Semplificazioni e miglioramenti nel calcolo del contributo di mantenimento dei figli e rafforzamento della responsabilità di entrambi i genitori grazie alla rinuncia al concetto di custodia
26.3526 · Mozione · 2026-05-06
Dipartimento di giustizia e polizia
Depositato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le pertinenti disposizioni del diritto federale e di rinunciare al termine «custodia» nella legislazione o di sostituirlo, laddove necessario, con un concetto che esprima meglio la responsabilità genitoriale di entrambi i genitori, come ad esempio l’espressione «responsabilità per l’accudimento». Nell’ambito di questi lavori di revisione si dovranno esaminare anche altre possibili semplificazioni nel calcolo del contributo di mantenimento dei figli.
Una minoranza (Bühler, Fehr Düsel, Glur, Golay Roger, Tuena) propone di respingere la mozione.
Begründung
Come rilevato nel rapporto del Consiglio federale del 26 settembre 2025 in adempimento del postulato 23.4328 «Analisi del contributo di mantenimento», il calcolo del contributo di mantenimento dei figli è attualmente troppo complesso nella pratica. Come constatato nella relativa perizia degli esperti e riconosciuto anche dal Consiglio federale, una delle ragioni principali di tale complessità risiede nel concetto di custodia. Secondo l’attuale prassi giudiziaria, infatti, esso riveste un’importanza centrale nel calcolo del contributo di mantenimento dei figli, in particolare perché si opera una distinzione tra custodia esclusiva e alternata.
Per ridurre la complessità del calcolo del contributo di mantenimento dei figli si deve pertanto rinunciare al concetto di custodia, con conseguenti effetti positivi e semplificazioni nel calcolo di tale contributo. L’attuale prassi giudiziaria che vincola il calcolo del contributo di mantenimento alla custodia esclusiva o alternata e che comporta uno sgradevole «effetto altalena» andrebbe assolutamente rivista e la ripartizione del mero mantenimento andrebbe configurata in modo più flessibile. In tal modo i genitori non litigherebbero più, con il pretesto della custodia, sulla questione del mantenimento e un numero più elevato di genitori si sentirebbe maggiormente riconosciuto nell’esercizio della propria responsabilità in materia di accudimento se entrambi i genitori si assumessero una parte di tale responsabilità.
Al di fuori del diritto in materia di mantenimento dei figli, dal punto di vista materiale il concetto di custodia non ha praticamente più alcuna rilevanza dalla revisione dell’autorità parentale nel 2014. È quindi del tutto possibile e opportuno rinunciare a questo concetto o sostituirlo. Andrebbero adeguate alcune disposizioni del Codice civile, un numero esiguo di disposizioni del Codice di procedura civile e alcune disposizioni isolate della legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti e della legge sulle indennità di perdita di guadagno. La rinuncia al concetto di custodia andrebbe inoltre recepita negli atti normativi cantonali, soprattutto nelle leggi fiscali cantonali (per maggiori dettagli sulle disposizioni interessate cfr. rapporto del Consiglio federale del 26 settembre 2025 in adempimento del postulato 23.4328, n. 3.8.1, con riferimento alla perizia degli esperti). Poiché le sue ripercussioni si manifesterebbero principalmente nell’ambito del mantenimento dei figli, è indispensabile completare la revisione con indicazioni destinate alla prassi per il calcolo del contributo di mantenimento dei figli, al fine di evitare incertezze. In questo contesto si potranno esaminare anche ulteriori semplificazioni nel calcolo del contributo di mantenimento dei figli in generale.