competenze necessarie per far fronte a situazioni eccezionali;garantire che tali formazioni possano essere rese operative non solo in caso di conflitto armato, ma anche in occasione di catastrofi di grande entità, incidenti industriali o situazioni caratterizzate da un numero elevato di feriti gravi.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La legge sulle professioni mediche (LPMed, RS 811.11) disciplina a livello federale, tra l’altro, i requisiti posti alla formazione e al perfezionamento di medici che esercitano la professione medica sotto la propria responsabilità professionale. Tuttavia, la definizione dei contenuti specifici dei curricula in medicina umana compete, per la formazione, alle università e, per il perfezionamento, alle società mediche specialistiche responsabili in materia. I curricula sono concepiti in maniera tale che la formazione e il perfezionamento consentano di raggiungere gli obiettivi sanciti dalla LPMed. Questi obiettivi sono stati formulati in modo tale che i responsabili della formazione dispongano del margine necessario per definire i curricula in funzione della professione e adeguarli alle esigenze della pratica professionale, in costante evoluzione. Menzionare temi concreti nella LPMed sarebbe in contrasto con la logica della legge. Il Consiglio federale ritiene che integrare nel piano di studi in medicina contenuti relativi al trattamento di traumi fisici altamente complessi sarebbe inoltre poco efficace, poiché occorrerebbe trasmettere a tutti gli aspiranti medici le relative competenze, indipendentemente dalla specializzazione che sceglieranno successivamente. Appare quindi più opportuno che i contenuti siano impartiti in modo mirato nell’ambito del perfezionamento medico nelle relative specialità, come accade oggi. Diverse offerte didattiche relative al perfezionamento medico propongono contenuti specifici per il trattamento di gravi traumi fisici, in particolare le formazioni approfondite in «traumatologia specialistica» o «medicina clinica d’urgenza», aperte a tutti i medici specialisti provenienti da differenti discipline. Tali formazioni approfondite consentono una specializzazione mirata in questi ambiti. Spetta alle società specialistiche responsabili rafforzare in modo corrispondente l’attrattiva di queste offerte. Per le decisioni difficili a livello di triage, ad esempio in caso di straordinaria scarsità di risorse, sono inoltre disponibili le direttive medico-etiche dell’Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM, www.samw.ch > Ethik > Themen A bis Z > Intensivmedizin > «Triage in medicina intensiva: documento in italiano»), cui il corpo medico può fare riferimento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.