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26.3335 · Interpellanza · 2026-03-19

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Le organizzazioni che concedono fideiussioni (qui di seguito organizzazioni) sono incaricate del recupero dei crediti COVID in essere. Hanno delegato questo compito di portata senza precedenti alla società Intrum SA e allo studio legale Kellerhals Carrard. Considerata l’entità degli importi e il numero di imprese coinvolte, il recupero in questione riveste un’importanza nazionale dal punto di vista economico, democratico e sociale. Con questi mandati viene inoltre privatizzato un compito pubblico e vengono delegate competenze in un importante settore economico.

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:

  1. Perché sono stati scelti come mandatari Intrum SA e Kellerhals Carrard? Su quale base è stato assegnato il mandato (pubblico concorso, incarico diretto o altro) e secondo quali criteri?

  2. Intrum SA è stata criticata per alcune pratiche: come hanno valutato le organizzazioni queste critiche nella scelta di ricorrere a questa società?

  3. Le organizzazioni ricorrono ad altri mandatari esterni? Se sì, a quali?

  4. Qual è il contenuto dei contratti stipulati con Intrum SA e Kellerhals Carrard? Il Consiglio federale può pubblicarne il contenuto oppure chiedere alle organizzazioni di farlo?

  5. Qual è il sistema di retribuzione previsto per questi due mandati (retribuzione oraria, forfait per caso trattato, altro) e a quanto ammonta l’importo concordato (tariffa oraria, tariffa forfettaria, compenso commisurato alle somme effettivamente recuperate, altro)?

  6. Qual è l’importo degli onorari già pagati per ciascun mandatario? Se si tratta di una retribuzione oraria, quante ore sono state fatturate da ogni mandatario?

  7. Chi sostiene in fin dei conti questi onorari, i debitori o le organizzazioni?

  8. In quanti casi le banche mutuanti hanno escusso le fideiussioni presso le organizzazioni?

  9. Quale percentuale del volume totale dei crediti concessi non è stata ancora rimborsata?

  10. Quante denunce penali sono state presentate?

  11. Quali istruzioni vengono fornite o quale margine di autonomia viene concesso ai due mandatari in questione, in particolare per quanto riguarda il pagamento rateale, la dichiarazione di fallimento o la presentazione di una denuncia penale?

  12. Chi vigila sul lavoro dei due mandatari? Chi convalida gli accordi stipulati con i debitori, le dichiarazioni di fallimento o le denunce penali?

  13. Vengono negoziate clausole di riservatezza con i debitori in caso di accordo? Se sì, quanti accordi contenenti simili clausole sono stati stipulati?

Stellungnahme des Bundesrates

Lo studio legale Kellerhals Carrard (KC) e la società Intrum SA, mandatari delle quattro organizzazioni che concedono fideiussioni, hanno competenze diverse (cfr. risposta all’interpellanza Golay 26.3024).

  1. Le organizzazioni che concedono fideiussioni sono organizzazioni di diritto privato e non sottostanno quindi alla legge federale sugli appalti pubblici (RS 172.056.1), come confermato dal Controllo federale delle finanze (CDF) nel suo rapporto del 13 maggio 2022 « Coinvolgimento di terzi nell’attuazione dei provvedimenti COVID-19» (https://www.efk.admin.ch/it/verifica/coinvolgimento-di-terzi-nellattuazione-dei-provvedimenti-covid-19-segreteria-di-stato-delleconomia/). La risposta all’interpellanza Golay 26.3024 menziona i criteri che hanno portato alla scelta di KC. Infine, per quanto riguarda il recupero crediti, le organizzazioni hanno selezionato, tra diverse offerte, la società Intrum SA.

  2. Le organizzazioni che concedono fideiussioni hanno tenuto conto del fatto che Intrum SA è, dal 2020, firmataria del codice di condotta dell’Associazione «Recouvrement Suisse», che garantisce una pratica equa, trasparente ed etica. Intrum SA è certificata da Swiss Safety Center AG, il che attesta la sua conformità ai requisiti del codice di condotta. Inoltre, l’approccio in materia di gestione dei crediti favorevole alle imprese adottato nell’ambito dei crediti COVID-19 non prevede né interessi né spese.

  3. e 6. Le organizzazioni che concedono fideiussioni ricorrono ai seguenti terzi: Nextway Software Switzerland GmbH, Creditreform Egeli St. Gallen AG, Swisscom Digital Technology SA e Cisel Informatique SA, nonché, fino a fine marzo 2023, PwC. A fine marzo 2026, gli onorari per KC ammontavano a 74,6 milioni di franchi per 258 539 ore di lavoro fatturate. Gli altri mandatari che fatturano in base all’incarico hanno percepito i seguenti importi: Intrum SA: 3,2 milioni / Nextway: 0,6 milioni / Creditreform: 0,3 milioni / Swisscom Digital Technology SA e Cisel Informatique SA: 9,2 milioni / PwC: 5,7 milioni. I mandatari esterni hanno contribuito in misura preponderante al recupero di 136 milioni di franchi.

  4. I contratti stipulati con KC e Intrum SA definiscono le prestazioni, i prezzi e le condizioni. Non è consuetudine del Consiglio federale pubblicare i contenuti dei contratti o chiedere a organizzazioni private di farlo. Tuttavia, la legge sulla trasparenza (RS 152.3) consente di chiedere l'accesso ai documenti ufficiali presso gli enti responsabili.

  5. Il contratto con KC prevede tariffe orarie comprese tra 100 e 390 franchi. Quello con Intrum SA prevede un forfait per caso trattato che va da 20 a 85 franchi a seconda del servizio fornito.

  6. Il ricorso a terzi rientra nelle spese amministrative sostenute dalle organizzazioni che concedono fideiussioni, che secondo l’articolo 14 della legge sulle fideiussioni solidali COVID-19 (RS 951.26) sono assunte dalla Confederazione.

  7. 9 e 10. Come indicato sul sito dedicato agli strumenti COVID-19 (https://covid19.easygov.swiss/it/), a fine marzo 2026 le organizzazioni che concedono fideiussioni avevano onorato 23 035 fideiussioni su 137 870 crediti concessi, pari all’8,6 per cento del volume dei crediti concessi. Il volume dei crediti in fase di rimborso è pari a 1,7 miliardi, ovvero al 10,1 per cento del volume dei crediti concessi. A ciò si aggiungono 1,1 miliardi di crediti che devono ancora essere rimborsati nell’ambito del processo di recupero, corrispondenti al 6,5 per cento dei crediti concessi. Inoltre, sono state presentate 6 148 denunce penali, pari al 4,5 per cento dei crediti concessi.

  8. Le istruzioni relative alla gestione dei crediti, alle esecuzioni o alle denunce penali sono stabilite in accordi di diritto pubblico tra la Confederazione e le organizzazioni che concedono fideiussioni. I pagamenti sono rateizzati in base alla situazione del debitore. La continuità dell’azienda deve essere preservata, tenendo conto al contempo degli interessi finanziari della Confederazione. L'esecuzione è avviata solo in caso di mancata collaborazione del debitore, mentre le denunce penali sono presentate solo se sussistono indizi concreti di abuso, mancata collaborazione del debitore, intento criminale o se sono state constatate varie infrazioni.

  9. Le organizzazioni che concedono fideiussioni devono rispettare un piano di controlllo (https://covid19.easygov.swiss/wp-content/uploads/2020/06/687271208-Pru%CC%88fkonzept_COVID-Kredite-23.06.2020_FR.pdf) e gli accordi di diritto pubblico; la SECO svolge inoltre regolarmente determinati controlli (cfr. risposta all’interpellanza Golay 26.3024). Le fatture mensili di KC vengono esaminate dalle quattro organizzazioni e successivamente dalla SECO. Un accordo di rimborso che si estende oltre il 2030, l’avvio di una procedura esecutiva e la presentazione di una denuncia penale devono essere convalidati dall’organizzazione che concede fideiussioni.

  10. Le clausole di riservatezza non sono affatto sistematiche: vengono previste a titolo eccezionale e solo su richiesta del debitore, e concernono solo alcuni casi in tutta la Svizzera.