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26.3524 · Mozione · 2026-05-04

Dipartimento dell'interno

Depositato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre alle commissioni parlamentari competenti, per consultazione, un mandato negoziale in vista dell’associazione della Svizzera al programma AgoraEU per il prossimo periodo di programma a partire dal 2028.

Una minoranza della Commissione (Schmid Pascal, Büchel Roland, Buffat, Calame, Grüter, Haab, Reimann Lukas, Rüegger, Vontobel) chiede di respingere la mozione.

Begründung

Con l’entrata in vigore dell’accordo sui programmi UE (EUPA) sono state istituite le condizioni affinché la Svizzera possa nuovamente partecipare a pieno titolo al programma Creative Europe (attualmente AgoraEU). AgoraEU è il programma quadro dell’UE per la promozione del settore culturale e creativo europeo e, in particolare, del settore audiovisivo. La partecipazione ad AgoraEU è di fondamentale importanza per gli operatori, le istituzioni e le organizzazioni culturali svizzere. L’attuale mancata associazione costituisce un notevole svantaggio in termini di competitività rispetto alle sedi europee. Nel quadro del messaggio sulla cultura 2025-2028, il Consiglio federale ha manifestato il proprio interesse a partecipare al progetto, ma vi ha rinunciato al momento dell’adozione del mandato negoziale sulle future relazioni della Svizzera con l'UE. Con una dotazione di 2,44 miliardi di euro destinati a Creative Europe nel quadro finanziario pluriennale (QFP) dell’UE per il periodo 2021-2027, la cultura svizzera perde così anche un importante sostegno per finanziare progetti multilaterali, collaborazioni, programmi e attività di formazione continua. Per ovviare a questa situazione, Pro Helvetia promuove gli scambi culturali con fondi federali, mentre il Consiglio federale ha prorogato le misure compensative MEDIA per la promozione cinematografica, che tuttavia non garantiscono in egual misura l’accesso ai progetti di promozione europei. Una partecipazione ad AgoraEU comporterebbe costi aggiuntivi relativamente modesti, pari a circa 7 milioni di franchi all’anno.