26.3419 · Mozione · 2026-03-20
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di introdurre un attestato federale di competenza per neodetentori di cani che comprenda una parte teorica e una pratica e che si orienti ai contenuti del Brevetto nazionale proprietario del cane (BPC). La parte teorica deve essere svolta prima dell’acquisto, quella pratica entro 18 mesi dall’acquisto del cane e basarsi esclusivamente su metodi di addestramento non violenti e conformi alla legge.
Begründung
Negli ultimi anni si è assistito a un aumento non soltanto degli incidenti che coinvolgono i cani, tra cui casi di morsicatura, ma anche delle infrazioni alle norme sulla protezione degli animali, che evidenziano la grande necessità di una solida formazione per i detentori di cani. Gli esperti cinofili lamentano che, spesso, i detentori non dispongono delle competenze per detenere in maniera conforme alle norme sulla protezione degli animali i loro cani, che possono quindi sviluppare comportamenti problematici.Una regolamentazione nazionale rappresenta l’unico modo per creare una base stabile e accettabile per gli animali. In molti Cantoni sono richieste soluzioni individuali, che in parte sono già state attuate. Questo dimostra chiaramente che è giunto il momento di definire una base comune a livello nazionale per facilitare l’attuazione da parte dei Cantoni. Il Cantone di Lucerna affronta con successo il problema grazie al BPC. Questa formazione obbligatoria consente ai detentori di acquisire le conoscenze di base per gestire in modo sicuro e accudire i loro cani nel rispetto delle norme sulla protezione degli animali. Introdotto nel 2023, il BPC ha dimostrato la sua validità ed è stato accolto positivamente dai servizi veterinari, dalla Società delle veterinarie e dei veterinari svizzeri, dalla PSA, dalla SCS, dalle organizzazioni dei formatori di detentori di cani e dagli stessi detentori. La Confederazione deve quindi essere incaricata di introdurre una formazione obbligatoria per detentori di cani basata sui contenuti del BPC e articolata in due fasi: un corso teorico con esame (in presenza o da remoto), da seguire prima di acquistare il cane, il cui scopo è prevenire situazioni di incertezza iniziale e informare sulle responsabilità connesse alla detenzione di un cane; e un corso pratico o, in alternativa, un esame pratico entro 18 mesi dall’acquisto del cane. Una legislazione nazionale è fondamentale per porre fine alla giungla normativa e garantire la protezione dei cani. I Cantoni possono prevedere requisiti più severi, ma devono rispettare almeno i principi di base definiti nella proposta.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La richiesta formulata nella presente mozione corrisponde a quella della mozione Schneider Meret 25.3375 «Attestato federale di competenza per detentori di cani» presentata nel marzo del 2025 e ritirata il 3 giugno 2025. Il Consiglio federale aveva raccomandato di respingere la mozione di cui sopra con la seguente motivazione, che rimane tuttora valida: Nel 2016, con l’accoglimento della mozione Noser 16.3227 «Abolire l’obbligo dei corsi per detentori di cani», il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di abolire l’obbligo in tutta la Svizzera di conseguire l’attestato di competenza per la detenzione di cani. Tale obbligo è stato quindi abrogato dal Consiglio federale con effetto dal 1° gennaio 2017. Nel 2010, nell’ambito delle deliberazioni parlamentari sull’iniziativa parlamentare Kohler 05.453 «Divieto dei pitbull in Svizzera», il Parlamento aveva inoltre rifiutato di creare una base costituzionale che permettesse alla Confederazione di emanare disposizioni per proteggere le persone dai cani pericolosi. Questo compito compete pertanto ai Cantoni, i quali hanno già emanato e attuato le relative regolamentazioni. Inoltre, i Cantoni stessi hanno la possibilità di armonizzarle tra loro. Il Consiglio federale non vede alcuna ragione di modificare l’attuale ripartizione delle competenze.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.