26.3478 · Interpellanza · 2026-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
In vista della votazione sull'iniziativa SSR, il Consiglio federale ha approvato il cosiddetto controprogetto, che prevede una riduzione dei fondi a disposizione. In questo contesto, nel quadro della nuova concessione SSR è stato prospettato di «precisare» l'offerta di prestazioni a livello di intrattenimento. Questa scelta era motivata dall'intento di voler tenere conto degli attori commerciali privati, presupponendo che questi ultimi vogliano e possano ampliare la propria offerta di programmi di intrattenimento.
In tale contesto, si pongono le seguenti domande.
1. Concretamente quali sono gli attori che il Consiglio federale ritiene dispongano dei mezzi necessari per poter assumere le produzioni di intrattenimento attualmente offerte dalla SSR? Chiediamo di fornire esempi concreti.
2. In che modo il Consiglio federale distingue tra intrattenimento e cultura? Una serie come «Tschugger», «Davos» o «The Deal» è considerata intrattenimento o cultura? Oppure un radiodramma, musica popolare o Hüttengeschichten (storie di vita nelle capanne di montagna)?
3. Il programma «G&G» di SRF (precedentemente «Glanz & Gloria») è stato offerto a tre diversi attori mediatici privati a un costo ridotto di 2 milioni, che sarebbe stato sostenuto al 100 per cento da uno sponsor privato. Questi attori hanno rifiutato, sostenendo che non era economicamente interessante. Se nemmeno questo risulta vantaggioso sul piano commerciale: a quali programmi di intrattenimento si riferisce il Consiglio federale, e quali operatori privati potrebbero produrli e diffonderli al posto della SSR?
4. Se il budget destinato all'intrattenimento dovesse subire dei tagli, verrebbero interrotte soprattutto le costose produzioni esterne, come ad esempio «Landfrauenküche» (cucina delle donne contadine) o «Samstagsjass» (Jass del sabato), nonché le serie televisive. Chi riprenderebbe tali produzioni molto popolari presso il pubblico?
5. Quali vantaggi per la popolazione &, gli operatori culturali del settore cinematografico, musicale e dell'intrattenimento vede il Consiglio federale in una riduzione dell'offerta di intrattenimento della SSR?
6. Se il budget della SSR destinato all'intrattenimento venisse effettivamente ridotto, a chi si rivolgerebbe il pubblico in futuro? Guarderebbe emittenti estere pubbliche e/o private o più servizi di streaming come Netflix? Ciò significherebbe che gli introiti provenienti da abbonamenti e pubblicità finirebbero sempre più spesso all'estero? Che vantaggi vede il Consiglio federale per la popolazione svizzera, soprattutto considerando che né le emittenti estere né i servizi di streaming commerciali produrrebbero contenuti di intrattenimento legati alla Svizzera?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ha già definito nel 2022 i parametri chiave della nuova concessione SSR (comunicato stampa del 7 settembre 2022): la SSR deve anche in futuro proporre un'offerta diversificata per tutte le lingue nazionali, regioni e fasce d'età. L'intrattenimento e lo sport continueranno a far parte dell'offerta della SSR, che però in futuro si dovrà concentrare su quei settori che non sono coperti da altri fornitori. Ciò corrisponde all'articolo 93 capoverso 4 della Costituzione federale (Cost.; RS 101), secondo cui nella regolamentazione della radiotelevisione occorre tenere in debita considerazione la situazione e i compiti di altri media. Per il Consiglio federale si tratta di un principio di base. La situazione del mercato può cambiare e i parametri di riferimento del Consiglio federale vengono pertanto formulati in modo aperto. Tuttavia, ciò non significa che la SSR non debba fornire un programma di intrattenimento di alta qualità che risponda ad elevati standard etici. Il Consiglio federale considera l'offerta di intrattenimento della SSR come complementare a quella delle emittenti private. La SSR non deve soddisfare tutte le esigenze di intrattenimento della popolazione; può e deve innanzitutto operare nelle aree in cui le emittenti televisive private non forniscono un'offerta. Il Consiglio federale riconosce il ruolo della SSR per le offerte di intrattenimento in Svizzera e il suo contributo alla creazione del valore aggiunto nell'ambito audiovisivo. Già oggi la SSR è tenuta a collaborare con l'industria cinematografica svizzera, l'industria audiovisiva svizzera e l'industria musicale svizzera. Il Consiglio federale definisce il mandato di prestazioni della SSR nell'ambito della concessione. Nel quadro di queste disposizioni, la SSR può decidere in modo indipendente, in base all'autonomia nella concezione dei programmi garantita dalla Costituzione, come e con quali offerte attuare il mandato. Tramite l'intrattenimento permette a un vasto pubblico di avvicinarsi in modo spontaneo a importanti temi e questioni concernenti la cultura, la formazione e l'informazione. Per questo motivo, le singole aree non possono essere nettamente separate l'una dall'altra. Il Consiglio federale ha già precisato il mandato della SSR relativo all'intrattenimento nella concessione in vigore dal 2019. Da allora, la SSR ha precisato il suo profilo nel settore dell'intrattenimento. Ad esempio, le offerte di intrattenimento fiction acquisite e di formati su licenza sono in calo. Alcune di queste sono ora proposte in parte da emittenti private su canali televisivi gratuiti.