26.3571 · Mozione · 2026-06-04
Dipartimento di giustizia e polizia
Depositato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare le basi legali necessarie affinché debba obbligatoriamente essere ordinata ed eseguita un’espulsione nei confronti degli stranieri criminali condannati a una pena detentiva di lunga durata (superiore a un anno), a prescindere che quest’ultima sia stata inflitta con o senza condizionale (parziale).
Begründung
In moltissimi casi l’espulsione obbligatoria (art. 66a CP) non è ordinata o eseguita nonostante siano stati commessi reati gravi.Le espulsioni sono ordinate dai giudici ed eseguite dalle autorità cantonali. Le espulsioni obbligatorie sono disposte solo nel 60 per cento dei casi (25.8113). La causa principale risiede nel disciplinamento dei casi di rigore, applicato in misura troppo ampia e in parte inflazionata, nonostante sia stato introdotto come eccezione per singoli casi molto specifici.Sono eseguiti solo poco meno di due terzi (63 %) delle espulsioni ordinate (SEM, 01.12.2025). Le differenze in materia d’esecuzione sono enormi: nei Cantoni di Glarona e Zugo è eseguito il 100 per cento delle espulsioni, nei Cantoni del Giura e di Neuchâtel circa il 30 per cento.Non si può certo parlare di un’attuazione rigorosa dell’iniziativa espulsione (come sostenuto dall’ex presidente del PLR Philipp Müller). Questa situazione è insostenibile. Compromette la credibilità della nostra democrazia e del nostro Stato di diritto e mette a repentaglio la sicurezza della nostra popolazione.La Danimarca funge da esempio ed espelle automaticamente i criminali condannati a una pena detentiva superiore a un anno (Dänemark: Ausweisung für Ausländer mit schweren Straftaten - Blick; Migration: Dänemark plant verschärfte Abschieberegelung bei Straftätern - DIE ZEIT).Anche la Svizzera dovrebbe adottare questo approccio esemplare. L’espulsione dovrebbe essere sempre obbligatoria a partire da una pena detentiva di lunga durata superiore a un anno (cfr. DTF 135 II 377; TF 2C_515/2009). In tal modo il legislatore dichiara l’espulsione proporzionata in tutte le circostanze ed esclude i casi di rigore (in termini di ordine o di esecuzione dell’espulsione), garantendo certezza giuridica e un’esecuzione sistematica. Questa soluzione è senza dubbio giustificata, tanto più che in sede di attuazione dell’iniziativa espulsione era stata persino ipotizzata una soglia di sei mesi.