Contributo svizzero al mantenimento della pace. Valutare le opzioni per una missione in Ucraina e per un maggiore impegno nella KFOR
26.3399 · Postulato · 2026-03-20
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare in un rapporto a quali condizioni e in che misura la Svizzera potrebbe partecipare a una missione internazionale di promovimento o mantenimento della pace in Ucraina. Occorre inoltre valutare a quali condizioni e in quale misura la Svizzera potrebbe estendere la propria responsabilità nel quadro della Kosovo Force (KFOR), al fine di sgravare gli Stati partner e favorire così un possibile impegno in Ucraina.
Begründung
La situazione in materia di politica di sicurezza in Europa rimane instabile. In caso di cessate il fuoco o di accordo di pace in Ucraina potrebbero rendersi necessarie missioni internazionali di stabilizzazione, sorveglianza o mantenimento della pace. Numerosi Paesi europei si stanno preparando a scenari di questo tipo. Da decenni la Svizzera è impegnata nel promovimento militare della pace, tra l’altro nel quadro della KFOR.Questi impieghi rafforzano la stabilità dell’Europa e favoriscono l’interoperabilità. Alla luce delle tensioni nell’attuale situazione in materia di sicurezza occorre valutare quale contributo la Svizzera potrebbe dare in uno scenario futuro. Ai sensi dell’articolo 66 LM la partecipazione della Svizzera presuppone un mandato dell’ONU o dell’OSCE. Occorre pertanto chiare quali siano i requisiti minimi per un mandato di questo genere e se, per ragioni di politica estera o di politica di sicurezza, anche un mandato conferito da un’altra organizzazione possa costituire una base giuridica sufficiente ai sensi del diritto internazionale. Inoltre occorre valutare la natura di un possibile impiego (p. es. osservazione, protezione, logistica, istruzione), le ripercussioni in termini di personale e di risorse finanziarie come pure i benefici a lungo termine per la capacità di difesa dell’esercito. In alternativa o in aggiunta occorre valutare se e in quale misura sarebbe possibile e opportuna una partecipazione rafforzata della Svizzera alla KFOR al fine di sgravare gli Stati partner e liberare le loro capacità per un’eventuale missione in Ucraina. Una valutazione tempestiva crea chiarezza strategica, aumenta la capacità d’azione, sottolinea la disponibilità della Svizzera ad assumersi la responsabilità per la stabilità e la sicurezza in Europa ed è in linea con gli obiettivi della strategia in materia di politica di sicurezza.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale intende rafforzare la partecipazione della Svizzera al promovimento militare della pace, come ha ribadito in diversi documenti di base. Il Consiglio federale ha illustrato gli interessi della Svizzera riguardo agli impieghi di promovimento della pace nel suo messaggio concernente la proroga dell’impiego presso la KFOR (FF 2025 3463, n. 4.2) e sull’impegno supplementare a favore di EUFOR ALTHEA (FF 2026 440, n. 7). Nel suo parere del 19 novembre 2025 in merito all’interpellanza 25.4054 Flach «Truppe svizzere di promovimento della pace in Ucraina nel contesto di un piano di pace internazionale» è già entrato nel merito delle questioni sollevate nel postulato. In tale contesto ha illustrato le condizioni quadro per la partecipazione della Svizzera a un’ipotetica missione in Ucraina, che tuttavia non è ancora prevedibile. Nello stesso parere, il Consiglio federale sottolinea che, in assenza di una richiesta concreta e di un mandato per una missione in Ucraina, non è possibile verificare se siano soddisfatti i presupposti giuridici e politici per una partecipazione della Svizzera oppure fornire indicazioni sulle possibili ripercussioni finanziarie o in termini di personale di una tale missione. Per quanto riguarda la partecipazione della Svizzera alla KFOR, il Consiglio federale condivide la richiesta della mozione: nel suo messaggio concernente la proroga dell’impiego a favore della KFOR (FF 2025 3463, n. 5.2.1) ha previsto la possibilità di rafforzare la partecipazione alla missione attraverso un aumento del contingente. Tale rafforzamento consentirebbe agli Stati partner di riorientare il proprio impegno a favore della sicurezza dell’Europa. In tal modo la Svizzera contribuisce alla sicurezza e alla stabilità in Europa.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.