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26.3341 · Postulato · 2026-03-19

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto come promuovere il potenziale dei lavoratori di età superiore ai 55 anni, ad esempio attraverso percorsi lavorativi flessibili («carriere ad arco»), con adeguamenti mirati nel diritto del lavoro, nel diritto della formazione continua, nelle assicurazioni sociali e nel diritto fiscale.

Begründung

Da un lato, gli sviluppi demografici pongono il mercato del lavoro svizzero di fronte a nuove sfide. Dall’altro, la Svizzera dispone di un ampio potenziale di manodopera, oggi inutilizzato, costituito da persone di età superiore ai 55 anni.

In futuro questo potenziale dovrà essere sfruttato meglio.

Molti lavoratori sarebbero ad esempio disposti a ridurre gradualmente il proprio grado di occupazione, a continuare a lavorare su base progettuale o a trasmettere le proprie conoscenze in modo mirato. Le attuali condizioni quadro legali e amministrative rendono tuttavia molto difficili questi percorsi lavorativi flessibili. Ad esempio, l’aumento dei contributi previdenziali fa calare l’attrattiva dei lavoratori senior. Ciò spinge molte persone qualificate ed esperte – seppur disposte a dare ancora il proprio contributo – ad abbandonare completamente il mercato del lavoro.

I lavoratori senior rappresentano un potenziale di manodopera nazionale che è opportuno promuovere e utilizzare, spianando così la strada a una crescita qualitativa fondata sull’esperienza.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide la valutazione secondo cui esiste un potenziale tra i lavoratori senior per un ulteriore aumento della loro partecipazione al mercato del lavoro. Tuttavia, negli ultimi dieci anni il tasso di attività non è aumentato in nessun’altra fascia d’età in misura così marcata come tra i 55-64enni: tra il 2015 e il 2025 è cresciuto dal 73,2% al 78,2%, con un incremento di 5 punti percentuali. Sfruttare il potenziale residuo potrebbe quindi diventare sempre più impegnativo.In Svizzera la legge sul lavoro è flessibile e consente le più svariate forme di impiego a tempo parziale. In generale il lavoro a tempo parziale è molto diffuso in Svizzera, se non addirittura leggermente superiore alla media tra le persone di età compresa tra i 55 e i 64 anni, il che crea buone premesse per le carriere ad arco. Inoltre, gli accrediti di vecchiaia che aumentano con l’età secondo la LPP non ostacolano un modello di questo tipo.Il Consiglio federale si è occupato della valorizzazione del potenziale di manodopera in diversi rapporti, ad esempio nel 2024 nella sua Panoramica sulla promozione del potenziale di manodopera residente in Svizzera o, attualmente, nel suo rapporto sulle cause e sulle conseguenze della carenza di manodopera in risposta ai postulati 23.3380 Müller Leo e 23.4094 Paganini. Questi rapporti offrono una panoramica esaustiva delle misure in corso e previste e costituiscono quindi una base di discussione attuale. Con la revisione AVS 2030 il Consiglio federale presenterà al Parlamento un progetto che rafforza ulteriormente gli incentivi a lavorare fino all’età di riferimento AVS e oltre, rispondendo così a un’importante richiesta del postulato. Infine, con il postulato 25.4023 Rechsteiner Thomas, il Consiglio federale è stato incaricato di presentare un rapporto sugli sgravi fiscali per chi lavora dopo la pensione.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.